Enzo Pace
La geopolitica contemporanea senza religione non è pienamente comprensibile. Quest’ultima è una ‘password’ che permette di accedere più facilmente alla decodifica del sistema delle relazioni [...] Sotto il regime di tipo sovietico la Polonia si era organizzata entrate in guerra, come mezzo di comunicazione sociale efficace, tutte le volte che ha ricevuto e riceve sempre grande attenzione da parte dei governi occidentali, ogni volta che il ...
Leggi Tutto
Vedi Stati Uniti d'America dell'anno: 2012 - 2013 - 2014 - 2015 - 2016
Lo stato di salute della potenza degli Stati Uniti d’America e le sorti del loro primato sul sistema internazionale contemporaneo [...] che aveva l’obiettivo di isolare il comunismosovietico, arginandone ogni possibile espansione fuori dai confini ripresa della crescita segnata nel 2010.
Anche il conto delle partite correnti, a partire dagli anni Ottanta in poi, è stata in negativo ...
Leggi Tutto
Pio XII
Francesco Traniello
Eugenio Pacelli nacque a Roma il 2 marzo 1876 da Filippo e da Virginia Graziosi. La sua era una famiglia di piccola nobiltà pontificia, originaria di Acquapendente, distintasi [...] suo pieno reinserimento nella cristianità europea in funzione di baluardo nei confronti del comunismosovietico. Gli atteggiamenti di "riserbo" e di "imparzialità" tra le parti in conflitto assunti da P. come norma generale - e fatti anche valere nei ...
Leggi Tutto
Vedi Stati Uniti d'America dell'anno: 2012 - 2013 - 2014 - 2015 - 2016
Stati Uniti d’America
Sebbene gli Usa, dopo vent’anni di supremazia solitaria e incontrastata, mantengano sfere di potenza in cui [...] containment, che aveva l’obiettivo di isolare il comunismosovietico, arginandone ogni possibile espansione fuori dai confini del presenza nella regione dell’Asia-Pacifico. Presenza che d’altra parte non è certo nuova, ma che, al contrario, risale ...
Leggi Tutto
Vedi Stati Uniti d'America dell'anno: 2012 - 2013 - 2014 - 2015 - 2016
Lo stato di salute della potenza degli Stati Uniti d’America e le sorti del loro primato sul sistema internazionale contemporaneo [...] , che aveva l’obiettivo di isolare il comunismosovietico, arginandone ogni possibile espansione fuori dai confini del aspetto non manca di lati più oscuri. Nello specifico, a parte la già citata questione della pena di morte si deve registrare come ...
Leggi Tutto
Sport
Philip Noel-Baker
di Philip Noel-Baker
Sport
sommario: 1. Introduzione. 2. Lo sport come spettacolo: le Olimpiadi di Monaco del 1972. 3. Partecipazione allo sport. Le competizioni internazionali: [...] caos e a questo disastro, Lenin fondò a Mosca il primo Istituto sovietico di cultura fisica. Da allora, la cultura fisica e lo sport in Tedesca cosi definiva la dottrina comunista: ‟Il Congresso del Partito ha sottolineato che lo sviluppo della ...
Leggi Tutto
Andrea Carati
Elisa Giunchi
La linea Durand: il confine virtualeLa nuova polveriera asiaticaGli inglesi e lo ‘stato cuscinetto’ afghano
La ‘questione’ della Durand Line, che da oltre mezzo secolo avvelena [...] la realtà pashtun. In effetti, sebbene le maggior parte delle comunità nomadi o seminomadi siano pashtun, vi sono gruppi, di addestramento i combattenti non-afghani per il jihad anti-sovietico, già sodale di Osama bin Laden, oggi Jalaluddin Haqqani ...
Leggi Tutto
NITTI, Francesco Saverio
Giuseppe Barone
NITTI, Francesco Saverio. – Nacque a Melfi (Potenza), il 19 luglio 1868 da Vincenzo e da Filomena Coraggio.
La famiglia aveva salde convinzioni antiborboniche [...] Giovanni Amendola per questa sua iniziale cedevolezza (comune del resto a tanta parte del mondo liberale), dopo la marcia ), dove i suoi bersagli polemici erano il collettivismo sovietico e tutte le esperienze di dirigismo economico considerate come ...
Leggi Tutto
Olimpiadi estive: Roma 1960
Giorgio Reineri
Numero Olimpiade: XVII
Data: 25 agosto-11 settembre
Nazioni partecipanti: 83
Numero atleti: 5338 (4727 uomini, 611 donne)
Numero atleti italiani: 275 (241 [...] Ciò è da ascrivere, almeno in piccola parte, a merito dell'Italia, e della politica tutti i paesi, tanto dell'area comunista come del terzo mondo. La particolare medaglia d'argento, battuto allo sprint dal sovietico Viktor Kapitonov. Ma nella prova a ...
Leggi Tutto
Sviluppo politico
Gianfranco Pasquino
Definizione
Non esiste una definizione comunemente accettata di ciò che si deve intendere per sviluppo politico e di che cosa lo costituisca effettivamente. Esiste, [...] il termine sincratici, per indicare la condivisione del potere da parte di élites agricole ed élites industriali. La teoria di Organski la Cecoslovacchia divenuta comunista, la Germania dell'Est e, al limite, l'Unione Sovietica. Poiché le modalità ...
Leggi Tutto
comunista1
comunista1 s. m. e f. e agg. [dal fr. communiste, der. di commun «comune1»] (pl. m. -i). – 1. s. m. e f. Chi professa il comunismo, o è iscritto a un partito o a un movimento che ne propugna la dottrina, oppure fa, o faceva, parte...
sovietico
soviètico agg. [der. di soviet] (pl. m. -ci). – 1. agg. Dei soviet, costituito o formato dai soviet: l’organizzazione s.; Unione Sovietica o, più propriam., Unione delle Repubbliche Socialiste Sovietiche (URSS), denominazione della...