L'architettura religiosa e funeraria del mondo greco, etrusco-italico e romano
Giorgio Rocco
L'architettura religiosa
L'età geometrica
L'architettura dei secoli immediatamente successivi alla fine [...] vittoria su Zenobia, costruisca, ai limiti del Campo Marzio, un tempio dedicato al Sol Invictus nelle forme, stando al Palladio, di una tholos posta in un ampio piazzale recintato e preceduto da un vestibolo biabsidato. L'attenzione per soluzioni ...
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GIOTTO
A. Tomei
Pittore e architetto fiorentino, nato, secondo la tradizione, a Vespignano nel Mugello intorno al 1267, attivo tra la fine del Duecento e la prima metà del Trecento.Artista-simbolo dell'intero [...] Giotto a Padova e il Trecento architettonico padano e veneto, Bollettino del Centro internazionale di studi di architettura Andrea Palladio 7, 1965b, pp. 264-279; L. Tintori, E. Borsook, Giotto. La Cappella Peruzzi, Torino 1965; C. Volpe, La pittura ...
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Vedi CASA dell'anno: 1959 - 1994
CASA
S. M. Puglisi
S. Bosticco
G. Garbini
L. Guerrini
R. A. Staccioli
R. A. Staccioli
A. Giuliano
J. Auboyer
1. - Preistoria. - Il primitivo concetto di c. implica [...] 1937, p. 12 ss.; G. Calza, Contributi alla storia dell'edilizia nell'impero romano, le case ostiensi a cortile porticato, in Palladio, V, 1941, p. i ss.; P. Ziçans, Uber die Haustypen der Forma Urbis, in Acta Instituti Romani Regni Sueciae, 5 ...
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COPTI
L. D'Adamo
Il termine C. indica gli Egiziani di religione cristiana, gli unici tra gli abitanti dell'od. Egitto che possono essere considerati a buon diritto i discendenti degli antichi Egizi. [...] alcuni motivi; resta invece in dubbio se essi impiegassero o meno delle sagome.
Miniatura
Come riferisce Evagrio Pontico (Palladio, Storia Lausiaca, 38, 10), in Egitto i monaci più istruiti si dedicavano alla copiatura di libri. Tuttavia si ...
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VITERBO
M.G. Bonelli
(Castrum Viterbii, Bitervo, Viterbio nei docc. medievali)
Città del Lazio, capoluogo di provincia, situata ai piedi dei monti Cimini.
Urbanistica
Il nucleo più antico della città [...] romaniche a Viterbo, SM, n.s., 18, 1952, pp. 152-161; id., Monumenti romanici nel Viterbese. Le cripte a sud dei Cimini, Palladio, n.s., 3, 1953, pp. 67-80; A. Gottardi, Viterbo nel '200, Viterbo 1955; F. Pietrini, Basilica cattedrale di San Lorenzo ...
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BUONARROTI, Michelangelo
Luitpold Dussler
Enzo Noè Girardi
Nacque il 6 marzo 1475 a Caprese (od. Caprese Michelangelo) da Ludovico di Leonardo Buonarroti Simoni e da Francesca di Neri di Miniato del [...] London 1878; G. Klaczko, Causeries florentines, Paris 1880 (trad. it., Bari 1925); C. Boito, Leonardo, Michelangelo, A. Palladio. Studi artistici, Milano 1883, pp. 119 ss.; A. Farinelli, Michelangelo poeta, in Raccolta di studi dedicata ad Alessandro ...
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PERUGIA
A. Caleca
(lat. Perusia; Peroscia nei docc. medievali)
Capoluogo dell'Umbria, centro di origine umbra e fiorente città in epoca etrusca e poi romana, nella Tarda Antichità assurse al ruolo di [...] lo "stil nuovo" del gotico italiano, Milano 1969 (rist. anast. Firenze 1980); C. Martini, Il palazzo dei Priori a Perugia, Palladio, n.s., 20, 1970, pp. 39-72; G.L. Mellini, Giovanni Pisano, Milano [1970]; G. Previtali, Secondo studio sulla scultura ...
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VERONA
G. Valenzano
Città del Veneto, capoluogo di provincia, sita sulle rive dell'Adige, tra la pianura e il piede dei monti Lessini.La città, di origine romana, ha mantenuto l'impianto viario reticolato [...] pp. 37-40; G. Lorenzoni, L'architettura carolingia e ottoniana nel Veneto, Bollettino del Centro Internazionale di Studi d'Architettura Andrea Palladio 8, 1966, pp. 257-274; W. Dorigo, L'ipogeo di S. Maria in Stelle in Valpantena, Saggi e memorie di ...
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Vedi TARANTO dell'anno: 1966 - 1997
TARANTO (gr. Τάρας, lat. Tarentum)
N. Degrassi
Oggi capoluogo di provincia sul golfo omonimo del Mar Ionio; in antico, città tra le più importanti della Magna Grecia.
La [...] 1938 al 31 maggio 1939, in Not. Scavi, 1940, pp. 426 ss.; B. Pace, Note sul tempio arcaico di Taranto, in Palladio, 1951, pp. 53-59; B. Neutsch, Archäologische Grabungen und Funde im Bereich der Unteritalischen Soprintendenzen, in Archäol. Anz., 1956 ...
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CRIPTA
M.T. Gigliozzi
Il termine c. deriva dal gr. ϰϱύπτη e, più direttamente, dal lat. crypta, impiegato nell'Antichità a indicare un ambiente naturale o artificiale, sotterraneo o semisotterraneo [...] Bauform des frühen Mittelalters, ZKg 13, 1950, pp. 7-38; E. Battisti, Monumenti romanici del Viterbese. Le cripte a sud dei Cimini, Palladio, n.s., 3, 1953, pp. 67-80; G. Webb, Architecture in Britain: the Middle Ages (The Pelican History of Art, 12 ...
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palladio1
pallàdio1 agg. [dal lat. Palladius, gr. Παλλάδιος], letter. – Di Pàllade, epiteto della dea greca Atena, in quanto lanciatrice d’asta (gr. Παλλάς, der. di πάλλω «scagliare»), e quindi altro nome della dea stessa; sacro a Pallade:...
palladio2
pallàdio2 s. m. [dal lat. Palladium, gr. Παλλάδιον, der. di Παλλάς «Pallade» (v. la voce prec.)]. – 1. Raffigurazione scultorea o pittorica della dea greca Pàllade Atena, venerata come protettrice della casa e della città: il p....