Meridionale, questione
Francesco Barbagallo
Il Mezzogiorno prima dell'unità italiana
La questione meridionale si pone come problema fondamentale non appena si costituisce in unità lo Stato italiano, [...] del Regno, era attestata dal livello bassissimo delcommercio estero pro capite: 5,5 ducati rispetto ai 9 dell'arretrato Stato pontificio e ai 40 del Regno di Sardegna (v. Graziani, 1960). Non meno grave era l'arretratezza organizzativamondiale ...
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Imprese multinazionali
FFabrizio Onida
di Fabrizio Onida
Imprese multinazionali
sommario: 1. Introduzione. 2. Imprese multinazionali e investimenti diretti esteri (IDE): definizioni. 3. Crescita e tipologia [...] o organizzativo, per il migliore sfruttamento dei quali l'impresa trova conveniente servire il mercato mondiale potenziale in A o in B; c) maggiori sono i costi delcommercio internazionale (dazi, trasporto) e quindi maggiore l'incentivo a produrre ...
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Pianificazione
Ota Sik
sommario: 1. Breve excursus storico. 2. Difetti del dirigismo del sistema sovietico di pianificazione. 3. La riforma del sistema iugoslavo. 4. Le idee di riforma in Cecoslovacchia. [...] una forte dipendenza dal commercio con l'estero.
Dopo la fine della seconda guerra mondiale, il sistema economico finalità del piano, con l'aiuto dei ‛portatori secondari' (camere di commercio o di altri settori produttivi, organizzazioni politiche ...
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Miriam Kennet; Michelle S. Gale de Oliveira; Volker Heinemann
Green economy
«Viviamo in un’età di trasformazione globale, un’età di economia verde» (Ban Ki-moon)
Strumenti e obiettivi dell’economia ecologica
di [...] e istituzioni mondiali, come le Nazioni Unite, l’Organizzazione internazionale del lavoro e l’Organizzazione per la sul mercato di risolvere il cambiamento climatico attraverso il commercio delle quote di emissioni, ha tenuto la conferenza dei ...
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Mezzogiorno
Cristo non si è fermato a Eboli
Luci e ombre dell'economia meridionale
di Sandro Bonella
16 luglio
L'annuale Rapporto sull'economia del Mezzogiorno della SVIMEZ (Associazione per lo sviluppo [...] della caduta del Regno, dal bassissimo livello delcommercio estero pro capite; l'arretratezza organizzativa delle strutture produttiva della società italiana. La Prima guerra mondiale contribuì fortemente ad accrescere il divario tra Nord ...
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Megalopoli
AAgostino Petrillo
di Agostino Petrillo
Megalopoli
sommario: 1. Introduzione. 2. Nascita del concetto. 3. Gli anni settanta-ottanta: discussione e crisi del modello. 4. Mega-città, città [...] era ancorata al fordismo come modo di produzione e di organizzazione della società e ne era in fondo l'espressione geograficamente delcommercio internazionale. Ai vertici della gerarchia ci sono New York, Tokyo, Londra, ma anche altre città mondiali ...
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Impresa
Franco Amatori
di Franco Amatori
Impresa
sommario: 1. L'impresa all'alba del XXI secolo. 2. Le declinazioni 'regionali': a) gli Stati Uniti; b) l'Europa; c) il Giappone. 3. Conclusioni. □ Bibliografia.
1. [...] fa sì che non ci sia frattura fra le capacità organizzative operanti nelle divisioni e il quartier generale, che è in ultimi decenni, in connessione con l'imponente crescita delcommerciomondiale, hanno sperimentato uno strabiliante balzo in avanti ( ...
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Ristagno economico
Charles P. Kindleberger
1. Introduzione
Nel linguaggio economico al termine 'stagnazione' non viene attribuito un significato univoco; in generale, esso è stato usato per descrivere [...] mondiale, invece, gli Junker erano stati spazzati via dalla sconfitta militare e dalla distruzione della loro base agricola con la creazione della frontiera orientale sulla linea Oder-Neisse, le organizzazioni dall'espansione delcommercio e dell' ...
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Poverta ed emarginazione
Paolo Palazzi
di Paolo Palazzi
Povertà ed emarginazione
sommario: 1. Introduzione. 2. La misurazione della povertà. 3. La povertà nei paesi sviluppati. a) La povertà negli Stati [...] famiglia composta da più di 8 persone (v. United States Department of Commerce, 2002).
La povertà negli Stati Uniti è un tema molto studiato sia economiche delle organizzazioni internazionali, in particolare della Banca Mondiale e del Fondo Monetario ...
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Diritto dell'economia
Ernst-Joachim Mestmäcker
Il diritto dell'economia come diritto degli ordinamenti economici
Il diritto dell'economia ha per oggetto gli ordinamenti economici: questi sono caratterizzati [...] di mercato. Occorre qui distinguere tra organizzazionedel potere statale e organizzazioni di cui i cittadini fanno parte incremento delcommerciomondiale poggiano sulla salvaguardia a livello nazionale, regionale e mondiale dei principî del libero ...
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modello linguistico di grandi dimensioni (LLM, Llm) loc. s.le m. Algoritmo di intelligenza artificiale che, processando massivamente una grande quantità di dati, utilizza tecniche di deep learning in vari àmbiti dell’elaborazione del linguaggio...
popolo1
pòpolo1 (ant. pòpulo) s. m. [lat. pŏpŭlus]. – 1. a. Il complesso degli individui di uno stesso paese che, avendo origine, lingua, tradizioni religiose e culturali, istituti, leggi e ordinamenti comuni, sono costituiti in collettività...