CASA
F. Cresti
Il termine c. deriva dal lat. casa, propriamente 'c. rustica', che appare attestato nei documenti medievali solo a partire dal sec. 12° - la significativa variante accasamenta è spesso [...] si sviluppava ortogonalmente alla strada, fino a raggiungere una profondità di oltre m. 30, con stanze disposte su in P. Maretto, La casa veneziana nella storia della città dalle origini all'Ottocento, Venezia 1986, pp. 3-52; Ambienti di dimore ...
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Abruzzo
M. Andaloro
M. Righetti Tosti-Croce
(lat. Aprutium)
INQUADRAMENTO STORICO-ARTISTICO
di M. Andaloro
Cerniera fra il Mezzogiorno e le regioni centrosettentrionali d'Italia, l'A. matura nel corso [...] meno vincolante, ma incidente in forma forse più capillare e profonda nelle realtà anche socio-economiche della regione, il fenomeno monastico benedettino, innestatosi in origine sulle esperienze di vita cenobitica (Cecchelli Trinci, 1982), può ben ...
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PAVIA
A. Segagni Malacart
(lat. Ticinum; Papia nei docc. medievali)
Città della Lombardia, capoluogo di provincia, posta lungo il corso del fiume Ticino.Al nome lat. di Ticinum, derivato da quello del [...] ceramici policromi, nella partizione orizzontale mediana e nella profonda strombatura dei portali, compresa entro un coronamento Cristo nel sepolcro e la Madonna con il Bambino, in origine affrescati presso la cappella del castello e oggi ai Civ. ...
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PRAGA
B. Chropovský
(ceco Praha; ted. Prag)
Capitale della Rep. Ceca, situata nella parte centrale della Boemia (v.), nella regione montuosa dell'altopiano praghese, estesa su entrambe le sponde della [...] Ostrove. Ancora più a E si trovava S. Michele e origine romanica ebbe anche S. Procopio. Nell'insediamento abitato di Nebovidy ancora l'originario nucleo romanico.Con il Gotico mutò profondamente anche il volto di Praga. Nell'ambito dell'antico ...
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SIGILLO
S. Ricci
J.W. Nesbitt
F. Richard
Il termine s. da un punto di vista concettuale indica un marchio costituito da segni distintivi del suo titolare, cioè della persona fisica o morale che ha [...] argento, talvolta oro) è detta più comunemente bolla (v.).Di origine antichissima, che i più recenti studi archeologici fanno risalire al e spesse a sufficienza da permettere un'incisione profonda. Un appiccagnolo forato, posto sul contorno della ...
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Vicino Oriente antico. Architettura
Stefania Mazzoni
Architettura
La presenza di habitat diversi, contigui e facilmente accessibili ha messo a disposizione dei gruppi umani nel Vicino Oriente antico [...] soglie, cardini e stipiti.
Pietrame di varia natura e origine è presto impiegato nelle prime strutture abitative di età Natufiana 10 metri di profondità nella porta di Ishtar; così a Uruk, dove la facciata della ziqqurat ha una profonda fossa di ...
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SPOLETO
M.E. Savi
E. Lunghi
(lat. Spoletium)
Città dell'Umbria (prov. Perugia) posta sulle pendici del colle di Sant'Elia, prospiciente il Monteluco.
Già importante centro umbro (come attestano le [...] Immagini e memorie di Spoleto, Spoleto 1963, pp. 9-15; C. Pietrangeli, Le origini e l'epoca romana, ivi, pp. 17-24; G. Antonelli, Il ducato, ). L'aspra e metallica maniera di Alberto lasciò una profonda eco nell'ambiente artistico umbro: a S. se ne ...
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TREVIRI
E.D. Schmidt
(ted. Trier; lat. Augusta Treverorum)
Città della Germania occidentale, nel Rheinland-Pfalz, sorta in una valle lungo il corso della Mosella.
In posizione strategica, posta all'intersezione [...] è l'unica che si sia interamente conservata. La chiesa, in origine dedicata a s. Giovanni Battista, risale al periodo della sepoltura di i ritratti degli evangelisti - esercitarono una profonda influenza sui manoscritti prodotti negli scriptoria ...
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Abbazia
Marina Righetti Tosti-Croce
Il termine a., che deriva dal lat. tardo abbatia (da abbas, -atis 'abate'), indica sia un monastero sui iuris, cioè autonomo, sufficiente a se stesso, che possiede [...] e tre absidi, di cui la centrale molto profonda e a profilo nettamente semicircolare, preceduto da un Roma, Roma 1977", Roma 1978 ;
A. M. Romanini, Il Maestro dei Moralia e le origini di Cîteaux, Storia dell'Arte 34, 1978, pp. 221-245;
W. Horn, E ...
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Pietro Giovanni Guzzo
Pompei
Mai nessuna catastrofe
ha procurato ai posteri
tanta gioia come
quella che seppellì
queste città vesuviane
(Johann Wolfgang Goethe)
Archeologia vesuviana tra scoperte e conservazione
di [...] del culto di Apollo presso il Foro, di origine indubbiamente cumana. Gli etruschi della federazione campana, venuti ampio bacino fluviale. In epoca romana il lido segnava una più profonda insenatura ed era circa 1 km più vicino alla città rispetto a ...
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pozzo
pózzo s. m. [lat. pŭteus]. – 1. a. Scavo ad asse verticale, a sezione per lo più circolare, effettuato nel terreno per raggiungere gli strati acquiferi sottostanti, da cui attingere l’acqua (p. filtrante, p. freatico); anche, il manufatto...
spirito
spìrito (ant. e poet. spirto) s. m. [dal lat. spirĭtus -us «soffio, respiro, spirito vitale», der. di spirare: v. spirare1; il sign. grammaticale 1 b ricalca il gr. πνεῦμα (che è l’equivalente del lat. spiritus); nel sign. 7 di «alcole»...