PANNELLA, Giacinto, detto Marco
Massimo Teodori
Nacque a Teramo il 2 maggio 1930 da Leonardo (1898-1986), ingegnere proveniente da una famiglia della borghesia agraria, e da Andrée Estachon (1900-1983), [...] . Nel 1980 lanciò la campagna contro la fame nel mondo appoggiato da un Manifesto dei Nobel per battere ‘il nuovo olocausto’ consistente «nella morte per fame e povertà, di masse di uomini, donne e bambini del terzo e quarto mondo» (Intervento ...
Leggi Tutto
Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Scienze (2013)
Paolo Mantegazza
Paola Govoni
Medico, patologo, igienista, antropologo, Paolo Mantegazza fu tra i protagonisti del dibattito italiano sull’evoluzionismo. I suoi interventi sulle razze e sulla donna, [...] censiti per ricostruire la diffusione del razzismo in Italia, Francia, Gran Bretagna, Romania e Germania prima dell’Olocausto (Brustein 2003, p. 164). Mantegazza esordiva esprimendo riprovazione per i sentimenti antiebraici diffusi ovunque e da ...
Leggi Tutto
Ugo Foscolo nacque a Zante nel 1778, da madre greca e padre veneziano. Si trasferì nel 1793 a Venezia. Dal 1797 al 1815 fu ufficiale del contingente italiano dell’esercito napoleonico e si dedicò prevalentemente [...] e i suoi genitori; conturberà con le sue querele le tue ossa nel sepolcro; sarai offerita dal padre tuo come olocausto di riconciliazione sull’altare di Dio (Terzoli 1988). Non mancano tuttavia (Telve 2003) forme tipiche del lessico toscano (come ...
Leggi Tutto
OBERDAN, Guglielmo
Eva Cecchinato
Daniele Ceschin
OBERDAN, Guglielmo. – Nacque a Trieste il 1° febbraio 1858 da Valentino Falcier e da Josepha Maria Oberdank.
Il padre era un panettiere originario [...] e il martirio di G. O., Napoli 1915; A. De Fusco, G. O. Note biografiche e storiche, Livorno 1916; I.G. Fini, L’olocausto di Trieste. G. O. ricordato ai fanciulli e ai giovinetti italiani, Torino 1917; B. Coceani, G. O. 1° febbraio 1858 - 20 dicembre ...
Leggi Tutto
Alieno
Roy Menarini
Bruno Roberti
Parte introduttiva
di Roy Menarini
L'a., inteso come forma di vita extraterrestre, offre diversi spunti di riflessione come numerosi altri motivi topici della fantascienza. [...] 'estranea', ripresa in altri film inglesi dello stesso periodo: The damned (1965; Hallucination), variazione d'autore sul tema dell'olocausto atomico a opera di Joseph Losey, e Children of the damned (1963; La stirpe dei dannati) di Anton M. Leader ...
Leggi Tutto
religione e filosofia
Il termine religione e il termine filosofia hanno accezioni differenti a seconda del contesto in cui sono utilizzati e dei concetti che intendono esprimere. Se ci si limita alla [...] sacrificio dell’intelletto, silenzioso di fronte agli uomini, nel momento in cui dà corso al comando di offrire Isacco in olocausto, il «cavaliere della fede». Specie di contro a una religione percepita come nemica della ragione si afferma l’ateismo ...
Leggi Tutto
SPAGNA.
Libera D'Alessandro
Ilenia Rossini
Paola Gregory
Simone Cattaneo
Luigi Abiusi
– Demografia e geografia economica. Condizioni economiche. Bibliografia. Storia. Bibliografia. Architettura. [...] offesa, 2008; Medusa, 2012) e Cercas (El impostor, 2014, trad. it. L’impostore, 2015) recuperano il nazismo e l’olocausto per sondare le possibilità dell’atto di testimoniare, Eduardo Lago (n. 1954; Llámame Brooklyn, 2006, trad. it. Chiamami Brooklyn ...
Leggi Tutto
Inglese, letterature di lingua
Valerio Massimo De Angelisi
Gran Bretagna
A cavallo tra secondo e terzo millennio la cultura letteraria britannica presenta una gamma assai ampia di soluzioni formali [...] nuove leve, lo scrittore più in vista è J.S. Foer (n. 1977), con la sua iperbolica rilettura metaletteraria dell'Olocausto, Everything is illuminated (2002; trad. it. 2002). La maggiore autrice ebraico-americana vivente, C. Ozick (v.), è tornata al ...
Leggi Tutto
Tipologie edilizie
Il concetto di edilizia comprende tutto ciò che viene costruito per adattare il territorio alle esigenze dell'insediamento umano: un ambito generale al cui interno l'architettura si [...] importanti esempi. Il più noto tra questi è il Denkmal für die ermordeten Juden Europas, memorial per le vittime dell'Olocausto, proposto da P. Eisenman a Berlino: una distesa di stele di altezza diversa nel cuore della capitale tedesca (2005). Vera ...
Leggi Tutto
YIDDISH
Marino Freschi
. Con la progressiva diaspora dalla Palestina le comunità ebraiche si trasferirono in diversi paesi, esprimendo forme linguistiche e culturali originali, sorte da una complessa [...] y. d'Israele.
Una particolare esperienza poetica della letteratura y. degli anni Quaranta è quella detta dell'"Olocausto": una letteratura del dolore e della morte, una drammatica rievocazione dello sterminio, una ricerca del senso della tragedia ...
Leggi Tutto
olocausto
olocàusto s. m. e agg. [dal lat. tardo holocaustum (holocaustus come agg.), gr. tardo ὁλόκαυστον (sinon. del più com. ὁλοκαύτωμα), neutro sostantivato dell’agg. ὁλόκαυστος «bruciato interamente», comp. di ὅλος «tutto, intero» e καίω...
danzaterapeuta s. f. e m. Chi cura attraverso la danzaterapia. ♦ Sono aperte le iscrizioni al primo corso di formazione professionale per danzaterapeuti e al primo corso di aggiornamento per operatori socio-sanitari ed educatori, che prenderanno...