Tasso, Torquato
Renzo Negri
Mario Fubini
Le frequenti assunzioni di linguaggio dantesco nelle sue opere poetiche (basti un breve saggio per la Gerusalemme Liberata: I 67 3 = If XX 70; II 36 7-8 = Pg [...] brevi chiostri / l'ardir ristrinse de l'ingegno umano ", o di Ulisse (il suo nome è posto in risalto in rima nella chiusa dell'ottava: " ma quei segni sprezzò ch' egli prescrisse, / di veder vago e di saper, Ulisse "), o del suo " volo audace " (non ...
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Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
Daniele Ruini
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
Anche nel Quattrocento continua la tradizione della lauda lirica, che insieme alla sacra [...] 1486, varie edizioni a stampa. Composte in una grande varietà di metri (dalla ballata al sirventese, dalla sesta rima all’ottava), esse venivano intonate sulla melodia di liriche profane, secondo la consuetudine, assai diffusa nel Quattrocento, del ...
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di Sergio Bozzola
La sinalefe (gr. synaliphé, comp. di syn- «insieme» e aléiphein «ungere, rendere scorrevole») è il fenomeno metrico (➔ metrica e lingua) per cui la ➔ sillaba finale a uscita vocalica [...] anco i tuoi nemici affida, e invita (Tasso, Ger. lib. IV, ottava 39, v. 7)
Ciascuno di questi tipi può trovarsi complicato dalla duplicazione (1993), Metrica italiana. Fondamenti metrici, prosodia, rima, Padova, Antenore.
Vitale, Maurizio (1996), ...
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Sono omografi tutti i foni, i fonemi o le parole diversi rappresentati nella scrittura da uno stesso segno grafico. L’omografia (dal gr. omós «uguale» e gráphō «scrivo») è una sorta di omonimia tra due [...] contribuisce alla realizzazione di un tipo particolare di rima equivoca (cfr. Beltrami 20024), come nel
uscito pur mo’ fuor del vecchio scoglio
(Angelo Poliziano, Stanze, libro I, ottava 15, vv. 1-4).
Beltrami, Pietro G. (20024), La metrica italiana ...
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Porta, Carlo
Dante Isella
Come ebbe a rilevare il Salvioni, la Commedia, a differenza dell'Orlando Furioso e della Gerusalemme liberata che vennero tradotti in dialetto a pochi decenni dalla loro comparsa, [...] attiene alla terzina, abbandonandola negli altri esercizi a favore dell'ottava, che gli consentiva di tradurre , generalmente (non senza, e, più spesso, con l'estrosa aggiunta, nel distico a rima baciata, di elementi estranei al testo di D.: quasi un ...
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PERSIA
Giuseppe CARACI
Fabrizio CORTESI
Mario SALFI
Ettore ROSSI
Luigi CHATRIAN
Carlo DE ANGELIS
Anna Maria RATTI
Antonino PAGLIARO
Ernst KUHNEL
*
F. G.
(A. T. 73-74, 91-94)
Sommario. - L'impero [...] di Pesci d'acqua dolce. Gl'invertebrati annoverano una rima e interessante fauna entomologica, specialmente per quanto si riferisce la Battriana, Sattagidi, Gandari, Dadici e Apariti; l'ottava era costituita dalla Susiana; la nona dall'Assiria con ...
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PROVENZA (A. T., 35-36)
Clarice EMILIANI
Pierre LAVEDAN
Léopold Albert CONSTANS
Giuseppe MARTINI
Fernando LIUZZI
Antica provincia della Francia sud-orientale, il cui territorio nel 1789 fu diviso [...] 1675). Un genere molto in voga furono i Noels cantati nell'ottava di Natale. Uno degli autori di questi canti fu l'abate , per la sua tecnica elaborata, per il suo culto della rima eletta, per la sua malinconia immersa in una effusa dolcezza. Venendo ...
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Italiana, letteratura
Marziano Guglielminetti
La produzione poetica
È facile constatare che i primi anni del 21° sec. non hanno mutato né soggettivamente, né tematicamente, né tecnicamente il quadro [...] , come quella di L. Mariani (n. 1936). Gioca con la rima l'ironico F. Marcoaldi (n. 1955), di cui si vedano soprattutto es., gli ultimi Ottave, 2001; Giorni in prova, 2005) è da rammentarsi l'impiego non infrequente dell'ottava tradizionale, in un ...
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FROTTOLA
Mario PELAEZ
Gaetano CESARI
. Componimento poetico, la cui caratteristica è l'affastellamento (lat. medievale frocta) di pensieri e fatti bizzarri e strani senza nesso e quasi talvolta senza [...] i versi della ripresa sono interamente musicati e soltanto il quarto di essi richiama, a motivo della rima, lo spunto iniziale del primo verso. Nell'ottava, cioè nella stanza che segue la ripresa, la musica della prima mutazione è ritornellata sulla ...
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SÁ de Miranda, Francisco
Mario Pelaez
Poeta portoghese, nato a Coimbra il 27 ottobre di un anno non ben determinato fra il 1484 e il 1495, figlio di D. Gonzalo Mendez de Saa, appartenente a nobile famiglia. [...] canzoni (una alla Vergine è imitazione della petrarchesca), cinque elegie in terza rima, nove egloghe, di cui sei nella forma metrica della terzina o della canzone o dell'ottava, e infine sette Epistole (Cartas) di tipo oraziano, di cui qualcuna in ...
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ottava
s. f. [femm. sostantivato dell’agg. ottavo]. – 1. Periodo di sette giorni che segue a una festività religiosa, di cui è un prolungamento: l’o. di Pasqua, di Natale. 2. Nella metrica, strofa di 8 endecasillabi, di cui i primi 6 a rima...
rima1
rima1 s. f. [prob. lat. rhythmus «ritmo»]. – 1. L’identità di suono nella terminazione di due parole, dalla vocale tonica in poi, che si sente soprattutto quando le due parole sono a poca distanza l’una dall’altra nel discorso, e in...