Celestino I, santo
Franco Gori
Fu eletto il 10 settembre 422, rapidamente e senza contestazioni. Ben poco si conosce della sua vita precedente. Il Liber pontificalis lo dice figlio di un certo Prisco [...] di un concilio provinciale, Antonino si appellò a Roma, riuscendo anche ad ottenere l'appoggio del primate di Numidia, che inviò a Roma una lettera commendatizia. Il predecessore di C., Bonifacio, rimandò assolto Antonino senza interpellare Agostino ...
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Cornelio, santo
Manlio Simonetti
Il Liber pontificalis, nr. 22, lo dice romano, «ex patre Castino». Fu eletto vescovo di Roma in un giorno imprecisato di marzo o aprile 251, dopo aver percorso, come [...] favore di C., piuttosto che di Novaziano, perché egli stesso nel trattare a Cartagine e nelle altre sedi di Africa e Numidia la questione dei lapsi, si era alla fine deciso a favore di una soluzione moderata, che contemplava, a determinate condizioni ...
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Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
Cammini della curiosita da Svetonio ad Apuleio
Silvia Azzarà
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
Il II secolo, epoca aurea dell’impero, [...] . Percorsi tra magia, letteratura e favola nel romanzo L’asino d’oro
Di Apuleio, originario di Madaura, in Numidia, colpisce la singolare compenetrazione tra la dimensione autobiografica e il contenuto della sua opera per noi più interessante, il ...
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Jancsó, Miklós
Silvana Silvestri
Regista cinematografico ungherese, nato a Vác (Budapest) il 21 settembre 1921. Il suo nome è legato soprattutto ai film realizzati tra gli anni Sessanta e Settanta, [...] problematica meditazione sulla Storia, dove alle tematiche già espresse si aggiunsero nuove scoperte stilistiche: nella colonia della Numidia i patrizi intessono una ribellione simile a quella che nella capitale porterà all'assassinio di Cesare; ma ...
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CIMITERO
M.A. Lala Comneno
Il termine c. indica il luogo deputato alla sepoltura e lo spazio a essa destinato, subdiale o sotterraneo.Derivata dal gr. ϰοιμάω, 'addormentarsi', la parola coemeterium [...] di norma disposte a doppio spiovente (c.d. tombe alla cappuccina, come per es. nella vasta necropoli di Timgad in Numidia, utilizzata fino al sec. 6°); per sfruttare intensivamente l'area a disposizione, alcune tombe erano profonde tanto da poter ...
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GIARDINO (dal fr. jardin, pronunciato anticamente giardin, di origine franca; sp. jardín; ted. Garten; ingl. garden)
Giuseppe LUGLI
Ernst KUHNEL
Luigi PICCINATO
Giuseppe LEPRI
Giovanni Vacca
Oriente. [...] sul monte Pincio, la prima di tal genere in Roma. E poco dopo, Sallustio, di ritorno dalla sua propretura nella Numidia, cominciava la costruzione di quei giardini fra il Quirinale e la porta Collina che dovevano essere anche in seguito i più grandi ...
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Imperatore romano dal 10 luglio 138 al 7 marzo 161. Nacque il 19 settembre 86 in una villa presso Lanuvio da Aurelio Fulvo, senatore e console nell'89, e da Arria Fadilla; secondo l'uso invalso nel secondo [...] a termine durante l'impero di lui (un acquedotto ad Atene, lavori nel porto di Puteoli, tempio a Lambaesis in Numidia, un anfiteatro a Porolissum in Dacia, ecc.).
Fu amministratore oculato e parsimonioso, tanto che lasciò in ottime condizioni le ...
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L'Africa islamica: Tunisia
Alessandra Bagnera
Giovanna Ventrone Vassallo
Enrico Cirelli
Federico Cresti
Gabriella Di Flumeri Viatelli
Mourad Rammah
Patrice Cressier
di Alessandra Bagnera
Inquadramento [...] Paese. Impadronitosi di Cartagine, egli stabilì una città-accampamento nella vicina Tunisi, allora piccola città fortificata della Numidia, che continuò a svolgere ancora per un lungo periodo un ruolo di secondaria importanza rispetto a Kairouan ...
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Le città costantiniane: da York a Gerusalemme
Andrea Paribeni
Se ci si sofferma a considerare quale sia stato il rapporto che ha legato, nel corso del suo regno, Costantino e le città dell’Impero, inevitabilmente [...] .
Altro caso di rifondazione, con conseguente cambio di denominazione, è quello offerto da Cirta. La città della Numidia, già duramente colpita nell’epoca delle persecuzioni, più tardi vedrà la propria sede episcopale occupata con la forza ...
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Vedi MARMO dell'anno: 1961 - 1973 - 1995
MARMO (v. vol. IV, p. 860 e s 1970, p. 460)
C. Napoleone
Con il termine generico di m. s'intendevano nell'antichità oltre ai m. veri e proprî, compatti e di media [...] spagnolo Manuel Godoy y Alvares de Faria, 1767-1851), le cui venature giallo paglierino su fondo chiaro ricordano il m. numidico. Si ignora la cava, che taluni hanno ipotizzato nei pressi di Corinto, del m. giallo tigrato, impiegato in qualche ...
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numida1
nùmida1 s. m. e f. [dal lat. Numĭda] (pl. m. -i). – Appartenente all’antica popolazione dei Numidi (lat. Numĭdae, prob. da un nome libico; il nome gr., Νομάδες propr. «nomadi», è dovuto a una falsa etimologia), che abitavano una regione...
numida2
nùmida2 s. f. [lat. scient. Numida, che è dal lat. class. Numĭda (v. la voce prec.); già anticam. le faraone erano chiamate dai Romani aves Numidicae]. – In zoologia, genere di uccelli galliformi numididi, cui appartiene l’unica specie...