VIELMI, Girolamo
Antonella Barzazi
VIELMI (Guglielmi), Girolamo. – Nacque a Venezia nel 1519 in una famiglia di cittadini originari. Incerto il nome del padre, nel Settecento identificato alternativamente [...] la laurea ed entrò tra i domenicani: ascritto alla provincia greca dell’Ordine, ebbe la prima formazione nel convento pp. 69-86; E. Bonora, Giudicare i vescovi. La definizione dei poteri nella Chiesa postridentina, Roma-Bari 2007, pp. 40 nota, 54 ...
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BUONAMICI, Giovanni Francesco
Gaspare De Caro
Nacque a Prato nel 1592 da Piero di Bonamico e da Livia Camesecchi. Avviato dal padre allo studio delle leggi, si addottorò probabilmente a Pisa. In una [...] sa però per quali speciali meriti, giacché l'informazione dei dodici consiglieri dell'Ordine lo loda soltanto per essere di "vita cristiana et della vicenda come di un episodio della lotta tra domenicani e gesuiti, il B. diede la più ampia diffusione ...
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RUCELLAI
Lorenz Böninger
– I Rucellai furono una tra le più importanti famiglie fiorentine nel secolo XIV. Grazie alla lavorazione e al commercio della lana, e all’intensa partecipazione alla vita pubblica, [...] duca d’Atene suo padre Bencivenni si sottrasse vestendo l’abito dei frati domenicani di S. Maria Novella; sua moglie, Beatrice di Naddo Covoni, nell’occasione si fece pinzochera del terz’ordine di S. Domenico e ancora al tempo dell’Estimo del 1352 ...
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PASSERINI, Pietro Maria
Vincenzo Lavenia
PASSERINI, Pietro Maria. – Stando al Liber receptorum del convento domenicano di Cremona (cit. in Domaneschi, 1767, p. 304), nacque a Sestola, diocesi di Modena, [...] Brancati di Lauria e approvazione dei cardinali, 8 novembre 1673).
Il 13 maggio 1669, alla morte di Marinis e per sua volontà, con un breve di Clemente IX fu vicario dell’Ordine: titolo non previsto dagli istituti domenicani (Bullarium, VI, 1735, pp ...
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MANELFI, Manelfo
Saverio Franchi
Nacque nel 1587 da Ippolito, a Salisano, in Sabina, all'epoca possesso dell'abbazia di Farfa; non è noto il nome della madre. Il padre morì tra il 1622 e il 1628.
Da [...] arte; Lucia, nata nel 1631, era nubile. Nel corso dei restanti mesi del 1649 le edizioni uscirono con la sottoscrizione 52) e il citato Menochio. Tra gli autori domenicani figura il generale dell'Ordine N. Ridolfi insieme con i massicci volumi di ...
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MATAFARI, Nicolò
Andrea Labardi
– Nacque a Zara alla fine del XIII secolo dal nobile Guido, e fu avviato molto giovane alla carriera ecclesiastica, non è noto se presso i francescani o i domenicani.
Probabilmente [...] , le nozze, i digiuni; la quarta parte, con i suoi dodici capitoli, si occupa della celebrazione dei concili, degli uffici divini, dell’ordine diurno e notturno. Chiudono l’opera i diciassette capitoli dell’ultima parte dedicati all’administratio ...
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GUERRIERI, Basilio
Mario De Gregorio
Nacque a Chiusdino, presso Siena, da Tommaso, probabilmente all'inizio del XVI secolo. Fu a lungo al servizio della Balia senese come barbiere (barbitonsor). Testimonianze [...] Dionisia Rocchi, e verso i domenicani del convento di S. per qualche giorno nel maggio 1553 per ordine del governo senese, che lo sospettava più notizie del G., che non compariva nemmeno nella lista dei sospetti di eresia in Siena inviata, il 5 sett. ...
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CASSETTA (Casseta, Caseta), Salvo
Anna Foa
Nato a Palermo nel 1413. entrò nell'Ordine domenicano intorno al 1430, ricevendo l'abito dalle mani del priore del locale convento di S. Domenico. Secondo [...] l'elezione del C. a generale dell'Ordine, il pontefice concesse ai domenicani una vasta serie di poteri e di esplicò anche un'attività notevole nell'ambito del culto delle reliquie e dei santi: a Colonia, nel gennaio 1483, durante il suo viaggio ...
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GERMONIO, Anastasio
Sandra Migliore
Nacque nel marzo 1551 a Sale delle Langhe, da Giambattista (notaio in Torino) e da Caterina, dell'antica famiglia dei marchesi di Ceva.
Tra i suoi fratelli si ricordano [...] del restauro dei luoghi di culto e del palazzo arcivescovile, a misure pratiche d'ordine amministrativo e nell'ambito della contesa de auxiliis, che aveva contrapposto teologi domenicani e gesuiti. La risposta del Sales - perduta ma testimoniata ...
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QUARTO, Oddo
Giorgio Caravale
QUARTO, Oddo. – Nato intorno al 1505-1506 a Monopoli, appartenne al ramo della famiglia padovana residente nella città pugliese.
Proveniva da una famiglia di elevata condizione [...] formulati dagli inquisitori padovani, Quarto ripropose la tesi della congiura domenicana ai suoi danni, sottolineando che uno dei giudici, il vescovo suffraganeo di Padova, era membro dell’Ordine di san Domenico. Il 29 luglio 1564 l’ambasciatore ...
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ordine
órdine s. m. [lat. ōrdo ōrdĭnis]. – 1. a. Disposizione regolare di più cose collocate, le une rispetto alle altre, secondo un criterio organico e ragionato, rispondente a fini di praticità, di opportunità, di armonia, e sim.: mettere,...
maestro1
maèstro1 (o maéstro) s. m. [lat. magĭster, der. di magis «più»]. – 1. (f. -a) a. In senso ampio, chi conosce pienamente una qualche disciplina così da possederla e da poterla insegnare agli altri: vero, insigne, grande, sommo, insuperabile...