Nome di alcuni personaggi cartaginesi.
1. Figlio di Annone ('Αμίλκας ὁ "Αννωνος, Erodoto). - Generale cartaginese, che ebbe il comando della spedizione del 480 a. C. in Sicilia. La cresciuta potenza di [...] e Mauretani che punì esemplarmente.
Fonti: Polibio, I, 24-30; Diodoro, XXIII, 9-14; Zonara, VIII, 10-11; Polieno, VIII, 20; Orosio, IV, 8-9.
Bibl.: A. Holm, Storia della Sicilia, trad. it., Palermo 1896 segg., III, p. 26 segg.; J. Beloch, Griech ...
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Pitagora (Pittagora)
Giorgio Stabile
Filosofo greco nato a Samo. Molto controverse sono le sue date di nascita e di morte, databili rispettivamente intorno al 582 e 506 a. Cristo. Un'antica tradizione [...] che fu [sette]cento cinquanta anni [innanzi], poco dal più al meno, che 'l Salvatore venisse, secondo che scrive Paulo Orosio, nel tempo quasi che Numa Pompilio, secondo re de li Romani, vivea uno filosofo nobilissimo, che si chiamò Pittagora. E che ...
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MAFFEI, Timoteo (al secolo Niccolò Giacomo)
Isabella Gagliardi
Nacque intorno al 1415 a Verona, da Guglielmo e da Orsolina Maffei. Il padre apparteneva a un'aristocratica famiglia bolognese che, giunta [...] stava trascorrendo il periodo di noviziato nel monastero di S. Giovanni in Verdara a Padova, affidato alla cura del priore Orosio da Milano, e il M. aveva avuto modo di incontrarlo in quella sede e di sostenerne la scelta vocazionale. Riassumeva ...
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Troiani
Antonio Martina
La gloria di costituire l'Impero universale di Roma era riservata ai discendenti dei T. superstiti che, dopo la lunga guerra in cui la loro virtù aveva dovuto soccombere dinanzi [...] inde... decertatum est (cfr. Cv IV V 18). In questo passo, per il quale D. si appella all'autorità di Livio e Orosio (v.), egli parla della contesa dei due popoli derivanti ex ipsa troyana radice. Nonostante la tradizione (aliis), difesa dal Ricci, è ...
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MATOCIIS, Giovanni
Marino Zabbia
de’ (Giovanni Mansionario). - Nacque nella seconda metà del XIII secolo probabilmente a Verona. Smentendo una lunga tradizione che, per il suo legame con la cattedrale [...] (Livio, Cornelio Nepote, Svetonio) a un gran numero di testi tardoantichi (l’Historia Augusta, Giustino, Cassiodoro, Orosio) ai principali autori altomedievali (Giordane, Isidoro, Beda, Paolo Diacono, il Liber pontificalis), sino ai compilatori di ...
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Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2021)
I barbari: un'opportunita
Tommaso Braccini
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
Per quanto il loro ingresso nell’impero sia senz’altro traumatico, [...] per la gestione dei territori in cui si stabiliscono.
Questo risulta evidente, ad esempio, nel regno ostrogoto di Teodorico ma già Orosio, che scrive poco dopo il sacco di Roma, afferma (7, 43) di aver udito da un testimone che Ataulfo, il successore ...
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SPRETI, Desiderio
Leardo Mascanzoni
– Nacque a Ravenna nel 1414 da un certo Desiderio Spreti (dottore in legge e successivamente ecclesiastico dopo la vedovanza, appartenente a una famiglia aristocratica [...] Ravenna antica (per lui sorta prima di Roma) Spreti attinse ad autori quali Strabone, Cicerone, Svetonio e Paolo Orosio. Tra gli autori successivi, egli ebbe familiarità con il protostorico ravennate Andrea Agnello detto Agnello Ravennate, attivo nel ...
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ridere [la forma ridia, ind. imperf. III singol., è adoperata in Fiore CXLI 5]
Emilio Pasquini
Il verbo è di largo impiego nella Commedia (ma escluso, non casualmente, dalla prima cantica) e inoltre [...] ‛ gioia '-‛ luce '); X 118 Ne l'altra piccioletta luce ride / quello avvocato de' tempi cristiani (probabilmente Mario Vittorino, e non Orosio o s. Ambrogio); XXXI 134 Vidi a lor giochi quivi e a lor canti / ridere una bellezza, che letizia / era ne ...
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SPAGNA
Fabrizio CORTESI
Mario SALFI
Gi. La.
(España, A. T., 37-38, 39-40, 41-42, 43).
Sommario. - Nome e confini (p. 196); Struttura e morfologia (p. 197); Clima (p. 200); Idrografia (p. 201); Suoli [...] Caída de Príncipes cioè il De casibus virorum illustrium del Boccaccio. Fernández de Heredia fa volgere in aragonese Plutarco, Orosio e un ristretto francese del libro di Marco Polo. Il nuovo umanesimo spagnolo che si orienta verso il mondo classico ...
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Acque e lagune da periferia del mondo a fulcro di una nuova "civilitas"
Lellia Cracco Ruggini
Le costanti di una vicenda di storia e di mentalità, dall'antico al tardoantico
Chi percorra i vari itinerari [...] non facendo più distinzioni fra terre privilegiate dalla presenza del lógos e rozzi territori barbari, cf. Eugenio Corsini, Introduzione alle 'Storie' di Orosio, Torino 1968, pp. 73-82.
31. Cf ad es. Strabo, 3, 2, 15, 151 C.; 3, 3, 8, 155 C.; Adrian ...
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volgarizzatore
volgariżżatóre s. m. (f. -trice) [der. di volgarizzare]. – 1. Chi volgarizza, cioè traduce in volgare: Bono Giamboni fu il v. delle «Historiae» di Paolo Orosio. 2. Chi espone problemi di scienza e di cultura in forma accessibile,...
iposolfito
s. m. [der. di iposolf(oroso), col suff. -ito]. – In chimica, nome generico dei sali dell’acido iposolforoso, più noti con il nome di idrosolfiti. Sono così denominati in commercio anche i tiosolfati, cioè i sali dell’acido tiosolforico.