LUCA da Penne (Lucas de Penna)
Emanuele Conte
Nacque a Penne in una data posta da taluno verso il 1320 (Ullmann), da altri al 1310 sulla scorta dell'affermazione di Filippo Di Giovanni, un biografo locale [...] l'ultima sua fatica letteraria. Abbonda la letteratura cristiana antica: Lattanzio, Cassiodoro, Cipriano, Giovanni Crisostomo, Girolamo, Ambrogio, Orosio e più di tutti Agostino; ma non mancano poeti, prosatori, storici greci e romani citati per ...
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BENZO (Bencio, Bentius) d'Alessandria (Bencius Alexandrinus)
Eugenio Ragni
Nacque probabilmente nella seconda metà del sec. XIII ad Alessandria, come testimoniano Guglielmo da Pastrengo e B. stesso [...]
Moltissime sono le fonti cui B. attinge. Citeremo, tra gli altri, Livio, Svetonio, Agostino, Eutropio, Aulo Gellio, Orosio, Boezio, Cassiodoro, Isidoro; cita di seconda mano Cesare, Cicerone, Plinio il Vecchio, Ovidio e Orazio. Conobbe certamente il ...
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SPECIALE, Nicolò
Marino Zabbia
– Sulla vita di questo cronista, autore della Historia sicula, si hanno solo poche informazioni sicure, quelle che egli stesso ha affidato alla sua opera, che possono [...] del suo tempo. Conosce le Etimologie di Isidoro di Siviglia e cita a più riprese il Breviarium di Eutropio e le Storie di Orosio. I luoghi della Historia in cui si rimanda ai classici con maggiore frequenza, sono quelli, rari, in cui si procede alla ...
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RICCOBALDO da Ferrara
Massimo Giansante
RICCOBALDO da Ferrara. – Nacque a Ferrara verso il 1245, nulla si sa della famiglia di origine, eccetto il nome del padre, Bonmercato, forse un notaio ferrarese [...] Eusebio nella versione di Girolamo, la Cronaca universale di Prospero d’Aquitania, quella di Isidoro di Siviglia, Eutropio, Paolo Diacono, Orosio e così via (Pomerium, I, 6). Per le epoche più vicine, dagli anni di Federico II in poi, descritte con ...
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Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
Nei secoli VII e VIII il panorama culturale e letterario della Gran Bretagna è dominato dalla figura di [...] e il catalogo delle opere di Beda.
L’opera è in sostanza una cronaca e attinge a molteplici fonti: Gilda, Orosio, Eusebio, Girolamo, Egesippo, Marcellino comes, Eutropio, ma grande pregnanza hanno i documenti d’archivio, che Beda si procura scrivendo ...
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duello
Giovanni Diurni
D. tratta diffusamente del d. in Mn II VII 7 ss., IX 1 ss., X 1 ss. Riallacciandosi alla tradizione giuridica, egli pone il d. tra i giudizi di Dio, considerandolo quale procedimento [...] sono le fonti presenti a D. nella formulazione della tesi prima accennata oltre a quelle citate espressamente, quali Livio e Orosio e in modo particolare Virgilio, testimonianze tutte della sua profonda cultura. Allo stato attuale si può dire che D ...
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Città della Provenza, Francia meridionale, capoluogo del dipartimento delle Bocche del Rodano, a 207 m. s. m. (da cui dista 29 km.), posta in una vallata a 2 km. dall'Arc, e dominata a oriente dalla collina [...] probabile, alla confluenza della Durance e del Rodano, sul pianoro di Beauregard presso Berbentane (altri preferiscono collocarlo con Orosio alla confluenza del Rodano ccn l'Isère). I barbari apparvero nell'agosto, e i soldati romani chiesero subito ...
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GIUGURTA (Iugurtha, 'Ιογόρϑας)
Gaetano De Sanctis.
Principe numidico, figlio di Mastanabale, figlio alla sua volta di Masinissa. Nacque circa il 160 a. C. Masinissa, re dei Numidi, morendo nel 148, lasciò [...] , XXXIV, 35, 39; in Plutarco, Mario, 7-12; in Cassio Dione, fr. 89, e nelle fonti derivate da Livio (Perioche, Floro, Orosio) poco ci aiutano a correggere la tradizione sallustiana.
Bibl.: A. H. J. Greenidge, A History of Rome, I, Londra 1907, p. 315 ...
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MINIATURA
M.G. Ciardi Dupré Dal Poggetto
La m., ovvero l'illustrazione del libro manoscritto, fu in Occidente una delle manifestazioni artistiche più importanti del Medioevo e anche nel Rinascimento [...] pesci, foglie, cuori e uccelli eseguiti con il medesimo inchiostro e con acquarelli, come l'Historia adversum paganos di Paolo Orosio (Firenze, Laur., Plut. 65.1). A Ravenna in una fase di tensione massima verso Bisanzio (Cavallo, 1990) si scrivevano ...
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FONTI
M. Bernardini
Gli studiosi che all'epoca della Controriforma per primi si dedicarono allo studio dei monumenti cristiani di età tardoantica e medievale erano filologi come Panvinio e Alemanno, [...] ciclo di pitture storiche del palazzo di Ingelheim nel Carmen elegiacum di Ermoldo Nigello - che si basa troppo su Orosio per poter rivendicare una propria esistenza al di fuori della letteratura - illustrano oggetti fittizi, ma possibili. Nei casi ...
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volgarizzatore
volgariżżatóre s. m. (f. -trice) [der. di volgarizzare]. – 1. Chi volgarizza, cioè traduce in volgare: Bono Giamboni fu il v. delle «Historiae» di Paolo Orosio. 2. Chi espone problemi di scienza e di cultura in forma accessibile,...
iposolfito
s. m. [der. di iposolf(oroso), col suff. -ito]. – In chimica, nome generico dei sali dell’acido iposolforoso, più noti con il nome di idrosolfiti. Sono così denominati in commercio anche i tiosolfati, cioè i sali dell’acido tiosolforico.