NICCOLÒ V
Massimo Miglio
Tommaso Parentucelli nacque, con ogni probabilità, il 15 novembre 1397 a Sarzana, da Bartolomeo e Andreola Tomei, di famiglie non secondarie della società della Lunigiana. La [...] , così come aveva fatto Eugenio IV e come farà Pio II, per , introduction, notes et index, Genève 1992; Gregorio Correr, Opere, a cura di A. Onorato 91; G.L. Coluccia, Niccolò V umanista: papa e riformatore. Renovatio politica e morale, Venezia 1998 ...
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Costantino tra Francia e Italia
Il dibattito storiografico dei secoli XVII e XVIII
Federica Meloni
«Il peculiare problema tra Chiesa e Stato è la più grande perturbazione che abbia mai tratto il pensiero [...] di riflettere sul potere temporale del papa, sulla natura dei suoi domini Imperio sotto il pontefice Gregorio VII e i suoi 49,2-51,2.
37 Cfr. Sébastien Le Nain de Tillemont, Histoire des Empereurs, IV, cit., art. XXVII, p. 57.
38 Cfr. ivi, art. XLV, p ...
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Paolo V
Volker Reinhardt
Camillo Borghese nacque a Roma il 17 settembre 1552 da Marcantonio, decano degli avvocati concistoriali, e da Flaminia Astalli. I Borghese, residenti a Siena approssimativamente [...] giro di due anni i favori del nuovo papa Clemente VIII, che lo inviò, nell'autunno Congregazione "de Propaganda Fide" sotto Gregorio XV, tuttavia i quindici anni 2, 3, 271-276; A.S.V., Misc., Arm. IV-V, 63; B.A.V., Urb. lat. 1084-1086. ...
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Il cristianesimo armeno
Dalla prima evangelizzazione alla fine del IV secolo
Riccardo Pane
A oriente della penisola anatolica, in una vasta area compresa fra il mondo greco, quello siriaco e quello [...] con tutti gli onori dall’imperatore Costantino39 e da papa Silvestro, ma si tratta di una notizia molto discussa 353), stando alla testimonianza di P‘awstos (IV 12; V 1).
Sappiamo da Agatangelo (§ 808) che Gregorio, di ritorno da Cesarea e da Sebaste, ...
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«Su questa pietra edificherò la mia Chiesa»
Organizzazione ecclesiastica fra III e IV secolo
Angelo Di Berardino
Per avere una panoramica complessiva di come fosse articolata la Chiesa a ridosso del [...] delle comunità cristiane: Gregorio Taumaturgo ad esempio, e per questo a Roma il papa, in genere, viene scelto per Per esempio: Eus., h.e. IV10,1 (leitourgia ed episcope); IV 11,6; IV 11,7; IV 6,4.
27 Eus., h.e. IV 11,6.
28 Cfr. Eus., h.e. V 1,29. ...
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DONÀ (Donati, Donato), Leonardo
Gaetano Cozzi
Figlio di Giambattista di Andrea di Antonio e di Paola di Cristoforo Corner, nacque a Venezia il 12 febbr. 1536, probabilmente nella casa di rio terrà S. [...] uno dopo l'altro, tre patrizi veneti, Gregorio XII, Eugenio IV, Paolo II, i quali con concessioni di duchi di Ferrara, quel feudo era devoluto alla Sede apostolica, e il papa era venuto sul Po a celebrare l'evento. Per i rappresentanti della ...
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Costantino nel modernismo
Premesse di un discorso critico sull’era costantiniana della Chiesa
Giacomo Losito
Sommario: Riferimenti: cattolici e protestanti liberali tra il razionalista Renan e l’ultramontano [...] che non avrebbe trovato il consenso di Gregorio VII o di Innocenzo III. Si non era avvenuto «per la volontà di [papa] Silvestro, ma dell’imperatore». In sintesi, fu convertito» e così, alla fine del IV secolo, se il mondo era ormai divenuto cristiano ...
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DOLFIN, Giovanni
Gino Benzoni
Terzo degli otto figli maschi - dei quali, peraltro, almeno due morirono in tenerissima età - di Giuseppe di Benedetto e di Maria di Dionigi Contarini, nacque a Venezia [...] il neopontefice Gregorio XV. A e l'ottobre del 1621 -, col consenso del papa, a vita privata a Venezia.
Qui il D. de la Houssaye, Amsterdam 1708, I, p. 495; II, pp. 17, 168, 400; IV, p. 205 n.; A Morosini, Hist. ven., in Degl'ist. delle cose ven., VI ...
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Ricchi e poveri: pensare all'economia del benessere
Vera Zamagni
Il lungo cammino della dottrina sociale della Chiesa in età moderna e postmoderna
Lo sviluppo economico moderno è nato in ambiente cattolico [...] il progresso. Già dal secolo IV i Padri della Chiesa avevano offerto (1832) e Singulari Nos (1834) di Gregorio XVI, fino ad arrivare alla Quanta cura ( dove era a lungo esistito uno Stato del papa, che venne smantellato dall’unificazione del paese ...
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I vescovi
Ramón Teja
Il vescovo e la funzione episcopale in epoca costantiniana
Il segno più evidente delle profonde trasformazioni che caratterizzarono il regno di Costantino e la più importante conseguenza [...] sulle relazioni tra il papa e l’imperatore che Ath., Apol. sec. 59,6.
37 Eus., v.C. IV 42,1.
38 Eus., v.C. IV 4.
39 Eus., v.C. III 21,4.
40 T obispo tardoantiguo: Basilio de Cesarea y la oratio 43 de Gregorio de Nacianzo, in Humana Sapit, cit., p. 286 ...
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Canossa
Canòssa. – Centro in provincia di Reggio Emilia, famoso per il suo castello, nel quale, all’epoca della lotta per le investiture, l’imperatore Enrico IV si recò (gennaio 1077) per ottenere, umiliandosi in veste di penitente, il perdono...