Sánchez Pérez-Castejón, Pedro. – Economista e uomo politico (n. Madrid 1972). Laureatosi in Scienze economiche e imprenditoriali presso la Universidad Complutense nel 1995, addottorato in Politica economica [...] suffragi, precedendo il Partito popolare (20,1%), i centristi di Ciudadanos (12,2%) e la sinistra radicale di Unidas Podemos ( stallo, con il PSOE di S. che si è affermato come primo partito con il 28% dei suffragi e 120 seggi ma non ha ottenuto ...
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Uomo politico greco (n. Atene 1974). Laureato in Ingegneria e attivo in politica sin dall’adolescenza, è stato segretario generale della formazione giovanile di Synaspismós (1999-2003) per poi entrare [...] rappresentanti più in vista della sinistra radicale: già presidente di Synaspismós, nel 2009 è stato eletto in Parlamento e da allora è a capo del gruppo Syriza (coalizione in cui Synaspismós è il partito più grande). Nettamente contrario alle misure ...
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Harris, Kamala Devi. – Avvocata e donna politica statunitense (n. Oakland, California, 1964). Eletta in Senato nel 2016 nelle fila del Partito democratico, si è distinta come rappresentante dell’ala progressista [...] , 2021).
Eletta in Senato nel 2016 nelle fila del Partito democratico, è stata membro del Comitato di giustizia, al cui storia statunitense, con l’obiettivo di aggregare l’ala radicale e quella moderata della sua base elettorale ha opposto alla ...
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Mélenchon, Jean-Luc. - Uomo politico francese (n. Tangeri 1951). Membro del Partito socialista dal 1976, ne ha rappresentato l’ala sinistra fino alla fondazione nel 2009 del Parti de gauche, di cui è [...] avendo come obiettivo quello di riunire la sinistra radicale fondando un sistema economico che accordi centralità agli interessi 89 seggi e la formazione Republicains 61 seggi. Il partito La France insoumise dell'uomo politico è entrato nella ...
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Anarchico russo (Torjok, Tver´, 1814 - Berna 1876). Elaborò la sua teoria della rivoluzione basata sull'individuazione dello Stato come principale strumento dell'oppressione di classe e, quindi, come principale [...] in Germania, poi in Svizzera e quindi a Parigi con i radicali tedeschi, russi e polacchi. Nel 1848 intervenne in molte zone investite tesi marxiana della necessità della fondazione di un partito politico dei lavoratori, che sarebbe stato, secondo ...
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Saïed, Kaïs. – Giurista e uomo politico tunisino (n. Tunisi 1958). Vicepresidente dal 1995 dell’Associazione tunisina di Diritto costituzionale e dal 1999 docente di tale disciplina presso l’Università [...] si è presentato come candidato indipendente con l’appoggio del partito islamista Ennahda. Affermatosi con il 75% al primo turno, ,7% dei consensi. Conservatore e vicino all’islamismo più radicale su temi sociali quali l’omosessualità e la parità di ...
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Uomo politico e sacerdote italiano (n. Genova 1913 - m. presso Monteveglio 1996). Rappresentante democristiano durante la Resistenza, vicesegretario della DC (1945, 1950), deputato alla Costituente. Le [...] politiche, diverse da quelle dei vecchi popolari, miravano a una radicale riforma dello Stato, a una politica economica antiliberista e a una più incisiva azione del partito.
Vita e attività
Laureato in giurisprudenza; dal 1947 insegnò diritto ...
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Morawiecki, Mateusz Jakub. – Economista, manager e uomo politico polacco (n. Wrocław 1968). Figlio di Kornel, fondatore del ramo radicale di Solidarnosc, dopo la laurea in Storia presso l’Università di [...] in Svizzera e Germania. Banchiere d’affari, presidente della Banca Zachodni WBK del gruppo Santander, M. è membro del partito di ispirazione conservatrice-clericale Diritto e giustizia; nel 2015 è stato nominato ministro dello Sviluppo e vice premier ...
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Costa, António Luís Santos da. – Giurista e uomo politico portoghese (n. Lisbona 1961). Laureato in Diritto presso l’università di Lisbona, sindaco di Lisbona dal 2007 al 2015 e segretario generale del [...] un nuovo governo, composto da un'alleanza tra socialisti, comunisti e sinistra radicale. Alle elezioni europee tenutesi nel maggio 2019 il Partito socialista del premier si è confermato primo partito del Paese con il 33,8% dei consensi, seguito dai ...
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Uomo politico (Reggio nell'Emilia 1877 - Roma 1970); entrato nell'amministrazione dei Lavori pubblici, fu nominato consigliere di stato nel 1913. Nello stesso anno, candidato radicale, fu eletto deputato. [...] sforzandosi di dare una base dottrinale al radicalismo. Contrario al fascismo, partecipò alla secessione dell e partecipò alla lotta clandestina contro il regime. Esponente del Partito democratico del lavoro, fu ministro senza portafoglio (giugno-dic ...
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radicale
agg. e s. m. e f. [dal lat. tardo radicalis, der. di radix -icis «radice»; come termine polit., ricalca l’ingl. radical]. – 1. In botanica, che si riferisce alla radice: pelo r.; apparato r.; polloni r.; velo r., v. velo1, n. 3 a;...
partito2
partito2 s. m. [der. di partire «dividere»; propr. «ciò che è diviso, parte»]. – 1. a. Ciascuna delle soluzioni che si possono adottare nel caso di una scelta, o ciascuno dei mezzi di cui ci si può servire per raggiungere uno scopo,...