EQUICOLA, Mario
Paolo Cherchi
Nacque ad Alvito (Frosinone) verso il 1470.
Della sua famiglia e del suo vero cognome non abbiamo notizie sicure. Secondo il Santoro - a tutt'oggi il maggior biografo dell'E. [...] trattato con rapide note di prosodia e dei tipi di rima. Le Institutioni sono dunque un'altra espressione degli interessi dell ritratto che ce ne lascia il Bandello in varie novelle, o un'ottava dell'Orlando furioso (XL, 9 della I ed.), o un passo ...
Leggi Tutto
FRANCESCO da Barberino
Emilio Pasquini
Figlio di Neri di Ranuccio, nacque a Barberino Val d'Elsa, tra Firenze e Siena, nel 1264 da una famiglia nobile ma di censo modesto. Il padre, un austero ghibellino [...] 'elogio della libertà metrica, nell'uso del verso senza rima (prevalenti gli endecasillabi, ma alternati a settenari), in fra le istruzioni sul comportamento da tenere col secondo marito. L'ottava, che ha per argomento "quelle che 'n suo casa abito ...
Leggi Tutto
Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
Giorgio Monari
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
L’Italia, come la Francia, conosce all’inizio del Trecento una straordinaria fioritura [...] di uno “spazio sonoro” spesso ampliato oltre l’ottava e l’emancipazione delle consonanze imperfette, che conferiscono a cinque) seguiti, ma non sempre, da un distico a rima baciata con funzione di ritornello (rari sono i ritornelli monostici); il ...
Leggi Tutto
GIACOMO (Iacopo) da Lentini
Fabio De Propris
Detto il Notaro per antonomasia, nacque a Lentini, nella Sicilia orientale (cfr. Poesie, ed. Antonelli, II, v. 63; XII, v. 54; Dubbie, 1, v. 24), probabilmente [...] - da lo viso" (XXIX) e nel discordo (XVII) fino alla doppia rima interna, con un'oltranza stilistica che fu poi tipica di Guittone d'Arezzo e un insieme di quattordici endecasillabi suddivisi in un'ottava più una sestina a schema di rime variabile. ...
Leggi Tutto
ALGAROTTI, Francesco
Ettore Bonora
Nacque a Venezia l'11 dic. 1712 da Rocco, facoltoso mercante, e da Maria Mercati. Dopo aver fatto i primi studi nella città nativa, fu per un anno a Roma al Collegio [...] della politica russa (l'intera lettera settima e parte dell'ottava sono una relazione sulla guerra russo-turca degli anni 1736-39 A., che pure era l'autore di un Saggio sopra la rima (1752), nel quale aveva difeso i diritti del verso sciolto, ...
Leggi Tutto
Petrarca, Francesco
Loredana Chines
Il rapporto stretto e ineludibile fra M. e P. si impone agli occhi del lettore a cominciare dalla celeberrima chiusa del Principe (xxvi 29), dove, a suggellare con [...] a Vettori prima ricordata; la citazione torna, adattata a un diverso contesto poetico e a esigenze di rima, nel M. lirico, a suggello dell’ottava XV della “Serenata” (vv. 119-20, «abbi misericordia di chi arde; / grazie amorose mai non furon tarde ...
Leggi Tutto
Burchiello e la poesia licenziosa del Quattrocento
Giuseppe Crimi
La poesia di Domenico di Giovanni, detto il Burchiello (Firenze 1404 - Roma 1499), grazie a una diffusa tradizione manoscritta e a stampa, [...] XXV 15-17). Inoltre, il sonetto di M. presuppone la produzione in rima intorno al tema dei cibi frugali e della fame (come il v. 2008, 27, pp. 78-96; A. Corsaro, Intorno a un’ottava (ignorata) forse di Niccolò Machiavelli, «Interpres», 2009, 28, pp. ...
Leggi Tutto
Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
Cecilia Panti
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
La Riforma lascia un segno profondo nella vita musicale tedesca, non solo per quanto riguarda [...] si riduce in sostanza al Salterio, trasposizione metrica in rima del Libro dei Salmi che nella liturgia in lingua francese posta in evidenza dal soprano (con le voci maschili all’ottava inferiore) e viene armonizzata (se vogliamo “accompagnata”) con ...
Leggi Tutto
Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
Francesco Stella
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
In un periodo in cui gli artisti, non più al servizio dei principi, devono affidarsi [...] Maria de’ Medici del 1615), scritti entrambi in sesta rima e caratterizzati dal gusto dell’ekfrasis, dell’accumulo, della definitivi, venendo a costituire, con le sue oltre 5.000 ottave, il poema più lungo della nostra letteratura. La breve favola ...
Leggi Tutto
CORSO (Macone), Rinaldo
Giovanna Romei
Nacque il 15 febbr. 1525, come testimonia egli stesso nel nuovo proemio alla Dichiaratione fatta sopra la Seconda Parte delle Rime della Divina Vittoria Colonna, [...] il 24 dic. 1564, ad Ersilia Cortese del Monte e contenente un'ottava in onore di Annibal Caro. Sempre ad Ancona presso A. de Grandi C. restano a stampa alcuni componimenti in terza rima inseriti dal Possevino nel suo Soldato cristiano, Mantova 1583 ...
Leggi Tutto
ottava
s. f. [femm. sostantivato dell’agg. ottavo]. – 1. Periodo di sette giorni che segue a una festività religiosa, di cui è un prolungamento: l’o. di Pasqua, di Natale. 2. Nella metrica, strofa di 8 endecasillabi, di cui i primi 6 a rima...
rima1
rima1 s. f. [prob. lat. rhythmus «ritmo»]. – 1. L’identità di suono nella terminazione di due parole, dalla vocale tonica in poi, che si sente soprattutto quando le due parole sono a poca distanza l’una dall’altra nel discorso, e in...