Giustizia, disciplina e ordine pubblico
Alfredo Viggiano
In un altro capitolo di questo volume si è trattato il tema dell'amministrazione della giustizia civile nel corso del XVI secolo, del coinvolgimento [...] vita" cui la donna era sottoposta a causa della protervia del marito), avevano proposto per la disgraziata la penacapitale, da realizzarsi in una dettagliata e progressiva esplicitazione alla comunità della crudeltà della rea. Questa, una volta ...
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CABOTO (Cabot, Cabotte, Cabotto, Cavocto, Gabot, Gaboto, Gavoto, Gavotta, Gabote, Kabott, Kabotto, Ca' Botto, Chiabotto, Shabot, Tabot, Talbot)
Ugo Tucci
Si ignora tutto della nascita di Giovanni C., [...] del Rojas, del Mendez, di Miguel de Rodas - pilota della capitana - e di qualche altro loro sostenitore. Meritevoli della penacapitale per ammutinamento, essi furono invece sbarcati e abbandonati a terra, con una buona scorta di viveri e il favore ...
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Costantino e la legislazione antiereticale
La costruzione della figura dell’eretico
María Victoria Escribano Paño
I compilatori del Codex Theodosianus inclusero 66 constitutiones sotto il titolo de [...] il rogo dei loro abominevoli scritti; per coloro che si opponevano, se perseveravano nel loro atteggiamento, si stabiliva la penacapitale e la confisca dei beni75. Nel caso si fosse trattato di honorati, vale a dire persone investite di una qualche ...
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Specula principum in Età moderna
Patrizio Foresta
Gli specula principum appartengono a un genere letterario di tipo didattico, che ha per oggetto precipuo il retto comportamento dei regnanti e la loro [...] Stato. Costantino, così come Valentiniano e Teodosio, non solo stabilì di proibire il culto pagano, di comminare la penacapitale a chi avesse sacrificato pubblicamente agli dei pagani, e di demolire i templi degli idoli, ma intervenne anche contro ...
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PLATONE e ARISTOTELE
F. Adorno
F. Adorno
Sono raccolte in questo articolo le notizie, contenute nelle opere dei due filosofi, che interessano la storia delle arti figurative è la terminologia critica. [...] le loro dimore, e fra queste sorgeranno i tribunali ove si giudicheranno gli omicidi e tutti quei delitti che meritano la penacapitale. Quanto alle mura... io sono d'accordo con Sparta: lasciarle distese al suolo a dormire senza mai elevarle... ‛di ...
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L’imperatore e la Chiesa
Dalla tolleranza (312) alla supremazia della religione cristiana (380), alle contese per la cattolicità delle chiese
Antonio Carile
La mentalità tardoantica implica la continuità [...] fra legislazione e applicazione pratica si verifica una chiara sfasatura. Costanzo mantiene il titolo di pontifex maximus, non applica la penacapitale e, dopo la sua morte, viene innalzato dal Senato fra i divi, segno di approvazione da parte dell ...
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L’ordine sociale costantiniano
Schiavitù, economia e aristocrazia
Kyle Harper
«Poi proseguì nell’abusare della memoria di Costantino quale sovversivo e perturbatore delle antiche leggi e dei costumi [...] .
Costantino sulla schiavitù
Se si scopre che una donna ha una relazione segreta con uno schiavo, sia condannata alla penacapitale e lo schiavo reprobo sia condannato al rogo. E che ognuno abbia la facoltà di denunciare questo crimine pubblico ...
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Una storia dei confini mobili: santi e culti fra universale e particolare
Sofia Boesch Gajano
Dal punto di vista cronologico la storia della santità è caratterizzata da un’accentuata diacronia e dalla [...] al confine fra ortodossia ed eterodossia, tra santità e stregoneria, fra carità e ciarlataneria, ed è spesso incorsa addirittura nella penacapitale come nel caso di Margherita Porete, morta bruciata a Parigi nel 1310, o di Giovanna d’Arco, morta sul ...
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Tradizioni, culto e dottrine nel mondo bulgaro
Krassimir Stantchev
Vassja Velinova
Il tema e l’immagine di Costantino entrano nella cultura bulgara con la conversione del primo impero bulgaro (681-1018) [...] vengano promossi agli alti ranghi militari, mentre gli ufficiali in servizio che non vogliono convertirsi devono essere condannati alla «penacapitale» (è il modo in cui, dopo il battesimo, anche il principe Boris-Michail avrebbe trattato i nobili ...
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La riforma protestante
Aldo Stella
Influssi erasmiani e propaganda filoluterana
Il ruolo di Venezia nella diffusione del luteranesimo, come poi di altre confessioni non cattoliche o eterodosse, fu [...] pure il rapido affievolirsi e infine quasi l'estinguersi del proselitismo calvinista, oltre a quello luterano. La penacapitale inflitta nel 1553 a Michele Serveto aveva già influito negativamente sui filocalvinisti, la cui defezione si aggravò ...
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capitale1
capitale1 agg. [dal lat. capitalis, der. di caput -pĭtis «capo»]. – 1. Che riguarda il capo, la testa, e quindi la vita stessa: pena c., la pena di morte; delitto c., che si sconta con la morte; per estens., nemico c., odio c., acerrimo,...
pena
péna s. f. [lat. poena «castigo, molestia, sofferenza», dal gr. ποινή «ammenda, castigo»]. – 1. Punizione, castigo inflitti a chi ha commesso una colpa, ha causato un danno e sim. In partic.: a. Con riferimento alla giustizia umana, sanzione...