CACCIOLI, Giuseppe Antonio
Clara Roli Guidetti
Nacque a Bologna il 18 ott. 1672; figlio del pittore Giovanni Battista, fu, come il padre, prevalentemente frescante. Entrato nella bottega dei fratelli [...] di questa chiesa, dove ebbe collaboratore l'ornatista Pietro Farina, gli spettano quelli della cupola (Apoteosi di s. Paolo), dei pennacchi (Le quattro parti del mondo), del catino (Caduta di s. Paolo), del transetto (S. Paolo nell'Areopago di Atene ...
Leggi Tutto
Pittore milanese, nato sullo scorcio del sec. XVI, morto dopo la metà del seguente. Genero di G. Cesare Procaccini, fu il più schietto dei suoi seguaci. Operò a Torino, a Chieri, ad Asti, a Varese, a Cremona, [...] l'Abbiati, il ciclo allegorico-religioso ideato da padre Supensi e dipinse, da solo, le monumentali figure nei pennacchi della cupola, con gusto prettamente secentesco. Nella pittura ad olio, quando non si costrinse a macchinose composizioni, come ...
Leggi Tutto
VÒLTA (fr. voûte; sp. bóveda; ted. Gewölbe; ingl. vault)
Giorgio ROSI
Gino BURO
In architettura s'indicano genericamente con questo termine le strutture di copertura caratterizzate dalla concavità geometricamente [...] , a padiglione o a spicchi, fu pure elemento di frequente uso negli edifici a pianta basilicale, nei quali, sospesa mediante pennacchi di varia forma sull'incrocio della navata centrale con il transetto e dominando col suo vano più alto e luminoso le ...
Leggi Tutto
BOJANA
A. Tschilingirov
Fortezza medievale bulgara posta immediatamente a S di Sofia alle falde del monte Vitoša.Caposaldo strategicamente importante per l'accesso alla piana di Sofia, B. viene citata [...] al di sotto della cupola, dove la scena centrale con il Pantocratore circondato da angeli domina tutto l'interno; nei pennacchi sono poste le raffigurazioni degli evangelisti, tra i quali sono dipinte le due immagini acheropite, il mandilio e il ...
Leggi Tutto
ROMEI, Giuseppe
Maria Cecilia Fabbri
(Giovanni Giuseppe). – Nacque il 23 giugno 1710 a Firenze, nel popolo di S. Maria Novella, da Marco di Giuseppe e da Agata di Jacopo Bolognesi. La fede di battesimo [...] e Michele a Monte Orlando (1777 circa; Romagnoli, 1990, p. 57) e nei quattro Angeli con simboli eucaristici affrescati nei pennacchi della cappella Buonaccorsi Perini al Carmine, firmati e datati nel 1781 (Fabbri, 1992, pp. 140 s., figg, 50-53).
A ...
Leggi Tutto
ARALDI, Felice
Augusta Ghidiglia Quintavalle
Non si hanno notizie sulla data della sua nascita avvenuta forse a Guastalla. Nel 1750 fu pittore di corte della contessa Maria Eleonora di Guastalla, di [...] anno 1763 egli divenne il suo pittore di corte.
Nel duomo di Guastalla affrescò nel 1760 una cappella con i quattro Evangelisti nei pennacchi, angiolì e cherubini nella cupola; si sa anche che dipinse la pala d'altare per l'altare del Santissimo (ora ...
Leggi Tutto
MILANI, Giuseppe
Susanna Falabella
– Nacque a Fontanellato nel 1716 e compì la sua educazione artistica nella vicina Parma presso il pittore di battaglie Ilario Spolverini. Alla morte del maestro (1734) [...] Giuseppe, e a Rimini dove, però, a causa del terremoto del 1916, sono sopravvissute solo limitate tracce del suo operato: i pennacchi con Angeli in monocromo e le lunette con Storie di s. Antonio Abate e di S. Pietro Martire nell’oratorio della Croce ...
Leggi Tutto
BONECHI (Bonecchi), Matteo
Marilena Mosco
Nacque a Firenze nel 1669, secondo il Gaburri, nel 1672, secondo lo Zani. Nella biografia del Gaburri risulta scolaro di F. Botti e operante a Firenze, soprattutto [...] riceve il rosariodalla Madonna (Bandini, 1800, p. 55). Nel 1709 dipinse nella cupola di S. Iacopo la Apoteosi del santo e nei pennacchi i Quattro Evangelisti (Paatz, II, p. 391); dopo il 1715, anno di morte del Marinari, ne continuò la decorazione di ...
Leggi Tutto
Vedi BENEVENTO dell'anno: 1959 - 1973 - 1994
BENEVENTO (v. vol. II, p. 50)
D. Giampaola; E. Simon
Recenti scavi e un sistematico programma di archeologia urbana stanno fornendo contributi notevoli alla [...] di Marte o quello di Honos e Virtus, entrambi posti nelle vicinanze di Porta Capena; l'arco di trionfo con le Vittorie nei pennacchi è quello di Traiano, lì edificato attorno all'anno 100 d.C. Dietro sono visibili le mura «serviane» in opera isodoma ...
Leggi Tutto
LAVAUDIEU
G. Curzi
Villaggio della Francia centrale (dip. Haute-Loire), in Alvernia, sulla riva del fiume Senouire, sviluppatosi nei pressi di un insediamento monastico femminile chiamato Vallis Dei, [...] da volta a botte spezzata terminante in un transetto triabsidato (Craplet, 1955, p. 30) con cupola impostata su pennacchi nel capocroce; una navata laterale, attualmente coperta con volte a ogiva, venne aggiunta (Craplet, 1966) a quella principale ...
Leggi Tutto
pennacchiato
agg. [der. di pennacchio], non com. – Ornato di un pennacchio o di formazione simile a un pennacchio: fino a piè dell’Etna sempre pennacchiato di fumo (Capuana).
pennacchio
pennàcchio s. m. [lat. tardo pinnacŭlum: v. pinnacolo]. – 1. a. Mazzo di penne, variopinte o di uno stesso colore, usate come ornamento negli elmi dei guerrieri antichi, nel cappello di certe divise militari, sui finimenti di cavalli...