APOSTOLI
T. Iazeolla
Il termine, che indica colui che è mandato da un altro in nome suo, deriva dal gr. ἀποστέλλω 'invio', 'mando'; ἀπόστολοϚ ha valore di 'inviato con una missione' (Ghiberti, 1970, [...] fatti restaurare da Leone III (795-816). L'intervento del papa, iniziatore del revival paleocristiano di quegli anni, sarebbe leggibile ( , p. 166). Di fatto due chiese romane fatte decorare da PasqualeI (817-824), S. Prassede e S. Cecilia, ebbero un ...
Leggi Tutto
MODENA
P. Rossi
(lat. Mutina; Motina nei docc. medievali)
Città dell'Emilia-Romagna, capoluogo di provincia, posta su una lieve altura tra i fiumi Panaro e Secchia.M. in origine era un piccolo villaggio [...] di Matilde di Canossa, la visita di papaPasquale II, probabilmente per sancire la sottomissione della Sezione di Modena, n.s., 2, 1943, pp. 77-89; L. Simeoni, I vescovi Eriberto e Dodone e le origini del Comune di Modena, Atti Memorie Modenesi, s. ...
Leggi Tutto
GUIDO d'Arezzo (Guido Aretinus)
Cesarino Ruini
Monaco benedettino e teorico della musica attivo nella prima metà dell'XI secolo, il suo nome è legato a un gruppo di scritti di teoria musicale trasmessi [...] attribuita da qualche antico manoscritto a un papaPasquale. L'argomento - una dura requisitoria contro del vetro infrangibile, in Studi in onore di G. Vecchi, a cura di I. Cavallini, Modena 1989, pp. 19-28; K.-J. Sachs, Tradition und Innovation ...
Leggi Tutto
COSMATI
E. Bassan
Denominazione convenzionale con la quale si indicano gli artefici romani impegnati, nei secc. 12° e 13°, in lavori in marmo di prevalente carattere scultoreo-decorativo e architettonico, [...] recinzione presbiteriale del duomo di Ferentino, firmati al tempo di papaPasquale II (1099-1118) e del vescovo Agostino (m. di Nicola d'Angelo e delle più qualificate botteghe attive a cavallo fra i secc. 12° e 13°: quella di Jacopo di Lorenzo (v.), ...
Leggi Tutto
LAZIO
P. Rossi
(lat. Latium)
Il nome L. nella sua accezione moderna risale ai secc. 15°-16°, quando venne rimesso in uso dai geografi per designare un territorio meno vasto dell'attuale, che escludeva [...] unica abside (Whitehouse, 1980), e dell'iscrizione di PasqualeI (817-824), che, riferendosi a lavori compiuti nell' statuaria lignea e nell'oreficeria. Con il trasferimento del papa ad Avignone (1305-1377) vennero infatti invertite le direttrici ...
Leggi Tutto
Zosimo, santo
Alessandra Pollastri
Successe a papa Innocenzo I. Il Liber pontificalis attesta che Z. era di origine greca e figlio di un certo Abramo, il che fa supporre che fosse di discendenza ebraica. [...] 1716-18), arrivata a destinazione dopo la morte del papa (cfr. Agostino, De gratia Christi I, 30, 32). Espulso nel 417 da Costantinopoli, a è collegata con la cerimonia della benedizione del cero pasquale, ma la notizia suscita non pochi problemi (cfr ...
Leggi Tutto
ANTIFONARIO
G. Mariani Canova
Il sostantivo lat. antiphonarius (maschile) o antiphonale (neutro), deriva da antiphona e designa la raccolta di antifone dell'ufficio e a volte anche - con una specificazione, [...] sorprendente, per quanto confermata da un lettera del 760 ca. di papa Paolo I (Ep. 24; MGH. Epist., III, 1892, p. 529), Tempo pasquale. Per le domeniche del tempo ordinario fu necessario separare, da un lato, i responsori - elencati secondo i mesi ...
Leggi Tutto
COSTANTINO II, papa
*
Di influente famiglia originaria di Nepi (Viterbo), la prima volta che viene citato dalle fonti a noi note, nel 767, appare insieme con i fratelli Totone, Passivo e Pasquale tra [...] aprile dell'anno successivo, quando fu condotto a deporre dinnanzi al concilio, che il papa Stefano III aveva convocato per affrontare e risolvere i problemi aperti dalla crisi del 767-768. Di fronte all'assemblea costituita da cinquantadue prelati ...
Leggi Tutto
DIONIGI il Piccolo (Dionysius Exiguus)
Hubert Mordek
Monaco della Scizia, fu un importante tramite della cultura greca nell'Occidente latino svolgendo il ruolo di dotto traduttore, canonista e computista. [...] unificazione del giorno della festività pasquale nel mondo cristiano. I calcoli di D. furono utilizzati H. Wurm, in Apollinaris, XII (1939), pp. 40-93; Innocentii papae Epistula ad Decentium episcopum Eugubinum, in R. Cabié, La lettre du pape ...
Leggi Tutto
CIVATE
A. Guiglia Guidobaldi
(Clavades, Clavate, Clivate nei docc. medievali)
Comune della Lombardia (prov. Lecco), situato alle falde del monte Cornizzolo (l'antico Pedale) e prospiciente il piccolo [...] le fonti trecentesche ricordano anche la donazione da parte di papa Adriano I (772-795) di preziose reliquie dei ss. Pietro, del rito pasquale (Tamborini, 1984; Gatti, 1990), esemplificata chiaramente dalle due contrapposte scene con i ss. Gregorio ...
Leggi Tutto
temporale1
temporale1 agg. [dal lat. temporalis, der. di tempus -pŏris «tempo»]. – 1. a. Di tempo, che riguarda il tempo, soprattutto in senso linguistico e grammaticale: avverbî t., più comunem. detti avverbî di tempo; caso t., in alcune...
tempo
tèmpo s. m. [lat. tĕmpus -pŏris, voce d’incerta origine, che aveva solo il sign. cronologico, mentre quello atmosferico (cfr. al n. 8) era significato da tempestas -atis]. – 1. L’intuizione e la rappresentazione della modalità secondo...