BENEDETTO XV, papa
Gabriele De Rosa
Giacomo DellaChiesa nacque a Genova il 21 nov. 1854 dal marchese Giuseppe, di antica illustre famiglia, originaria dai duchi di Spoleto, e da Giovanna Migliorati, [...] X zu Benedikt XV, p. 215).
Il 23 apr. 1914 il DellaChiesa fu promosso sostituto alla segreteria di stato. Scomparso Leone XIII, fu febbr. 1920 fu nominato visitatore apostolico in Ucraina il padre Giovanni Genocchi, il quale aveva svolto sotto il ...
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CARACCIOLO, Domenico
Antonello Scibilia
Nacque il 2 ott. 1715 a Malpartida de la Serena, in Spagna, dove suo padre Tommaso, marchese di Villamarina e Capriglia, era tenente colonnello in un reggimento [...] ingegno", nei propri confronti "più che padre in amore".
Il periodo più piacevole e più splendido della vita del C. è rappresentato dal soggiorno ecclesiastici siciliani e la S. Sede. Insomma, capo dellaChiesa era in Sicilia il re: e bisognava se mai ...
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ALESSANDRO VI, papa
Giovanni Battista Picotti
Rodrigo de Boria y Borja, o, come si disse comunemente, Rodrigo Borgia, era nato fra il 1430 e il 1432, probabilmente il 1° genn. 1431, a Xàtiva presso [...] il solo mezzo per assicurare la fedeltà del padre al pontefice e alla futura lega italiana.
B. Picotti, Nuovi studi e documenti intorno a papa A. VI, in Riv. di storia dellaChiesa in Italia, V (1951), pp. 169-262 (cfr. anche la breve polemica fra il ...
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COLONNA, Prospero
Franca Petrucci
Nacque a Lavinio (Roma) da Antonio principe di Salerno ed Imperiale di Stefano Colonna, più probabilmente che da Antonella Cantelmo, figlia del conte di Pepoli.
Sulla [...] da parte dei Francesi, per mezzo del padre di una sua amante, e di vedere infine 161, 308, 319, 321; V. Forcella, Iscriz. dellechiese ... di Milano, I, Milano 1889, p. 18; S. Infessura, Diario della città di Roma, a cura di O. Tommasini, Roma 1890 ...
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BERENGARIO II, marchese d'Ivrea, re d'Italia
Paolo Delogu
Figlio di Adalberto, marchese di Ivrea, mutuò il nome dall'avo Berengario, re d'Italia e imperatore, da cui discendeva per via di madre, Gisla.
Adalberto [...] Ruppe decisamente l'orientamento borgognone tradizionale del padre e della matrigna, perché le fila di quelle relazioni fu posto sotto stretto controllo da Adalberto, che incamerò le rendite dellechiese (Köpke-Dümmler, p. 287 nota 1). Ma il potere ...
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DE VECCHI, Cesare Maria
Enzo Santarelli
Nacque a Casale Monferrato (Alessandria) il 14 nov. 1884 da Luigi e da Teodolinda Buzzoni, in una famiglia di buona borghesia ligia alle tradizioni patriottiche [...] di un periodo di vacanza del D. -toccò però a padre P. Tacchi Venturi, come fiduciario diretto del pontefice, e personalmente del D., frutto di una sagace e tenace protezione dellaChiesa, si protrasse oltre il 25 aprile 1945. Sempre protetto ...
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FILANGIERI, Gaetano
Eugenio Lo Sardo
Nacque a Cercola (Napoli) il 18 ag. 1752, terzogenito di Cesare, principe di Arianiello, e di Marianna Montalto, figlia del duca di Fragnito. Un'ipotesi fondata [...] alla tradizione familiare. Lo zio Serafino, fratello del padre, benedettino, uomo di grande levatura intellettuale, che pagine, spirava un sentimento di radicale riforma delle istituzioni dellaChiesa che certo non poteva essere bene accetto a ...
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BORSO d'Este, duca di Modena, Reggio e Ferrara
Luciano Chiappini
Nacque a Ferrara il 24 ag. 1413 dal marchese Niccolò III d'Este e da Stella dei Tolomei dell'Assassino, madre, oltre che di B., di Lionello [...] corte e al popolo ferrarese: Lionello era stato legittimato dal padre nel 1429 e da lui esplicitamente designato suo successore nel fedeli gli Estensi e per un altro di rafforzare lo Stato dellaChiesa. L'investitura ebbe luogo a Roma il 14 apr. 1471, ...
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MANFREDI, re di Sicilia
Walter Koller
Nacque nel 1232, figlio naturale dell'imperatore Federico II (primo di questo nome come re di Sicilia); l'identificazione della madre con Bianca, figlia della marchesa [...] 1258, nel duomo di Palermo. Con la scelta dellachiesa - tradizionale sede delle incoronazioni e anche luogo di sepoltura dei sovrani di sultano di Lucera, epicureo, adultero, assassino di suo padre e del nipote che gli era stato affidato; con ...
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ALBERICO di Roma
Girolamo Arnaldi
Nato da Alberico di Spoleto e da Marozia, figlia di Teofilatto "senator Romanorum" e della senatrice Teodora, A. è generalmente menzionato come Alberico II, ma tale [...] un inesistente rapporto di successione dinastica fra A. ed il padre: in effetti A. non raccolse l'eredità del governo paterno ambito più vasto che non quello delle vicende costituzionali dello stato dellaChiesa.
Nella crisi d'autorità che ...
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padre
(ant. patre) s. m. [lat. pater -tris]. – 1. a. Uomo che ha generato uno o più figli, considerato rispetto ai figli stessi: essere, diventare p.; p. di molti figli; o anche nei rapporti umani, affettivi e sociali relativi al ruolo di...
chiesa
chièṡa s. f. [lat. ecclēsia «riunione dei fedeli; luogo di culto», dal gr. tardo ἐκκλησία «id.» (nel gr. classico ἐκκλησία, der. di ἐκκαλέω «chiamare», significa «adunanza, assemblea»)]. – 1. La comunità dei fedeli, sia in senso mistico...