L'Opera dei congressi
Liliana Ferrari
«Come spiegasi che siasi giunto da qualcuno a tanta fierezza di ostilità da intimare pel prossimo Congresso di Bologna l’aut aut, o voi scaccierete noi, o noi ci [...] De Lubac, alla «fedeltà alle regole delmondo democratico», prospettando un quadro di «leali nascita dell’Unione Femminile cfr. P. Gaiotti De Biase, Le originidel movimento femminile cattolico, Brescia 2005. In generale ricco di informazioni ...
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Antropologia ed etnologia
Fred W. Voget
Introduzione
Il termine antropologia deriva dal greco ἄνθϱωποϚ, uomo, e da λόγοϚ, discorso. Il termine etnologia deriva da ἔθνοϚ, popolo o razza. Alla lettera, [...] fondamentali verità concernenti l'ordine e i processi delmondo, e organizzano la loro cultura per esprimere selection in relation to sex, 2 voll., London 1871 (tr. it.: L'origine dell'uomo, Roma 1972).
Douglas, M., Purity and danger, London 1966 (tr ...
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I cattolici e la scuola pubblica tra conflitti e partecipazione
Luciano Pazzaglia
Lo Stato italiano è sorto, com’è noto, dallo sviluppo dello Stato sabaudo nell’intreccio con il più ampio movimento [...] modesta portata e, per certi versi, furono anzi all’origine di non poche frustrazioni. Ma, come subito ben videro aperta e positiva, impegnata a riconoscere le varie concezioni delmondo nel più ampio rispetto della pluralità delle posizioni in campo ...
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Psicologia archetipica
James Hillman
di James Hillman
Psicologia archetipica
sommario: 1. Origini della psicologia archetipica. 2. Immagine e anima: la base poetica della mente. 3. Immagine archetipica. [...] sulla sua natura, sui suoi rapporti col corpo, sulle sue origini e il suo sviluppo, sul suo funzionamento - appartiene alla giacché l'anima stessa permea tutti i campi e le cose delmondo.
Se parliamo di anima come di una ‛metafora' primaria, anziché ...
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Leadership
Luciano Cavalli
Il concetto di leadership
La parola e il concetto
Il concetto di leadership viene oggi impiegato, anche in sede scientifica, per un tipo di relazione sociale che ha il più [...] anche essere portatrice di una filosofia, o almeno di una visione delmondo e del proprio ruolo in esso, e di metodi e tecniche ad hoc nell'infanzia (o, più precisamente, del 'sé'), eventualmente originata da insufficiente amore materno, possa ...
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L'editoria cattolica dall'Unita alla fine del fascismo
Albertina Vittoria
Tipografi e libri di argomento religioso dopo l’Unità
L’unificazione del paese comportò conseguenze anche sul versante della [...] quale collaborarono tra i più importanti studiosi e protagonisti delmondo cattolico.
Negli anni seguenti, la Lef si allineò crescente nel mercato scolastico fu La Scuola, le cui origini si collocavano nell’ambito della III Sezione dell’Opera dei ...
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Sviluppo economico
Franco Volpi
Definizione
Nel linguaggio comune e in quello delle scienze naturali per sviluppo si intende il passaggio di un'entità dalla sua forma embrionale a quella compiuta o [...] il divario di reddito che li separa dai paesi del centro.
Questo divario, originato dalla stessa dinamica dello sviluppo capitalistico e dalla colonizzazione o subordinazione di gran parte delmondo da parte dei paesi dove quel modo di produzione ...
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Stratificazioni sociali
Talcott Parsons
di Talcott Parsons
Stratificazioni sociali
sommario: 1. Introduzione. 2. Teorie sull'origine delle classi sociali. 3. Momenti rilevanti nella storia della stratificazione [...] ma rimase un'entità multinazionale, la cui origine risaliva, in primo luogo, alla politica matrimoniale egualitaria ed è assai più simile alle democrazie non socialiste delmondo occidentale di quanto il movimento rivoluzionario non avesse previsto ( ...
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I cenacoli intellettuali/1: ricerca religiosa e crisi modernista
Fabio Milana
Intellettuali e cultura religiosa
Proponendo panoramiche sue Riflessioni sulla cultura religiosa in Italia sul «Ragguaglio [...] e alla riflessione stesse. Il suo francescanesimo ‘delle origini’, la sua chiesa ‘dei fanciulli e degli uccelli’, e si trova poi ad avere arricchito una vita, ed ingrandito la vita stessa delmondo»93.
«Ti dirò che l’aggiunta e l’uso che tu fai della ...
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La Rivoluzione scientifica: luoghi e forme della conoscenza. I cabinets
Krzysztof Pomian
I cabinets
Dal XVI al XVIII sec., il cultore di storia naturale esercita la sua attività generalmente in un cabinet, [...] esotici, sia nelle Province Unite sia nei loro paesi di origine, ebbe pure un'altra conseguenza. Nel XVI sec., anche più che l'antico schema destinato a esplicitare l'ordine delmondo visibile, e quindi a consentire la classificazione di tutti ...
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mondo2
móndo2 s. m. [lat. mŭndus (voce d’incerta origine), che designò dapprima la volta celeste e i corpi luminosi che la popolano, poi la Terra e i suoi abitanti, assumendo poi, nel linguaggio della Chiesa, anche un sign. più ristretto,...
mondo1
móndo1 agg. [lat. mŭndus]. – 1. a. non com. Netto, pulito: chi vuol la casa m., non tenga mai colomba (prov. tosc.). Ant., limpido, schietto, puro, che non contiene sostanze eterogenee: Tutte l’acque che son di qua più monde, Parrìeno...