Leone XI
Matteo Sanfilippo
Alessandro de' Medici nacque a Firenze il 2 giugno 1536 in un ramo collaterale di quella famiglia. Era infatti figlio di Ottavio di Lorenzo de' Medici e Francesca di Jacopo [...] (Archivio di Stato di Firenze, Mediceo del Principato, filza 3290, c. 382v).
In questa prima fase della sua legato ad opera del Parlamento di Parigi).
[F. Gregori], Relazione del passaggio per gli Stati del duca di Savoja, e degli onori in ...
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CERTOSINI
M. Righetti Tosti-Croce
Ordine religioso le cui origini risalgono a s. Bruno di Colonia, che, nel 1084, costituì nelle Alpi del Delfinato, in un luogo deserto chiamato Cartusia, poi Chartreuse, [...] però mancano ancora analisi in grado di riferirli alla prima fase architettonica dei vari complessi, in genere un chiostro in senso stretto, una struttura di raccordo tra le varie celle e dipassaggio verso gli edifici destinati ai momenti della vita ...
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Liberio
Manlio Simonetti
Il Liber pontificalis, nr. 37, la cui informazione, per altro, risulta in complesso largamente inattendibile, lo dice "natione Romanus, ex patre Augusto". Quando venne a mancare [...] sia nella laboriosa fasedi preparazione sia durante il lungo complesso e drammatico svolgimento del concilio di Rimini; né dopo i fatti del concilio di Rimini e ora veniva recuperata anche dagli Orientali. Dipassaggio egli sintetizza questa fede ...
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NICCOLÒ III
Franca Allegrezza
Giangaetano (Giovanni Gaetano) Orsini nacque a Roma, tra il 1212 e il 1216, da Matteo Rosso di Giangaetano e Perna Caetani. Figlio secondogenito della coppia, era stato [...] fase della sua carriera religiosa, fase durante la quale ottenne i canonicati di York, Soissons e Laon, e prebende nelle chiese romane di S. Lorenzo in Damaso e di e Giacomo Colonna di recarsi a Roma per preparare il passaggio delle consegne. Con ...
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CASAROLI, Agostino
Carlo Felice Casula
Nacque a Castel San Giovanni in provincia di Piacenza il 24 novembre 1914. Il padre, Emilio, era sarto e la madre, Giuditta Pallaroni, casalinga.
Le condizioni [...] di un indispensabile archivio di lavoro, con sempre aggiornate 'posizioni'.
Un ulteriore importante passaggio nella formazione di papa, alla fase conclusiva della CSCE, firmando il citato Atto finale. Nel mese di ottobre nel corso di una visita nella ...
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FLAMINIO, Marcantonio
Alessandro Pastore
Nacque nel 1498 a Serravalle (ora, insieme con Ceneda, forma Vittorio Veneto), da Giovanni Antonio e dalla nobildonna serravallese Veturia, della quale non conosciamo [...] padre ostile ad un impegno cortigiano, consentì l'avvio di una fasedi studi di impronta tradizionale. Sullo scorcio del 1515 il F. si la volontà dell'autore di tenersi aderente al testo originario, salvo in alcuni passaggi dove una fedeltà letterale ...
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CLUNIACENSI
F. Gandolfo
Benedettini riformati facenti capo all'abbazia borgognona di Cluny (v.). Lo stretto legame mantenuto dalle varie fondazioni con la casa madre fu un fatto nuovo nella cultura [...] di Cluny III non fosse normativa, ma dettata dalle ragioni di una scuola architettonica locale, creata dal passaggio palatini a due piani.La costruzione della Madeleine di Vézelay rientra nella fase, immediatamente precedente la metà del sec. 12°, ...
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POGGETTO, Bertrando del
Pierre Jugie
Armand Jamme
POGGETTO, Bertrando del (Bertrand du Pouget). – Nato verso il 1280 in una località chiamata Le Pouget (Il Poggetto), borgo del basso Quercy nella diocesi [...] prima fase dell’interrogatorio condotto nei confronti di Robert Mauvoisin, arcivescovo di Aix, accusato di rango di cardinale vescovo di Ostia il 18 dicembre successivo. Tuttavia, egli non fu in grado di impedire il passaggio in Toscana di Ludovico ...
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BALDUCCI, Ernesto
Maria Paiano
Nacque a Santa Fiora (Grosseto) il 4 agosto 1922 da Luigi, minatore, e Domenica Pasqualini. Alla sua nascita fece seguito quella delle sorelle Agnese, Maria e Beppina. [...] quale limitarsi a utilizzare gli spazi di parola che ancora gli venivano lasciati.
Nel 1977 pubblicò il volume Le ragioni della speranza, nel quale rese esplicito il passaggio della sua riflessione a una nuova fase che poneva al centro il rapporto ...
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FERRETTI, Gabriele
Giuseppe Monsagrati
Nacque ad Ancona il 31 genn. 1795 dal conte Oliverotto e da Flavia Mancinforte Sperelli.
Nel 1799, per sottrarsi alle temute persecuzioni dei novatori, i Ferretti [...] dopo, con il trasferimento a Roma al seguito di Pio VII che, dipassaggio per Ancona nel maggio del 1814 dopo il lungo , recando in sé qualcosa dell'ambiguità propria della fase liberaleggiante di Pio IX, potevano essere intese sia come uno slogan ...
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passaggio
passàggio s. m. [dal fr. (ant.) passage, der. di passer «passare»]. – 1. a. L’atto di passare per un luogo, di percorrerlo, di attraversarlo, o di andare da un luogo all’altro: il p. di un ponte, del confine; il p. di un fiume a...
fase
faṡe s. f. [dal gr. ϕάσις «apparizione», der. del tema di ϕαίνομαι «mostrarsi, apparire»]. – 1. a. In astronomia, ciascuno degli aspetti che presentano la Luna e alcuni pianeti (Venere, Mercurio), a causa dei loro moti intorno al Sole...