Compositore, nato a Roma l'11 settembre 1764 da una famiglia di musicisti napoletani, morto a Capua il 16 giugno 1837. Studiò a Roma con G. Jannaconi e a Napoli con Nicola Sala. Nel 1816 succedeva allo [...] di S. Pietro in Vaticano, per la quale scrisse molta musica sacra (notevoli uno Stabat Mater e un Miserere a 5 voci).
Compose, a cominciare dal 1784, settantasette opereopera buffa Le cantatrici villane (Napoli 1799, su libretto di comico, di minor ...
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VIOLINO e VIOLINISTI
Mario CORTI
Francesco VATIELLI
VIOLINISTI - Sugli strumenti ad arco antecessori dell'attuale violino e della famiglia che ne derivò, sono date notizie alla voce viola.
La tendenza [...] Cinquecento, non si può dimostrare veramente l'esistenza.
Nelle operedi C. Monteverdi, accanto ai violini veri e proprî, Corelli, Thomas Baltzar (1630-63), che fu lungameme alla cortedi Londra, ammirato per la sua tecnìca, Johann Paul von Westhoff ...
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VAUDEVILLE
Silvio D'AMICO
Roberto CAGGIANO
. L'etimo di questo vocabolo francese si fa risalire a "vau de Vire", perché nella Valle di Vire (Bassa Normandia) al principio del sec. XVI sarebbero state [...] , dal contado, dalle città, dalle sale della corte, finiscono con il fare ingresso nella commedia: fenomeno , V), dove si rifugia lo spirito comico esulato dall'opera comica. E prima di lui lo Schlegel (Vorlesungeit über dramat. Litteratur, Lez. ...
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VECCHI, Orazio
Musicista, nato verso il 1550 a Modena, ivi morto il 19 febbraio 1605. Fu allievo del monaco servita Salvatore Essenga. Entrava poi anch'egli nei servi di Maria. Nel 1586 ha un canonicato [...] nel 1595. Nel '96 è nominato maestro di cappella alla cattedrale; nel '98 alla corte.
Il suo nome, già celebre tra i è comunque, considerato in sé, opera ricchissima di pregi musicali e non priva di virtù evocative, che bene rispondono al ...
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VINCI, Leonardo
Andrea Della Corte
Musicista, nato a Strongoli (Calabria) nel 1690, morto a Napoli il 28 maggio 1730. Studiò a Napoli nel conservatorio dei Poveri di Gesù Cristo con Gaetano Greco. Esordì [...] di cappella del principe di San Severo, fu dal 1725 alla morte vicemaestro della Real Cappella di Napoli.
Compose una quarantina di melodrammi e diopere dell'opera comica, in Rivista musicale italiana, IV e VI; A. Della Corte, L'opera comica ...
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Musicologo, nato a Napoli il 5 aprile 1883. È stato prof. di storia della musiea al conservatorio di Torino dal 1926 al 1953 e all'università di Torino dal 1939 al 1953. Dal 1919 è critico musicale del [...] Pannain; prima ed., Torino 1935, terza ed., Torino 1952), Tre secoli diopera italiana (Torino 1938), Satire e grotteschi di musiche e musicisti d'ogni tempo (Torino 1947), Le sei più belle operedi Verdi (Milano 1947), C. W. Gluck (Firenze 1948), L ...
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GESUALDO, Carlo
Ariella Lanfranchi
Nacque a Venosa, in Basilicata, l'8 marzo 1566 da Fabrizio e da Geronima Borromeo.
Scarse e assai imprecise sono state, fino ad anni recenti, le notizie sulla data [...] propri spionaggi da parte dicorti rivali"), e in particolare da L. Luzzaschi, che certamente conosceva già da Napoli, dove le sue composizioni erano talmente stimate "che con tutto ch'io preghi che mi facciano sentir opere nuove, tutti però vogliono ...
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Musica elettronica ed elettronica musicale
Lorenzo Seno
A partire dalla fine dell’Ottocento fino alla Seconda guerra mondiale, grazie alla diffusione dell’elettricità e dell’elettronica, fanno la loro [...] rapporto tra intonazione e frequenza di campionamento, cosa che conduce a guide piuttosto corte, con l’eccezione delle in ingresso in sincrono con una modulante di qualche centinaio di Hertz. L’operazione è equivalente al prodotto per un’onda ...
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CLEMENTI, Muzio
Alberto Iesuè
Figlio di Niccolò, orafo e cesellatore di argenti, e di Maddalena Kaiser, nacque a Roma il 23 genn. 1752: fu battezzato in S. Lorenzo in Damaso il giorno successivo con [...] Parigi, dove suonò con notevole successo alla cortedi Luigi XVI. Proseguì per Strasburgo, dove della vita e delle operedi Giovanni Pierluigi da Palestrina, Roma 1828, II, p. 76; C. Ferrari, M. C., in La Gazz. musicale di Milano, XIII (1855), ...
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BOITO, Arrigo
Emerico Giachery
Nato a Padova il 24 febbr. 1842 da Silvestro e da Giuseppina Radolinska, fu battezzato coi nomi di Enrico Giuseppe Giovanni.
Scarse le notizie sull'infanzia. Dopo un periodo [...] idee e per le relazioni che determinò con le operedi altri artisti dell'epoca" (Orselli, A. B e la sua provincia. Rassegna mensile..., febbraio 1969, pp. 3-7; A. Della Corte, A. B., in Die Musikin Geschichte und Gegenwart, II, Kassel und Basel 1952, ...
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opera
òpera (ant. o poet. òpra; ant. òvra) s. f. [lat. ŏpĕra «lavoro (in senso astratto, come attività); prestazione di lavoro; giornata di lavoro, nei campi; lavoratore a giornata»; è il plur. collettivo del neutro opus opĕris «lavoro, opera...
pizzo di Stato loc. s.le m. (spreg.) L’imposizione fiscale pubblica interpretata come una forma di taglieggiamento mafioso. ◆ [tit.] Il «pizzo» di Stato [testo] Nuove tasse, imposte e contributi vengono ideati ogni giorno, senza alcuna giustificazione...