TRINITÀ
Enrico ROSA
Umberto GNOLI
. 1. Questo termine nel linguaggio cristiano e conforme alla teologia cattolica, riferendosi cioè a Dio uno nell'Essenza (Essere assoluto, natura, sostanza) e trino [...] i gentili e i Giudei, e dai difensori dell'ortodossia contro gli eretici, massime nella controversia ariana, fu Paolo nelle sue Lettere, tanto in quelle indirizzate alle comunità cristiane non fondate né ancora visitate da lui, come ai Romani, ...
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Questo termine, fra i molti significati che ritiene nell'uso corrente - come di dote che rende gradito chi la possiede, di benevolenza e di favore che ne deriva, di beneficio che n'è l'effetto, di riconoscenza [...] ". Ma la religione d'Israele prima, e poi la religione cristiana che la portò al suo compimento (Matt., V, 17), opponevano direttamente al dogma.
Così, dentro i termini dell'ortodossia, l'agostinismo propendeva ad amplificare l'impotenza della natura ...
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Quando viene riferito a un'opera letteraria o di arte figurativa o musicale, l'aggettivo anonimo significa che di tale opera non si conosce l'autore, sia che questi non sia mai stato noto o che si sia [...] altri, talvolta a ragione, ad astri minori! Quanti scritti di eretici sono stati spacciati a biblioteche cristiane, affibbiandoli a dottori di ortodossia non discussa e non discutibile!
In un campo particolare i falsificatori (questa volta non, come ...
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KIEV (A. T., 171-72)
Giorgio PULLE'
Miron MALKIEL-JIRMOUNSKI
Ettore LO GATTO
Giorgio PULLE'
Petr Aleksandrovic OSTROUCHOV
Giorgio VERNADSKIJ
Città dell'Ucraina, in ucraino Kiiv, un tempo capoluogo [...] popolazione (verso il 989). Lo sviluppo di Kiev cristiana risale però ai tempi del granduca Jaroslav (1015-1054 unione fra la Chiesa romana e la greca, la religione ortodossa venne sottoposta a una persecuzione, minacciata di una completa distruzione, ...
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I termini americanismo e antiamericanismo vengono usati in campo politico-sociale per indicare le opposte reazioni provocate dall'influenza americana, la cosiddetta americanizzazione, nonché dall'azione [...] accento sulle opere di assistenza ed educative piuttosto che sull'ortodossia dottrinale, e chi sosteneva invece l'assoluta fedeltà a Roma , al contrario, la fedeltà atlantica della Democrazia cristiana; posizioni che la guerra in Vietnam radicalizzò e ...
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La letteratura classica. - Naturale ed essenziale strumento d'arte per ogni forma letteraria dei Greci - almeno del buon tempo, che ogni loro intuizione traducevano in mimesi drammatica, in vita sensibile, [...] sempre convinto del proprio errore e spesso passa nelle file ortodosse, qualche volta si ritira confuso. In questo campo il motivo nei suoi Dialoghi, i più diffusi fra i dialoghi cristiani, per esaltare, con lo stesso procedimento, l'ascetismo di S ...
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È il nome di due personaggi del sec. IV, padre e figlio, il secondo dei quali ha particolare importanza nella storia del pensiero cristiano.
Ma nemmeno Apollinare il Vecchio è insignificante. Nativo di [...] il fatto che le sue opinioni, rettamente interpretate, rasentino spesso l'ortodossia, egli è in certo qual modo il simbolo vivente di quella crisi della coscienza cristiana del quarto secolo, che doveva solo più tardi trovare una soluzione definitiva ...
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Nacque l'8 luglio 1528 a Chambéry, terzogenito di Carlo II di Savoia e di Beatrice di Portogallo; ebbe in appannaggio la Bresse. Cadetto, delicatissimo di salute, fu dapprima destinato al sacerdozio e [...] In tutte le scuole inferiori fu severamente vigilata l'ortodossia degl'insegnamenti; nelle scuole universitarie, invece, regnò libertà , comandate da Andrea Provana di Leynì, all'impresa cristiana contro il Turco finita con la vittoria di Lepanto, ...
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Nicola, figlio di Lorenzo taverniere e di Maddalena, lavandaia e acquaiola, nacque in Roma nel rione della Regola nel 1313 o nel 1314. Orfano di madre, visse presso parenti in Anagni, sino a venti anni, [...] , dichiarò Roma capitale del mondo e fondamento della fede cristiana, che tutte le città e i popoli d'Italia e un più equo giudizio sull'opera sua, pubbliche dichiarazioni di ortodossia se non un'esplicita abiura, fecero svanire l'accusa di eresia ...
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. Il termine (da adozione) designa, nella storia del dogma cristiano, due gruppi di eresie diverse. In senso stretto, indica le dottrine cristologiche predicate in Ispagna al tempo di Carlo Magno; ma Adolfo [...] questa corrente dottrinale sembra essere stata accolta da alcuni gruppi cristiani già fin da epoca abbastanza antica. Nel racconto del battesimo S Benedetto d'Aniano, otteneva il ritorno all'ortodossia di quasi tutta la Spagna. Alcuino poteva ...
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ortodossia
ortodossìa s. f. [dal gr. ὀρϑοδοξία; v. ortodosso]. – 1. In senso generico, retta credenza, purezza di fede, conformità a una determinata religione o chiesa, della quale si accetta integralmente la dottrina (in contrapp. a eterodossia)....
ortodosso
ortodòsso agg. e s. m. (f. -a) [dal lat. tardo orthodoxus, gr. ορϑόδοξος, comp. di ὀρϑός «retto, corretto» e δόξα «opinione»]. – 1. a. In senso generico, che accetta integralmente le dottrine religiose affermate come vere da una...