DE ROSSI, Michele Stefano
Pietro Corsi
Nacque a Roma il 30 sett. 1834, da Camillo Luigi e Marianna Bruti Liberati. Compì gli studi presso il Collegio Romano, ottenendo il diploma di licenza nel novembre [...] e collaboratore del più noto fratello Giovanni Battista.
Il D. univa allo studio dei classici latini e dei PadridellaChiesa un interesse vivo per l'archeologia, la paleontologia, la geologia: nel collaborare alla Roma sotterranea..., Roma 1864, la ...
Leggi Tutto
BILLANOVICH, Giuseppe
Carlo Vecce
Nacque a Cittadella (Padova) il 6 agosto 1913 da Eugenio, medico, appartenente a una famiglia originaria di Traù in Dalmazia, e da Maria Ciani.
La formazione, 1930-1936
Dopo [...] di Petrarca si allargava ai testi di retorica, agli storici latini minori, ai padridellaChiesa e infine ai grandi poeti (a due manoscritti come l’Orazio Morgan e il Virgilio Ambrosiano sarebbero stati ora dedicati alcuni studi fondamentali ...
Leggi Tutto
BERTI, Gianlorenzo
Giuseppe Pignatelli
Nacque a Seravezza, in Versilia, il 28 maggio 1696, da Luca e da Domenica Boncia, secondo di quattro fratelli. Nel 1711 entrò nel convento agostiniano di Barga, [...] (Prose volgari, pp.1-79). L'anno seguente suscitò perplesse osservazioni un altro intervento oratorio del B. che definiva come platonici i padridellaChiesa (ibid., pp. 299-318). Più strettamente connesse con la sua polemica sono le tre conferenze ...
Leggi Tutto
MANUZIO, Paolo
Tiziana Sterza
Nacque a Venezia il 12 giugno 1512 da Aldo il Vecchio e da Maria Torresano, figlia di Andrea socio di Aldo.
Il M. trascorse l'infanzia con la madre e i fratelli Manuzio [...] ufficiali scaturiti in sede conciliare, come l'Index librorum prohibitorum e i Canones et decreta, e gli scritti dei PadridellaChiesa), mentre del tutto marginale risulta la presenza di opere dal contenuto profano (i classici, ma anche gli autori ...
Leggi Tutto
ROCCA, Angelo
Stefania Nanni
– Nacque il 3 marzo 1545, a Rocca Contrada (oggi Arcevia) nella Marca Anconitana.
Il silenzio delle fonti sulla famiglia lascia supporre che sia rimasto orfano nei primi [...] conventi e in un complessivo riassetto degli Studia si promuoveva insistentemente lo studio filologico delle fonti (Sacra Scrittura, PadridellaChiesa, teologi eremitani come Egidio Romano, Agostino d’Ancona, Egidio da Viterbo), utile a rinsaldare ...
Leggi Tutto
ANTONIANO, Silvio
Paolo Prodi
Nacque a Roma il 31 dic. 1540 da Matteo, agiato mercante di pannilani originario di Castello in provincia di Chieti, e da Pace Colella, romana. Sin dalla più tenera infanzia [...] creata nel 1580 da Gregorio XIII. Sisto V gli affidò l'incarico di rivedere alcune edizioni di PadridellaChiesa e di comporre le iscrizioni latine per numerosi monumenti ed edifici nel rinnovamento architettonico edurbanistico di Roma da ...
Leggi Tutto
APROSIO, Angelico (al secolo Ludovico), detto il Ventimiglia
Alberto Asor-Rosa
Nacque a Ventimiglia il 29 ott. 1607, da Marco e Petronilla Aprosio. Compiuti i quindici anni, contro "il desiderio dei [...] autentica, e il gusto lievemente monomaniaco con cui egli affastella citazioni dalla Bìbbia, dai Vangeli, dai PadridellaChiesa, dagli autori classici, dagli italiani di tutti i secoli e dai contemporanei, per appoggiare le sue futili dimostrazioni ...
Leggi Tutto
GREGORIO IV, papa
Ilaria Bonaccorsi
Nato a Roma in data sconosciuta, venne eletto pontefice, dopo il breve pontificato di Valentino (morto nel settembre 827), con larga partecipazione dell'aristocrazia [...] cose temporali, delegato all'imperatore, e affermò con forza la legittimità della sua azione pacificatrice. E ancora sostenne, appellandosi ai PadridellaChiesa e ai suoi predecessori, che era diritto e dovere di Pietro e del papa di inviare messi ...
Leggi Tutto
GREGORIO V, papa
Wolfgang Huschner
Al battesimo Bruno, era figlio del conte Ottone di Worms, nipote dell'imperatore Ottone I e cugino di Ottone III.
Dal 978 al 985 e una seconda volta tra il 995 e il [...] ; paragonato ai suoi contemporanei transalpini Bruno poteva passare per un uomo colto, in grado di leggere e meditare i PadridellaChiesa e soprattutto Gregorio I, il cui nome scelse più tardi quando fu eletto papa.
Quando Ottone III, nell'aprile ...
Leggi Tutto
TOMMASEO, Niccolò
Gabriele Scalessa
– Nacque a Sebenico, in Dalmazia, il 9 ottobre 1802 da Girolamo, commerciante, e da Caterina Chevessich, massaia illetterata e dall’animo pio.
Compì i primi studi [...] nei due mesi di carcere e che pubblicò assieme al commento di s. Tommaso a partire da passi scelti dai PadridellaChiesa (Milano 1866). Nel 1867 incontrò Giosue Carducci (suo ammiratore), durante il soggiorno di questi a Pieve di Santo Stefano.
Nell ...
Leggi Tutto
padre
(ant. patre) s. m. [lat. pater -tris]. – 1. a. Uomo che ha generato uno o più figli, considerato rispetto ai figli stessi: essere, diventare p.; p. di molti figli; o anche nei rapporti umani, affettivi e sociali relativi al ruolo di...
chiesa
chièṡa s. f. [lat. ecclēsia «riunione dei fedeli; luogo di culto», dal gr. tardo ἐκκλησία «id.» (nel gr. classico ἐκκλησία, der. di ἐκκαλέω «chiamare», significa «adunanza, assemblea»)]. – 1. La comunità dei fedeli, sia in senso mistico...