FILONI, Girolamo
Maria Gioia Tavoni
Non si conoscono notizie sulla vita di questo stampatore attivo a Ferrara dal 1687 al 1705. Si può comunque ripercorrere la sua attività attraverso le edizioni rintracciate [...] programma del giornale, espresso in un breve proemio nel primo numero, proponeva di "giovare alla Repubblica Litteraria" e di collocare 'edizione della Vita b. Zitae (p. 41).
Nel complesso però va rilevato come questo stampatore, in un periodo di ...
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BESICKEN, Johann
Alfredo Cioni
Nacque a Bersingheim (Württemberg), ma si ignora in che anno; da fonti germaniche si ricava la notizia che egli studiò nell'università di Basilea, che in quella città [...] ; e questa - apparentemente - è l'ultima edizione sociale. I bibliografi assegnano in complesso trentasei edizioni al B. e a Martino, ma esse furono certamente assai più numerose, anche se i recenti studi ne assegnano talune allo Schomberg e ad altri ...
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Pier della Vigna, attività poetica
Benoît Grévin
Pur essendo quasi certo che P. abbia svolto un'attività propriamente poetica, oltre al suo incarico a capo della cancelleria imperiale, è estremamente [...] così come sono state raggruppate dopo la sua morte ‒ contengono numerosi documenti scritti da suoi collaboratori o discepoli, e in special modo presenterebbero una facies molto particolare nel complesso della produzione poetica siciliana. Lo statuto ...
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FALCHI, Giorgio
Giuseppina Bock Berti
Nacque a Pavia il 12 febbr. 1895 da Francesco, titolare della cattedra di clinica oculistica di quell'università, e da Grazietta Cocco. Dopo aver conseguito la [...] delle micosi, ma addentrandosi altresì nel complesso campo dei relativi fenomeni immunitari (Fenomeni immunitari F. morì a Pavia l'11 ott. 1977. L'anno seguente il numero 1 del quadrimestrale Italian general Review of dermatology (s. 2, XV), allora ...
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BONANOME, Pietro Cesare
Bruno Caizzi
Nacque nella prima metà del sec. XVIII, in una famiglia originaria di un villaggio della montagna che sovrasta Bellagio.
Secondo il consigliere De la Tour, che nel [...] annualmente mille libbre di seta. È indubbio quindi che, nel complesso, egli avesse raggiunto una posizione egemonica nell'industria di Como, che contava un numero abbastanza elevato e crescente di fabbricanti, nessuno dei quali tuttavia poteva ...
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BRUSCHETTI, Giuseppe
Dante Severin
Nato a Milano il 31 ag. 1793 da Antonio e Luigia Minuti, è uno dei rappresentanti di quel periodo storico, caratterizzato dall'enorme estensione delle scoperte scientifiche [...] , indirizzate a fini pratici, si andarono estendendo al complesso di bisogni e impieghi idraulici che il settore agricolo da cui più tardi decadde per sorteggio essendo in eccesso il numero dei parlamentari impiegati dello Stato.
Morì a Milano il 17 ...
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LOMBROSO, Ugo
Giuseppina Bock Berti
Nacque il 15 ott. 1877 a Torino dall'antropologo Cesare, docente di psichiatria e medicina legale nell'ateneo torinese, e da Nina De Benedetti. Iscrittosi alla facoltà [...] ormonale del fattore lipotropo pancreatico, che è stato invece identificato in un complesso di enzimi proteolitici (v. Enc. medica italiana, VIII, col. 2144).
Rilevanti per numero e importanza furono le ricerche che il L. condusse in vari altri ...
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GALLERANI, Bindo
Andrea Giorgi
Figlio di Sigherio di Gianni, cittadino senese, e di Maria di Rinaldino Scannaromei dei Maconi, il G. compare nelle fonti nel 1260, quando risulta coinvolto nell'attività [...] è riconducibile probabilmente alla necessità di disporre di un maggior numero di uomini fidati da impiegare sia a Siena sia Oltralpe G. e agli altri membri della famiglia un complesso ed equilibrato sistema basato sullo svolgimento di operazioni ...
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LIPPI, Annibale
Maria Grazia Ercolino
Non si conoscono né il luogo né la data di nascita di questo architetto, attivo a Roma nella seconda metà del XVI secolo. Era figlio di Giovanni, architetto fiorentino [...] il Vecchio (Benedetti - Zander, p. 410). Nel 1578 diresse i lavori per l'ampliamento del complesso di S. Chiara, destinato a ospitare un maggior numero di suore (Henneberg, pp. 250 s.). Durante lo stesso anno, in settembre, partecipò, con altri ...
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CARTOLARI, Baldassare
Paolo Veneziani
Nacque a Perugia verso la fine del sec. XV. Figlio di Francesco e fratello di Girolamo, cominciò a stampare nel 1518 e la sua prima edizione, Tractato della superbia [...] del C. ebbe nel 1525 uno scarto di quantità: infatti il numero delle sue edizioni di quell'anno è molto superiore a quello degli anni fino al 1559 con una produzione non dissimile, nel suo complesso, da quella svolta in precedenza dal C.; fra le ...
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numero
nùmero s. m. [dal lat. numĕrus; cfr. novero]. – 1. Ciascuno degli enti astratti che rappresentano insiemi di unità, ordinati in una successione infinita (serie naturale dei n.) nella quale ogni elemento conta un’unità in più rispetto...
complèsso1 agg. [dal lat. complexus, part. pass. di complecti «stringere, comprendere, abbracciare»]. – 1. a. Che risulta dall’unione di più parti o elementi (contr. di semplice): una questione c., un ragionamento c.; che ha diversi aspetti...