DELLA TORRE (Dalla Torre, De Turri, Torre), Raffaele
Rodolfo Savelli
Nacque postumo a Genova nel 1579. Il padre Raffaele, imprenditore commerciale con rapporti a Firenze, Messina e Napoli, morì il 22 [...] insieme si palesino in materia così grave"; ma vi si trovano anche altre accuse: si parla di lui come di "questo nostro Dittatore che vorrebbe menar il mondo a sua posta, confidato in quell'eloquenza che in lui si prova tanto perniciosa per la ...
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PELLICO, Giuseppe Eligio Silvio Felice
Stefano Verdino
PELLICO, Giuseppe Eligio Silvio Felice (Silvio). – Nacque a Saluzzo il 24 giugno 1789, secondogenito di Onorato (1763-1838) e di Maria Margherita [...] Dal 1792 al 1806 la famiglia visse a Pinerolo, dove il padre aveva un negozio di drogherie; a seguito di dissesti economici, , e persisto a sperare che non sia interamente libro disutile al nostro paese» (Epistolario, Firenze 1856, p. 95). Ne inviò, ...
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CAFIERO, Carlo
Pier Carlo Masini
Nacque a Barletta da Ferdinando e da Luigia Azzariti il 1º sett. 1846. La famiglia, assai facoltosa, possedeva terre e traeva redditi dal commercio dei grani. Un fratello [...] possesso d'un notevole patrimonio in seguito alla morte del padre, si trasferisce a Firenze, allora capitale del regno, per della quale illustra il significato dei "termini del nostro programma: comunismo e anarchia", intendendo per comunismo non ...
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Roma
Girolamo Arnaldi
Dell''idea di Roma', strettamente congiunta con il progetto politico di una renovatio, di una 'rinascita', variamente intesa e sognata, di Roma antica, sono stati volta a volta [...] rinnovando l'atto che era già stato compiuto, vivo ancora suo padre Enrico VI, a Francoforte ‒, fosse già imbevuto dell''idea senza indugio alla sua presenza, "in modo che felici tempore nostro rifulga nella città di Roma l'onore del sangue romuleo, ...
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ELEONORA de Toledo (Alvarez de Toledo), duchessa di Firenze
Vanna Arrighi
Nacque in Spagna nel 1522 da don Pedro e da Maria Osorio Pimentel, marchesa di Villafranca.
La madre era l'ultima erede della [...] marito il feudo ed il titolo di marchese di Villafranca. Il padre era figlio cadetto di Fadrique, secondo duca d'Alba e cugino che ci vuole grandissimo, ha un concetto di noi maggiore del nostro merito e ci ha lasciato, nel partire per Genova, il ...
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Nacque il 7 sett. 1810 a Cento (Ferrara) da Lazzaro, in antica famiglia della locale comunità ebraica. Nella città, che ospitava un antico ghetto, gli ebrei avevano goduto di particolari privilegi già [...] israelita, XIII [1865], pp. 335 s.).
Nato nell'anno 1776, il padre del C., Lazzaro, nel 1800 divenne tenente, e in seguito capitano, che lo collocano tra i più audaci precursori del nostro colonialismo" (Battaglia, p. 157).
Dalle argomentazioni di ...
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Nato a Costigliole d'Asti il 24 luglio 1884, da Egidio e da Giulia Varesi, e diplomato al R. Istituto di scienze sociali di Firenze, il 10 nov. 1906 entrò nella carriera diplomatica in seguito ad esame [...] e poi dal febbraio al giugno 1913.
Era allora a capo della nostra legazione G. Colli dei marchesi Felizzano, il quale negli anni immediatamente sulle tendenze filoislamiche di questi e sull'appoggio del padre, il negus Mikā'el, il cui esercito si ...
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SARDEGNA
GGraziano Fois
Scrivere della Sardegna all'epoca di Federico II equivale, consequenzialmente, a parlare di Enzo, figlio naturale dell'imperatore e da lui stesso nominato RexSardiniae. Si cercherà [...] Adelasia e prese il titolo di Iudex Turrium et Gallurae. Dal padre ebbe poi l'investitura di Rex Sardiniae. Erano passati appena dieci regni Turrium et Gallure pertinentis H[entio] dilecto filio nostro", bene equipaggiati e con la paga anticipata di ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero - Storia e Politica (2013)
Giuseppe Maranini
Eugenio Capozzi
Giuseppe Maranini è stato uno tra i maggiori giuristi costituzionali e politologi italiani del 20° sec. e ha svolto un ruolo rilevante anche nel dibattito sulla politica [...] (Benito Mussolini era stato amico e compagno di lotta di suo padre), ma non aderì al movimento.
Dopo un breve periodo di attività , era stato equivocamente interpretato nella prassi politica del nostro Paese come un regime parlamentare puro, con un’ ...
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DELLA SCALA, Mastino
Gian Maria Varanini
Figlio di Iacopino, Leonardino, detto Mastino, compare per la prima volta, nella documentazione a noi nota, il 17 ott. 1254, quando nella propria contrada di [...] già morto nel 1228.
Pochissimo si sa dell'attività del padre Iacopino, che un atto del 1228 ci mostra esercitare attività terre in quel di Nogara erano state seminate da "quidam nostri rebelles".
È stata opportunamente messa in rilievo, ancora dal ...
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padre
(ant. patre) s. m. [lat. pater -tris]. – 1. a. Uomo che ha generato uno o più figli, considerato rispetto ai figli stessi: essere, diventare p.; p. di molti figli; o anche nei rapporti umani, affettivi e sociali relativi al ruolo di...
nostro
nòstro agg. poss. [lat. nŏster -stra -strum, der. di nos «noi»]. – È il possessivo che si riferisce al soggetto di 1a pers. plur. noi, così come vostro si riferisce al soggetto voi. Le relazioni e i sign. espressi da nostro e i suoi...