L'a. è un processo biologico che consente l'ordinata rimozione, da un tessuto dell'organismo, di cellule danneggiate oppure presenti in eccesso, secondo un programma molecolare ben definito e soggetto [...] anche dalla sua abilità nel prevenire l'apoptosi.
I membri della famiglia di proteine simili a Bcl2 condividono dei domini di omologia detti BH (Bcl2 Homology) che sono BH1, BH2, BH3, BH4. Molte di queste proteine hanno un dominio transmembrana (TM ...
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Transgenico
Elisabetta Mattei
Si definiscono organismi transgenici quegli organismi in cui un gene estraneo è presente in tutte le cellule, inclusa la linea germinale, e può quindi essere trasmesso [...] e l'alta prolificità; inoltre, il suo profilo genetico è molto ben conosciuto e caratterizzato e presenta un buon livello di omologia con il genoma umano.
La microiniezione del DNA estraneo in oociti fecondati di topo è stata la prima tecnica a ...
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Immunopatologia
Fernando Aiuti
Giuseppe Luzi
(App. V, ii, p. 622)
Gli aspetti più rilevanti nell'ambito dell'immunologia hanno riguardato, negli anni Novanta, varie malattie, con una migliore definizione [...] dell'A-T). Sono state descritte oltre 150 mutazioni. Il prodotto interessato è una molecola con forte omologia per la fosfoinositide-3-chinasi.
Per quanto concerne le immunodeficienze acquisite, v. immunodeficienza acquisita, sindrome da (AIDS ...
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Letteraria, critica e storiografia
Nino Borsellino
È insistente la denuncia di una crisi che sembra ormai chiudere quell'età della critica scandita in Italia, forse più che altrove, sulla durata di [...] corpo di Orfeo, vale a dire della poesia. Al sacrificio del poeta fa riferimento un fautore del postmodernismo che, per omologia, ci riporta al postmodernismo e al decostruzionismo: "Lo smembramento di Orfeo potrebbe essere un processo continuo e la ...
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Con questo nome si designa quel ramo delle scienze biologiche che si occupa dello studio degl'Insetti (v.). L'importanza di questi animali, sia per il grande numero e la varietà delle specie, sia per le [...] quanto chimico. Il Lelorgne de Savigny nei suoi importanti Mémoires sur les animaux sans vertèbres, stabilisce l'omologia delle parti boccali dei diversi insetti, scorgendone l'unità del piano d'organizzazione e affermando che le differenze ...
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TRIANGOLO (gr. τρίγωνον; lat. triangulus; fr. e ingl. triangle; sp. triángulo; ted. Dreieck)
Attilio Frajese
1. È il poligono di tre lati: esso ha tre vertici e tre angoli. I tre lati soddisfano a una [...] : basterà, tra la grande quantità, citare il punto e la retta di E. Lemoine, che sono centro e asse di un'omologia in cui si corrispondono il triangol0 dato e il triangolo delle tangenti condotte per i vertici al cerchio circoscritto; l'ellisse di J ...
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Sars
Minacce globali da virus emergenti
L'emergenza dell'infezione da Coronavirus SARS-CoV
di Maria Rapicetta
15 marzo
L'Organizzazione mondiale della sanità lancia l'allarme per il diffondersi di una [...] caratterizzazione della proteasi 3CLpro e della molecola coinvolta nell'iniziazione dell'assemblaggio virale (signal packaging), risultata omologa a quella di Coronavirus murini e bovini.
Un aspetto importante della genetica dei Coronavirus è, oltre ...
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Imperi
Stefan Breuer
Concetto e tipologia
Definizione
Il termine 'impero' è usato in due accezioni. In quella più ampia, che è anche la più diffusa, esso designa una formazione in cui un gruppo politico [...] dissoluzione delle società arcaiche fondate sulla parentela perde consistenza la visione magico-mitica del mondo, fondata sull'omologia tra mondo terreno e mondo ultraterreno e sull'assunto di un 'continuum ontologico' (v. Eisenstadt, 1987). Nascono ...
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Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
Francesco Stella
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
La critica letteraria, dal greco κρίνειν (“discernere”, “giudicare”), si può definire, [...] e strutturalista, sviluppa il cosiddetto strutturalismo genetico (Per una sociologia del romanzo, 1964) che rintraccia rapporti di omologia tra le strutture interne al romanzo e le condizioni storiche e sociali. In Italia è stato Carlo Dionisotti ...
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Mitocondri
Ersilia Marra
Il termine mitocondrio fu adottato da Carl Benda per la prima volta nel 1898 e deriva da due parole greche, mítos 'filo', e cóndrion 'piccolo grano'. Il mitocondrio è stato [...] per esempio le ATP-sintetasi responsabili della sintesi di ATP nella fosforilazione ossidativa, hanno conservato un'elevata omologia di sequenza.
I mitocondri: centrale energetica della cellula nel metabolismo terminale
La funzione fondamentale dei ...
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omologia
omologìa s. f. [dal gr. ὁμολογία, der. di ὁμόλογος «omologo»]. – 1. In genere, il fatto di essere omologo; corrispondenza, conformità, equivalenza tra più parti, termini, elementi, ecc.: o. tra istituzioni, tra organismi politici...
omologabile
omologàbile agg. [der. di omologare]. – Che può essere omologato: contratto o.; per il forte vento i risultati di alcune gare non risultarono omologabili.