PERRONI, Domenico Giuseppe
Giovanni Pizzorusso
PERRONI (Perrone), Domenico Giuseppe. – Nacque a Napoli da Aniello ed Elena Serino e venne battezzato il 1° aprile 1674.
Dopo aver studiato dai gesuiti [...] . Partiti il 12 ottobre 1707 da Roma, si fermarono in Inghilterra fino al 4 giugno 1708 quando salparono per il Capo di in Cina, che aveva deciso di rientrare in patria.
La nuova carica era molto impegnativa per l’estensione geografica (oltre alla ...
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I protestantesimi
Gianni Long
Elementi comuni dei vari protestantesimi storici
Sin dall’età della Riforma il protestantesimo è stato plurale: ogni Chiesa nazionale fu riformata dai re, dai principi [...] compiuto una sola volta nella storia e non deve essere rinnovato sempre di nuovo nella messa; inoltre Cristo è il solo mediatore tra Dio e gli cui era nato. Altrettanto interna alla Chiesa d’Inghilterra fu dapprima l’esperienza del metodismo di J. ...
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Protestantesimo. La Riforma
Gianni Long
Gli inizi della Riforma
La Riforma protestante fu l’avvenimento più importante del 16° sec. e si fa risalire all’affissione delle celebri tesi di Lutero nel 1517. [...] aveva portato alla riscoperta delle lingue bibliche e a un nuovo fervore di studi sulla Bibbia, resa più accessibile dall’invenzione ma anche alla repressione esercitata dalla Chiesa d’Inghilterra; provenivano per lo più dai presbiteriani, ma ...
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BORGIA, Giovanni
Gaspare De Caro
Nacque nel 1474, presumibilmente a Játiva, presso Valenza, da Jofré Borja y Lanzol de Romani, figlio di una sorella di Rodrigo, poi papa Alessandro VI, e da Juana de [...] 'anno, con l'adesione dell'Inghilterra, aveva assunto una nuova importanza. Così non partecipò alle vicende a seguire il Valentino nell'impresa di Romagna, munito di una nuova veste ufficiale, quella di legato pontificio per Bologna e la Romagna: ...
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FAÀ DI BRUNO, Giuseppe
Guido Fagioli Vercellone
Nacque ad Alessandria il 17 febbr. 1815 da Lodovico marchese di Bruno e conte di Carentino, patrizio alessandrino, e da Carolina Sappa de' Milanesi. La [...] rescritto papale in tal senso il 21 luglio di quell'anno).
Sebbene cercasse di proseguire il suo ministero in Inghilterra, le nuove responsabilìtà lo obbligarono a rientrare a Roma, dove peraltro si trovò subito a dover fronteggiare la crisi del 1870 ...
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MANZOLI, (Manzuoli) Benedetto
Marco Cavarzese
Nacque a Modena intorno al 1530, figlio di Melchiorre, discendente da una famiglia dell'aristocrazia cittadina che aveva ricevuto diploma di nobiltà dall'imperatore [...] a lungo in Inghilterra.
Il carme del M., in latino, è un omaggio in versi alla regina di Inghilterra, Elisabetta I, come testimoniano il carteggio tra il cardinale e il M., e il nuovo incarico di ambasciatore presso la corte di Torino tra l'ottobre e ...
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ELIA DI ASSISI (DA CORTONA)
GGiulia Barone
Poco o nulla sappiamo con certezza di E. prima del suo ingresso nel gruppo di penitenti che si raccolse, all'inizio in modo del tutto informale, intorno a Francesco [...] risalgono le fortunate missioni in Germania (1221) e Inghilterra (1224), nonché la conclusione delle trattative tra Francesco e provvide alla deposizione di E. e al varo di una nuova normativa che assicurasse maggiore autonomia alle province. In un ...
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GUICCIARDINI, Pietro (Piero)
Barbara Modugno
Nacque a Firenze il 21 luglio 1808 dal conte Francesco e da Elisabetta dei marchesi Pucci, antica famiglia dell'oligarchia mercantile. Dal 1818 al 1824 frequentò [...] 1829 fu tra i 100 sottoscrittori delle azioni infruttifere della nuova Cassa di risparmio appena fondata dai suoi amici G. Capponi esilio. Il G. diede allora inizio a lunghe peregrinazioni in Inghilterra (ove si fidanzò per pochi mesi, tra il 1855 e ...
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GRIFFO, Pietro
Valentina Gallo
Nacque a Pisa nel gennaio del 1469 da Giovanni conte di Sasso e da Bandeca Sampanti. Al fratello, Filippo, che fu più volte priore e anziano del Comune, spettò il titolo [...] sett. 1503) e Giulio II (31 ott. 1503).
Sotto il nuovo papa il G. iniziò il periodo più importante della sua attività diplomatica: e di una cultura umanistica che lo fece apprezzare in Inghilterra. Nel 1505 fu impegnato a Venezia nel tentativo di ...
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GIANNOTTI, Antonia
Anna Laura Saso
Figlia di Francesco d'Antonio, nacque a Firenze intorno al 1452. Erronea appare l'ipotesi della sua appartenenza al casato dei Tanini sostenuta da alcuni studiosi [...] frangente della sua pia vita. Figlia del re d'Inghilterra e sposa del re di Ungheria, in assenza del LXV (1915), pp. 9-16; M. Ferrigni, S. Francesco e il teatro, in Nuova Antologia, LXIII (1928), pp. 207 s., 216, 219; N. Zingarelli, Pulci, A., ...
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steampunk s. m. Corrente narrativa che introduce, non di rado con ironia, elementi di fantascienza o fantasy all’interno di scenari storici reali o fittizi, nei quali si immagina che la civiltà tecnologica si sia sviluppata restando esclusivamente...
alleanza s. f. [dal fr. alliance; v. alleare]. – 1. Vincolo internazionale in virtù del quale due o più stati s’impegnano a concedersi reciprocamente il rispettivo appoggio in vista del raggiungimento di un comune scopo politico: contrarre,...