Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
Angelo Rusconi
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
Offenbach è ricordato oggi soprattutto come inventore del cancan, simbolo della Belle [...] ed Euridice una moglie insoddisfatta che lo tradisce con Giove, travestito da pastore. Quando Euridice muore, morsa da un serpente, Orfeo sarebbe ben felice di essersi liberato di lei, ma l’Opinion publique – vero deus ex machina – lo costringe a ...
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MELANI, Iacopo
Sergio Monaldini
– Nacque a Pistoia, il 6 luglio 1623, primogenito di Domenico e Camilla Giovannelli. Appartenente all’importante famiglia di musicisti pistoiesi, fu anch’egli indirizzato [...] per esibirsi in quella corte, chiamato dal cardinale G. Mazzarino. Vi ritornò nel 1646-47 e in questa occasione cantò nell’Orfeo su libretto di Francesco Buti messo in musica da Luigi Rossi, nel ruolo di Giove. Risale a questi anni la sua ordinazione ...
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BUTI, Francesco
Ariella Lanfranchi
Nacque a Narni, figlio di Giovanni Battista, nel 1604 (come sostengono il Cametti e il Ghislanzoni in base a documenti inediti, mentre la maggior parte degli studiosi [...] ; H. Prunières, L'Opéra italien en France avant Lulli, Paris 1913, pp. 86 ss.; R. Rolland, Le premier opéra joué a Paris: l'"Orfeo" de Luigi Rossi, in Musiciens d'autrefois, Paris 1921, pp. 55 ss.; H. Prunières, F.Cavalli et l'opéra vénitien au XVIIe ...
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Poeta e drammaturgo spagnolo (Madrid 1602 - ivi 1638). Esordì a 17 anni con la commedia Morir y disimular; fu poi notaio della Inquisizione. Scrisse commedie religiose (Santa Maria Egipcíaca, San Antonio [...] de Vega, cade spesso nel melodrammatico, specie nel rilievo dei caratteri femminili. Versificatore facile e armonioso, pubblicò l'Orfeo en lengua castellana (1624), poema in quattro canti spesso attribuito a Lope de Vega. Fu autore di raccolte di ...
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Scultore italiano (Treviso 1889 - Milano 1947). Frequentò a Faenza la Scuola della ceramica, e successivamente studiò scultura a Treviso; nel 1909, a Monaco, fu allievo di A. Hildebrand; nel 1911 fu a [...] di tutti i processi tecnici: pietra, bronzo, terracotta, ceramica, ecc. Dalle prime opere, d'uno stilizzato primitivismo (Orfeo, 1924, Roma, Galleria nazionale d'arte moderna), passò a una ricerca di semplificazione dei volumi (Il bevitore, 1926 ...
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METGE, Bernat
Mario Casella
Scrittore catalano, nato a Barcellona circa il 1350 e probabilmente ivi morto poco dopo il 1410. Scrivano della tesoreria di Pietro III il Cerimonioso, segretario e consigliere [...] Tuscolane di Cicerone e alla Summa contra Gentiles di San Tommaso. Dopo aver parlato dello scisma, egli lascia a Orfeo il compito di descrivere l'inferno dietro la scorta di Virgilio. Interviene Tiresia che, riecheggiando letteralmente il Corbaccio ...
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Umanista e poeta (Montepulciano, dal cui nome lat. Mons Politianus deriva il soprannome, 1454 - Firenze 1494). In seguito all'uccisione del padre (1464) si trasferì a Firenze presso parenti; qui prese [...] . Pastore Stocchi (Miscellaneorum centuria secunda, 1972); tra le molte edd. delle poesie volgari, quella curata da G. Carducci, Le Stanze, l'Orfeo e le Rime (1863; rist. a cura di G. Mazzoni, 1912) e l'ed. critica delle Stanze a cura di V. Pernicone ...
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Alessandrini, Rinaldo. – Clavicembalista e direttore d’orchestra (n. Roma 1960). Allievo di T. Koopman, ha iniziato la carriera musicale come clavicembalista. Nel 1984 ha fondato il gruppo vocale-strumentale [...] L’olimpiade). Ospite di prestigiose istituzioni musicali di tutto il mondo, ha diretto opere di Händel, Monteverdi (in particolare L’Orfeo e L’incoronazione di Poppea), Vivaldi, Jommelli, Vinci, Scarlatti. Dal 2003 è cavaliere di Arti e lettere della ...
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BALSAMO STELLA, Guido
Mario Pepe
Nato a Torino l'11 maggio 1882, da famiglia originaria della Val Gardena, studiò alle Accademie di Monaco e di Stoccolma. Il 22 febbr. 1908 sposò a Venezia la svedese [...] a Stoccolma, affreschi per gli uffici della ditta Cornelius sempre a Stoccolma, dodici grandi quadri a olio con la Leggenda di Orfeo per il giardino d'invemo nella villa dell'editore olandese Sijthoff a Feldafing, sul Stamberger See, ecc.). Sempre in ...
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Giornalista italiano (n. Parrano, Terni, 1947). Laureato in Giurisprudenza (Università “La Sapienza” di Roma), è giornalista professionista dal 1974. Ha iniziato a scrivere per il quotidiano Il Fiorino [...] regionale nel 2009, ha lasciato l’incarico nel dicembre del 2011 quando è stato scelto dal CDA Rai come direttore ad interim del TG1 (dopo l’allontanamento di A. Minzolini), ricoprendo la carica dal febbraio al novembre 2012, sostituito da M. Orfeo. ...
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orfea
orfèa s. f. [dal nome di Orfeo, il mitico cantore greco, per la bella voce di questi uccelli; cfr. lat. scient. (Sylvia) orphea, già nome specifico, ora sinon. di Sylvia hortensis]. – Altro nome della bigia grossa (Sylvia hortensis),...
orfico
òrfico agg. e s. m. [dal lat. Orphĭcus, gr. ᾿Ορϕικός] (pl. m. -ci). – 1. agg. a. Relativo a Orfeo, mitico cantore greco: musica o.; la cetra o.; canti orfici. b. Che si riferisce al movimento e alla dottrina dell’orfismo, e al culto...