Nato intorno al 1195 a Lisbona, deve l'appellativo col quale è universalmente conosciuto alla città italiana che l'ospitò negli ultimi anni della sua vita e che ora ne custodisce le reliquie. Di famiglia [...] di s. Giovanni della Croce sulla notte mistica dei sensi. A. asserisce che l'oggetto primario della contemplazione è l'Unità e Trinità di Dio, secondario, ma spesso primario in ordinedi da fr. Pietro Raimondi da San Romano di Tolosa a Padova nel 1293 ...
Leggi Tutto
CRISTOFORI, Bartolomeo
Annalisa Bini
Nacque a Padova il 4 maggio 1655, da Francesco e Laura, come risulta dall'atto di battesimo (6 maggio del 1655) conservato nei registri della parrocchia di S. Luca; [...] diSan Remigio, poi nel popolo diSan Iacopo Giovanni Ferrini. Il C. ebbe infatti alcuni allievi fra cui Gerolamo da Firenze, Gherardo da Padova e appunto il Ferrini, più noto dei precedenti in quan to autore didi sicura attribuzione (in ordine ...
Leggi Tutto
CELSI, Lorenzo
Laura Ginnasi
Figlio di Marco procuratore di S. Marco, del confinio diSan Martino a Venezia, nacque molto probabilmente nel primo decennio del secolo XIV (nell'anno 1308 secondo il Cicogna), [...] più fondato per l'esistenza di un Lorenzo Celsi del sestiere diSan Marco, forse uno zio 1361 fu eletto doge succedendo a Giovanni Dolfin. A determinare la decisione decisione di distruggere tutti gli atti inquisitoriali e con l'ordinedi mantenere ...
Leggi Tutto
DALLE FOSSE (Bolzanio), Urbano
Lucia Gualdo Rosa
Nacque a Belluno nel 1442 da maestro Pietro.
Benché il vero cognome della famiglia sia Dalle Fosse, come ha dimostrato il Doglioni, tuttavia anche l'epiteto [...] Giovanni da Ordine dei minori conventuali, Belluno 1784; S. Ticozzi, Storia dei letter. e degli artisti del dipartimento della Piave, I, Belluno 1813, pp. 47-66; G. Roscoe, Vita e Pontificato di Leone X, IV,Milano 1816, pp. 133-136; P. Amat diSan ...
Leggi Tutto
BOVIO, Giovanni
Alfonso Scirocco
Nacque a Trani il 6 febbr. 1837, quinto dei sei figli di Nicola. e Chiara Pasquino. Non seguì un corso regolare di studi, non tanto per le disagiate condizioni economiche [...] alla caduta dei Borboni, nel 1860 aderì al nuovo ordinedi cose, senza però partecipare attivamente alla vita pubblica, e Nella maturità compose drammi in prosa: Cristo alla festa di Purim (1885), San Paolo (1888), Il Millennio (1895), Leviatano (1897 ...
Leggi Tutto
AZEGLIO, Roberto Taparelli marchese d'
Narciso Nada
Nacque a Torino il 24 sett. 1790 da Cesare e da Cristina Morozzo di Bianzè. Nel 1800, essendosi la famiglia trasferita a Firenze in conseguenza dell'occupazione [...] di Collegno, Guglielmo Moffa di Lisio, Ettore Perrone diSan Martino e con lo stesso principe di A. cavaliere dell'Ordine dei Santi Maurizio e di Giovenale Boetto e di Carlo Porporati intagliatori piemontesi dei secoli XVII e XVIII con note diGiovanni ...
Leggi Tutto
CELESTINO IV, papa
Agostino Paravicini Bagliani
Goffredo da Castiglione discendeva dalla nobile famiglia milanese che prese il nome dal possesso del principale suo feudo, il castello di Castiglione [...] e 352). Nei mesi di aprile-maggio, ricevette l'ordine dal pontefice di condurre Padova e Treviso alla stipulazione di una tregua (Les Registres su quello del 1268-1271 scritti dal vescovo di Porto Giovanni daToledo (m. 1276), in A. Paravicini ...
Leggi Tutto
BENEDETTO di Leonardo, detto B. da Maiano
Giulia Brunetti
Nacque probabilmente a Maiano (Firenze) nel 1442; figlio di Leonardo d'Antonio, legnaiolo e scalpellino, che si stabilì a Firenze con la famiglia [...] all'ingrosso in ordine cronologico, come segue:
San Gimignano, collegiata: cappella di S. Fina (costruita su disegno di Giuliano), altare che porta la data 1480 col nome di B. e dei suoi fratelli Giuliano e Giovanni (a quest'ultimo, morto nel 1478, ...
Leggi Tutto
GONZAGA, Vespasiano
Nicola Avanzini
Nacque a Fondi, nel Regno di Napoli, il 6 dic. 1531. Suo padre era Luigi (detto Rodomonte per la sua prestanza fisica), figlio di Ludovico, signore di Sabbioneta, [...] in Andalusia il fratellastro don Giovanni d'Austria e Ferrante Gonzaga, con l'ordinedi ridurre in schiavitù i Mori passò in seguito a Fonterrabía e quindi a San Sebastian. Fu poi Filippo II a ordinarglidi recarsi a Orano (Algeria) per munire anche ...
Leggi Tutto
BONVESIN da La Riva (Bonvicinus de Ripa)
d'Arco Silvio Avalle
Le uniche notizie che abbiamo su B. ci vengono dalle sue opere e da una decina di documenti scaglionati fra il 1290 ed il 1315 (cfr. P. Pecchiai, [...] terz'ordine degli Umiliati, o al terz'ordinedi S. Francesco?, in Rendic. d. R. Ist. lombardo di scienze in confratello dall'Ospedale di S. Giovannidi Gerusalemme a Porta Romana. san Marco (1274-5) di Martino da Canale, la quartina monorima di ...
Leggi Tutto
infermiere di famiglia
loc. s.le m. Professionista del servizio sanitario nazionale che si prende cura dei pazienti durante il ricovero ospedaliero e, successivamente, presso il loro domicilio. ◆ L’idea è stata portata dal presidente dell’Unione...
ospedaliero
ospedalièro agg. e s. m. (f. -a) [der. di ospedale]. – 1. a. Di ospedale, degli ospedali: assistenza, attrezzatura o.; cure o.; complesso o., di edifici adibiti a ospedale; architettura ospedaliera. b. Di persona, che svolge la...