Le iscrizioni e le lapidi rientrano nelle «scritture d’apparato» (Petrucci 1986) e si distinguono, tanto per il diverso supporto materiale (la pietra o il bronzo), quanto sul piano linguistico e testuale, [...]
il petto
alle nemiche lance
o ai potenziali lettori
viandante […]
tu sei giunto presso
la pietra che ricorda un olocausto immenso
vi sta di fronte
la casa dove nacque
Ettore Bugatti
Caratteristici anche i frequenti fenomeni di ellissi: il verbo ...
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Fascismo. L’Europa centrorientale e i sistemi totalitari
Jerzy W. Borejsza
Il fascismo italiano, l’Unione Sovietica di Stalin e il Terzo Reich non furono un intermezzo casuale né una semplice parentesi [...] di massa di concittadini e stranieri? Compiutamente totalitari furono soltanto i Paesi dell’«arcipelago Gulag» e dell’olocausto oppure il concetto può estendersi anche ad altri?
Nel definire il totalitarismo si dovrebbe riflettere con attenzione ...
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PAPO, Luigi
Vanni D'Alessio
(Luigi Papo de Montona). – Nacque il 23 giugno 1922, da Guglielmo e da Maria Gregori, a Grado (Gorizia), luogo di origine della madre.
Visse inizialmente a Montona, borgo [...] dai tedeschi, indicata però come luogo di decesso negli elenchi nominativi all’interno del volume, nelle sezioni su L’Olocausto degli ebrei e sulle Vittime civili dei tedeschi. Le altre sezioni dedicate espressamente ai civili, a parte due brevi ...
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LUZZATI, Vittorio
Maddalena Carli
Nacque a Vercelli il 7 marzo 1875, da Zaccaria, commerciante, e da Regina Luzzati. Trasferitosi con la famiglia a Savona, vi frequentò il liceo ginnasio G. Chiabrera; [...] A. Chiarle, PSIUP Savona: 25 luglio 1943 - 9 genn. 1947, Sestri Ponente 1987, pp. 107, 163, 173-175, 252; S. Zuccotti, L'Olocausto in Italia, prefaz. di F. Colombo, Milano 1988, ad ind.; V. Foa, Il cavallo e la torre: riflessioni su una vita, Torino ...
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Primo - e il più grande - dei patriarchi del popolo ebreo, da ebrei, cristiani e maomettani ugualmente venerato come padre nella fede.
Il nome occorre nella Bibbia sotto due forme: 'Abhrām fino a Genesi, [...] sulle sue spalle le legna per il sacrifizio: "Ecco", disse Isacco, "il fuoco e le legna; ma dov'è la vittima per l'olocausto?". "Dio provvederà" fu la risposta del padre. Ma, mentre egli alza il ferro sul capo del figlio, una voce dal cielo: "No ...
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HEBBEL, Friedrich
Carlo Grünanger
Scrittore, nato a Wesselburen (Dithmarschen, Holstein) il 18 marzo 1813, morto a Vienna il 13 dicembre 1863. La vita lo formò fin dai primi anni alla lotta. Contro [...] le riveli il Padre che volentieri perdona a chi molto amò: onde la morte è per lei insieme rifugio, espiazione, olocausto d'amore. Contro la rocca della maternità i titani dell'umano volere sferrano i loro assalti, fratelli degli eroi dello "Sturm ...
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Illuminismo
Edoardo Tortarolo
Italo Pantani
di Edoardo Tortarolo
Nella voce dell'Enciclopedia Italiana dedicata all'I. (18° vol., 1933) F. Chabod combinava sapientemente un nitido quadro del contenuto [...] A. Hertzberg negli anni Sessanta (The French Enlightenment and the Jews, 1968), quando cioè la sensibilità verso l'Olocausto divenne più acuta. Con uno sguardo più ampiamente rivolto al complesso dei fenomeni intellettuali e morali del dopoguerra, L ...
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STRATEGIA
Luigi Caligaris
(XXXII, p. 823; App. II, II, p. 916; III, II, p. 854)
La s. è nata come strumento per risolvere con la forza le vertenze fra stati, quale scienza o arte di cui si avvale lo [...] degli anni Sessanta, dopo che i sovietici acquisirono la capacità di colpire nuclearmente il territorio degli Stati Uniti. L'olocausto reciproco avrebbe negato la vittoria a ciascuno dei due contendenti. In questo contesto fu elaborata la tesi della ...
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DOSSETTI, Giuseppe
Paolo Pombeni
Nacque a Genova il 13 febbraio 1913 da Luigi, farmacista, e da Ines Ligabue.
Il padre era piemontese e la madre di Reggio Emilia e si trovavano a Genova solo per il lavoro [...] secolari, sia perché sviluppò come fattore caratteristico di quel tipo di sodalizi i concetti di donazione e di olocausto che tanta importanza avrebbero avuto nel pensiero di Dossetti. In quella fase maturò il suo giudizio radicalmente negativo ...
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FOSCARINI, Nicolò Filippo
Paolo Preto
Nato a Venezia il 23 ag. 1732, da Alvise di Nicolò, del ramo di S. Stae, e Chiara Nani di Giovanni, percorse una tradizionale e fortunata carriera politica. Dopo [...] di sommo dolore nel vedere improvvisamente avvicinarsi sommi pericoli" per Venezia e di sentirsi pronto al personale "olocausto per il bene della Patria"; l'accoglienza fu gelida, la conversazione "ingratissima" e "triste", "amara" la "circostanza ...
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olocausto
olocàusto s. m. e agg. [dal lat. tardo holocaustum (holocaustus come agg.), gr. tardo ὁλόκαυστον (sinon. del più com. ὁλοκαύτωμα), neutro sostantivato dell’agg. ὁλόκαυστος «bruciato interamente», comp. di ὅλος «tutto, intero» e καίω...
danzaterapeuta s. f. e m. Chi cura attraverso la danzaterapia. ♦ Sono aperte le iscrizioni al primo corso di formazione professionale per danzaterapeuti e al primo corso di aggiornamento per operatori socio-sanitari ed educatori, che prenderanno...