ERFURT
I. Voss
(Erpesfurt, Erphesfurt nei docc. medievali)
Città della Germania, in Turingia, situata in un'ampia valle presso il fiume Gera, vicino a un guado che, consentendone il facile attraversamento, [...] , p. 102), e anche per quanto riguarda gli Ordini mendicanti fu tra i centri più rilevanti della Turingia: ne sono testimonianza la Predigerkirche, deiDomenicani, la Barfüsserkirche, dei Francescani - distrutta nel 1944 e ricostruita nel 1950 solo ...
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Acri
D. Jacoby
Z. Jacoby
(od. San Giovanni d'Acri; ebraico 'Akkō; arabo 'Akkā)
Città sulla costa di Israele, a N della baia di Haifa, fondata al principio del secondo millennio a.C. a km. 1 ca. a E [...] campo delle costruzioni. Alle chiese degli ordini militari, delle potenze marittime e delle istituzioni ecclesiastiche di Gerusalemme e delle diocesi evacuate, si aggiunsero quelle deiDomenicani, dei Francescani e quelle delle fondazioni 'nazionali ...
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SALVI, Nicola (Niccolò). – Nacque a Roma il 6 dicembre 1695 da Giuseppe Andrea e da Anna Barbara Fiori «nella parrocchia di S. Biagio della Pagnotta» (Luzi, 1905, p. 161). Un imprecisato «negozio» del [...] antica e moderna, 1765, I, p. 566). Protettore deidomenicani, lo stesso cardinal nepote doveva aver favorito l’incarico del a Roma nel 1747 e spedita a destinazione insieme all’altro ordine reale del 1743 di un battistero in porfido per la ...
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Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
Umberto Eco
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
La tradizione scolastica prosegue durante tutto il Seicento. I luoghi in cui si sviluppa [...] (minora analogata) vengono detti “sani” perché hanno entrambi ordine e proporzione alla “salute” (princeps analogatum) che sola grazia divina; posizione che suscita la reazione deidomenicani, orientati a sottolineare il ruolo autosufficiente della ...
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BUONACCORSI, Filippo (Callimachus Experiens)
Domenico Caccamo
Nacque a San Gimignano il 2 maggio 1437 da una famiglia di mercanti, piuttosto facoltosa, che aveva stabilito da lungo tempo relazioni d'interessi [...] vecchio progetto di alleanza contro il Corvino; era all'ordine del giorno anche il problema ottomano, e il B. di Cracovia. Il corpo del B. fu conservato nella chiesa deidomenicani, accanto a quello del compatriota Ainoldo Tedaldi. Aveva testato a ...
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SINAGOGA
D. Di Castro
Nella cultura ebraica, la s. è un luogo di preghiera, ma anche un centro politico, sociale, amministrativo, di riunione e di istruzione: quest'ultima funzione è tanto importante, [...] , soprattutto su istigazione delle autorità religiose e deiDomenicani, e comunque la loro attività edilizia fu passò in proprietà della Chiesa, venendo assegnata nel 1492 all'Ordine di Calatrava. Preziosi stucchi policromi, che sfruttano anche, come ...
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MAGDEBURGO
H. Faensen
(ted. Magdeburg; Magadoburg nei docc. medievali)
Città della Germania, capoluogo del distretto omonimo, posta sul medio corso dell'Elba.M. ebbe importanza in età medievale sia [...] degli Agostiniani (od. chiesa dei Valloni); il convento deiDomenicani e quello dei Francescani si trovavano lungo il Breiter laterali, alla stessa altezza ma senza ordine, con venti piccoli rilievi delle Virtù e dei Vizi e con cinque angeli di ...
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MOIETTA, Nicola
Alessandro Serafini
MOIETTA (Moietta Mangone), Nicola. – Figlio di Antonio, nacque tra il 1480 e il 1485 a Caravaggio. Nei documenti e nelle firme autografe il M. è ricordato anche come [...] il manifesto della visione mariana minorita contro quella deidomenicani.
Nel 1522 il M. è nuovamente documentato solo «pinture fatte alle porte de Caravagio» nel 1536 per ordine del marchese Giampaolo Sforza, probabilmente lo stemma nobiliare, di cui ...
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CHACÓN (Ciaconius), Alonso (Alfonso)
Silvia Grassi Fiorentino
Nacque a Baeza nella provincia di Jaén (Andalusia). L'atto di battesimo, conservato nell'archivio della parrocchia di El Salvador di Baeza [...] . Nel 1569 ottenne ufficialmente dal capitolo generale dell'Ordinedei predicatori il titolo di maestro (Acta cap. gener d'Italia, I, Escornalbou 1927, pp. 392-394; A. Zucchi, Roma domenicana,note historiche, IV, Firenze 1938, pp. 66 s., 103, 130, 195 ...
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CONVENTO
C. Bozzoni
Il termine c., usato spesso impropriamente per designare una casa religiosa in genere, come sinonimo di monastero o cenobio, indica in senso stretto la comunità di un ordine regolare, [...] avere un'idea dell'ordine di grandezza del fenomeno, si pensi che all'inizio dell'ottavo decennio del sec. 13° esistevano ormai in Europa, a fronte di quattrocentoquattro insediamenti domenicani, milleduecentosettantuno case dei Francescani, che alla ...
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ordine
órdine s. m. [lat. ōrdo ōrdĭnis]. – 1. a. Disposizione regolare di più cose collocate, le une rispetto alle altre, secondo un criterio organico e ragionato, rispondente a fini di praticità, di opportunità, di armonia, e sim.: mettere,...
maestro1
maèstro1 (o maéstro) s. m. [lat. magĭster, der. di magis «più»]. – 1. (f. -a) a. In senso ampio, chi conosce pienamente una qualche disciplina così da possederla e da poterla insegnare agli altri: vero, insigne, grande, sommo, insuperabile...