Giovanni Verga: Opere
Luigi Russo
Giovanni Verga è nato il 1 settembre 1840 a Catania ed è morto nella stessa città il 26 gennaio 1922. Noi non abbiamo voluto partecipare a quel dibattito che si è fatto [...] Però, abbiamo ripetuto sempre che la casa del Verga è la casa-calvario, a cui ci si affeziona per le stesse pene che essa costa. Non viene dunque smentito l'originario pessimismo dello scrittore; qualche critico, con l'aria di voler regalare qualche ...
Leggi Tutto
Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Diritto (2012)
Le scuole penalistiche
Floriana Colao
La scuola italiana, che sarà detta «classica per dileggio»
«Quantunque partiti da scuole diverse, tutti però eravamo figli della scuola penale italiana, e tutti [...] delitto, 1873). Per Lombroso l'oggettività delle pene, cardine dell'ordine giuridico europeo, restituiva alla Franz von Liszt poneva il tema del superamento dell’oggettività delle pene, discutendo le «rivoluzionarie tesi degli Italiani» (F. von ...
Leggi Tutto
Iniziazione
Stefano Allovio
Nell'ambito dell'antropologia culturale e dell'etnologia, si parla di iniziazione quando, in occasione di specifici eventi rituali, il singolo individuo muta il suo status [...] in evidenza in modo indelebile l'appartenenza a un 'noi', agli iniziati. Durante l'olusumba nande, dopo la cicatrizzazione del pene, viene costruito un grande altare su cui è acceso un fuoco. I circoncisi devono passare nudi sotto il fuoco, mentre ...
Leggi Tutto
Masochismo
Vittorio Volterra
Il termine masochismo fu coniato dallo psichiatra R. von Krafft-Ebing per contrassegnare una perversione psicosessuale, documentata dalla vita e dalle opere dello scrittore [...] . Il masochismo femminile è legato a componenti passive, che sono presenti in entrambi i sessi e che, allorché le pene siano inflitte dalla persona amata, richiamano fantasmi di sottomissione. H. Deutsch (1945-47) rileva che quest'aspetto masochista ...
Leggi Tutto
ROBERTI, Santo
Francesco Mastroberti
ROBERTI, Santo. – Nacque a Castelluccio Inferiore, in Basilicata, il 28 marzo 1802 da Biagiantonio e da Carmela Celano.
Da una nota della sua principale opera, il [...] diritto naturale, tenendo conto anche della tradizione giuridica del Regno, come peraltro dimostrava la scelta di eliminare le ‘pene infamanti’, previste dal codice penale francese.
L’opera, elegante, dotta, documentata e utile a studenti, avvocati e ...
Leggi Tutto
FEI, Francesco
Franco Pignatti
Poeta della prima metà del sec. XVI, nativo di Montepulciano (od. prov. di Siena), sul quale non disponiamo di alcuna notizia biografica precisa. Poche informazioni ricaviamo [...] le ragioni che hanno spinto il F. a comporre l'opera, identificate nei motivi topici del fuggire l'ozio, dello sfogo delle pene che affliggono l'amante e dell'utilità a chi soffre per amore. Segue un'altra epistola in latino, Ad lectorem dove è ...
Leggi Tutto
Caponsacchi
Arnaldo D'addario
. Famiglia fiorentina, di cui D. ricorda (Pd XVI 121-122) le origini fiesolane ed accenna alle case abitate nel Mercato Vecchio dopo il loro passaggio a Firenze. Le fonti [...] Caruccio di messer Stoldo, di un Voverino di messer Ormanno, e dei loro figli, dichiarati ribelli; nel 1268 sono puniti con pene meno rigorose Gherardino e Opizzino di Coppo, insieme a Caro e Gianni di Caponsacco. Tuttavia, nel 1280, in seguito alla ...
Leggi Tutto
BARGAGLI, Celso
Filippo Liotta
Nato a Siena, si ignora quando, professò l'avvocatura in quella città e fu professore di Instituta nello Studio senese, chiamatovi con deliberazione di Balia del 25 ott. [...] divisioni del dolo, nel terzo dei soggetti attivi e passivi del dolo, nel quarto delle azioni, eccezioni e pene nascenti dal dolo, nel quinto delle "materie" affini al dolo (colpa, frode, mendacio, perfidia, calunnia, malafede, mora, simulazione ...
Leggi Tutto
plesso
Formazione anatomica a rete di elementi intrecciati (fibre o cordoni nervosi) o anastomizzati (vasi sanguiferi, più frequentemente vene). P. coroidei, le lamine tegmentali dell’encefalo dei vertebrati [...] po’ al di sotto della sinfisi pubica, ai lati della linea mediana; riceve le vene vescicali anteriori, la vena dorsale profonda del pene e dà origine alla vena pudenda interna; assieme al p. seminale, che riceve le vene vescicali posteriori, e al p ...
Leggi Tutto
stupefacente Sostanza naturale o sintetica che, anche a piccole dosi, agisce modificando lo stato di coscienza e lo stato emotivo.
Aspetti farmacologici
Vengono genericamente considerate s. numerosissime [...] sostanze s. o psicotrope elencate nella tabella II, sezione A, che eccedono il quantitativo prescritto. In questa ultima ipotesi, le pene suddette sono diminuite da un terzo alla metà. Delle due tabelle in cui la legge del 2006 distingue gli s., la ...
Leggi Tutto
pene-
pène- [dal lat. paene «quasi»]. – Primo elemento di parole composte, derivate dal latino (penisola, penultimo), o formate modernamente (penepiano, penombra), nelle quali indica una condizione vicina a quella espressa dal secondo elemento.
pene
pène s. m. [dal lat. penis «coda, pene»]. – 1. In anatomia, organo esterno dell’apparato urogenitale maschile (detto anche asta, verga, fallo o membro virile), a forma di appendice che si distingue morfologicamente in una estremità posteriore...