Dante Alighieri, Opere minori: Convivio - Introduzione
Cesare Vasoli
I. - L'opera che si ripresenta in questo volume, a conclusione dell'edizione ricciardiana dell'Alighieri, è forse quella che, nel [...] lunigiano, trascorso lontano da centri urbani importanti, anche se la presenza, in quella zona, di varie fondazioni degli Ordinimendicanti non dové rendergli del tutto impossibile il conforto di qualche testo. Ma concordo, anche in questo, con il ...
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La scienza bizantina e latina: la nascita di una scienza europea. Relazioni culturali fra Est e Ovest
Juan Vernet Ginés
Julio Samsó
Charles S.F. Burnett
Pietro B. Rossi
Tzvi Langermann
Relazioni [...] volta oltre i confini conosciuti del mondo, verso l'Asia mongola, anche per mezzo delle missioni promosse dagli ordinimendicanti. È naturale, quindi, che questa apertura favorisse la circolazione di chi era interessato a recuperare il sapere degli ...
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Le espressioni d'arte: gli edifici
Wladimiro Dorigo
La formazione della città
Poco prima della metà del XII secolo, negli anni che segnano l'avvento della comunalità veneziana, il processo che trasformerà [...] per far luogo a un coro più spazioso, mentre aveva invece parziale sopravvento, con l'ingresso in Venezia degli ordinimendicanti, una cultura gotica di terraferma (S. Maria Gloriosa dei Frari, SS. Giovanni e Paolo, S. Maria dei Servi, S ...
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Sviluppo e articolazione della città
Elisabeth Crouzet-Pavan
Così come appare negli ultimi decenni del XIII secolo nella descrizione di Martino da Canal (1), Venezia è la città della pienezza. A questa [...] un'evoluzione. Nel corso del XIII secolo i doni dei diversi dogi avevano aiutato a istituire nuovi conventi degli ordinimendicanti. Nei primi decenni del XIV le strutture pubbliche della bonifica fanno sentire il loro peso. Le comunità fondate in ...
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CATTEDRALE
Chiesa principale della diocesi, dov'è la cattedra, o trono, del vescovo; il termine latino cathedralis ('della cattedra') è propriamente aggettivo, sostantivato se riferito a un sottinteso [...] sculture decorative di grande qualità, come è ancora possibile vedere a Pisa o a Firenze. Il successo degli Ordinimendicanti non deve far dimenticare, infatti, il ruolo preminente svolto dalle c. nella storia della predicazione e del magistero ...
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MINIATURA
M.G. Ciardi Dupré Dal Poggetto
La m., ovvero l'illustrazione del libro manoscritto, fu in Occidente una delle manifestazioni artistiche più importanti del Medioevo e anche nel Rinascimento [...] università, sia la committenza, costituita anzitutto dai monarchi, poi dal poliedrico mondo universitario e dai nuovi Ordinimendicanti. L'illustrazione dei libri subì l'influenza della nuova arte delle vetrate, dalla quale si affrancò completamente ...
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Il rinnovamento urbano del primo Cinquecento
Donatella Calabi
La forma della metropoli lagunare
La straordinaria forza evocativa della prima rappresentazione prospettica della metropoli lagunare, [...] proprio i due sistemi di cui si è detto a sostituire interamente l'istituzione di carità altrove voluta dagli ordinimendicanti e da una classe dominante fortemente conservatrice (107). Nati per tenere al sicuro denaro o ricchezze, fornendo tutte ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero - Storia e Politica (2013)
Umanesimo e Rinascimento
Riccardo Fubini
Francesco Petrarca e i presupposti della storiografia umanistica
La storiografia umanistico-rinascimentale, come del resto la storiografia di ogni età, non può [...] per la formulazione stessa della dottrina dell’exemplum nella retorica edificante della predicazione religiosa, particolarmente degli ordinimendicanti. Non per nulla domenicano è Vincent de Beauvais, così come l’impronta domenicana reca il progetto ...
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La finanza pubblica
Michael Knapton
Introduzione
La storiografia riguardante la finanza pubblica veneziana nel medioevo poggia sulle fondamentali iniziative di pubblicazione e analisi delle principali [...] vi furono concessioni importanti, come i siti urbani assegnati fra gli anni '30 e '40 per l'insediamento degli ordinimendicanti (79), ma durante la seconda metà del secolo si modificarono le procedure in fatto di concessioni per meglio tutelare ...
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Gregorio XIII
Agostino Borromeo
Ugo Boncompagni nacque a Bologna il 1° gennaio 1501, quinto figlio di Cristoforo, ricco mercante della città, e di Angela Marescalchi. Studiò giurisprudenza all'Università [...] l'opera riformatrice del Ninguarda, al quale G. aveva conferito l'incarico di visitatore, dapprima dei conventi degli Ordinimendicanti della provincia ecclesiastica di Salisburgo e degli Stati degli arciduchi Carlo e Ferdinando d'Asburgo, e, quindi ...
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ordine
órdine s. m. [lat. ōrdo ōrdĭnis]. – 1. a. Disposizione regolare di più cose collocate, le une rispetto alle altre, secondo un criterio organico e ragionato, rispondente a fini di praticità, di opportunità, di armonia, e sim.: mettere,...
mendicante
agg. e s. m. e f. [part. pres. di mendicare]. – 1. agg. Che va mendicando, che chiede l’elemosina, quasi esclusivam. nelle espressioni: ordini m., quegli ordini religiosi (domenicani, francescani, agostiniani, carmelitani, ecc.)...