GODERANNUS
C. Ghisalberti
Monaco attivo come calligrafo e miniatore negli scriptoria delle abbazie benedettine di Lobbes e di Stavelot, in Belgio, tra la fine del sec. 11° e il principio del successivo.Secondo [...] nel colofone (c. 255r), che ricorda accanto al suo nome quello di frater Cuno, procacciatore o preparatore della pergamena - anche un codice contenente la traduzione latina delle Antichità giudaiche e sette libri della Guerra giudaica di Giuseppe ...
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GRECA, Arte (v. vol. III, p. 1005)
G. Gullini
L. Beschi
P. Moreno
O. Drager
vol. III, p. 1005). Architettura. - Forse nessun altro aspetto dell'antica civiltà ellenica ci obbliga a rivedere profondamente [...] che celebrava a Pergamo una Galatomachia, dovuta ad artisti di origine asiana come Milon di Soloi. Per confronto con la plastica pergamena, allo scorcio del III sec. si può datare il modello del Dioniso che scopre Arianna nella Casa del Citarista a ...
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GRASSO, Guglielmo
Enrico Basso
Le prime notizie di cui disponiamo su questo personaggio, nato probabilmente intorno alla metà del XII secolo, risalgono - stando alle affermazioni del Desimoni - a un [...] , possibile data del suo matrimonio in Genova, se si accetta l'identificazione con il personaggio che compare nella citata pergamena del monastero di S. Siro, egli ricompare attivissimo in un nuovo settore di operazioni: le acque della Sicilia.
La ...
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SANGUINACCI, Jacopo
Davide Esposito
– Figlio di Giovanni, nacque a Padova intorno al 1400.
Sulla sua vita, a fronte di una consistente mole di testi tramandata da un’articolata tradizione manoscritta, [...] prive dell’indicazione del destinatario). Aveva possedimenti in Tencarola, poco lontano da Padova, come si ricava da una pergamena del locale Archivio civico (fondo Bagarotto-Polcastro, mazzo CXCVIII, n. 3947), che ricorda l’investitura iure livelli ...
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MISINTA, Bernardino
Paolo Tinti
MISINTA (Misintis), Bernardino. – Nacque a Pavia (o in qualche centro del territorio) intorno agli anni Settanta del Quattrocento; non si hanno notizie sulla famiglia [...] , 1501-1553, Baden 1999, pp. 9 s.; P. Pellegrini, … et apud Britannicos. B. M. tipografo a Brescia, in Dalla pergamena al monitor. I tesori della Biblioteca Queriniana, la stampa, il libro elettronico, a cura di G. Petrella, Brescia 2004, pp. 124 ...
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. Come dice il nome stesso, abbazia (o badia) è un monastero governato da un abate (v.), abitato da monaci o canonici regolari (ordinariamente in numero di almeno dodici, secondo l'esempio di S. Benedetto) [...] il posto a una nuova costruzione; ma nell'archivio dell'abbazia si conserva una grande pianta schematica disegnata su pergamena, che ci mostra il convento quale era. Essa possiede in embrione tutti i caratteri costruttivi che furono poi ampiamente ...
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OPICINO de Canistris
M. Camille
Storico, ecclesiastico, miniatore e calligrafo, nato nei pressi di Pavia il 24 dicembre 1296 e attivo principalmente ad Avignone come scrivano nella Penitenzieria apostolica.Autore [...] è importante per la comprensione dei suoi sorprendenti disegni.Il primo manoscritto è una raccolta di ventisette grandi fogli di pergamena piuttosto grezza, su cui O. creò una serie di diagrammi mistici (Salomon, 1936). Nella maggior parte dei casi ...
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SIENA
E. Guidoni
I. Moretti
V. Ascani
E. Carli
A. Capitanio
(lat. Saena Etruriae, Sena Iulia)
Città della Toscana, posta in una zona collinare tra le valli dell'Arbia e dell'Elsa.
Urbanistica
Lo [...] nel 1339 e iniziò sotto la direzione di Lando di Pietro, subito sostituito da Giovanni d'Agostino. Due piante su pergamena (Siena, Mus. dell'Opera della Metropolitana; Carli, 1979, pp. 22-23), seppur diverse (in una è prevista una terminazione con ...
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L'uomo medievale
Chiara Frugoni
Il Medioevo
Medioevo è una parola formata da due vocaboli di origine latina e significa "età di mezzo". Per lungo tempo si è pensato che fosse un'età 'buia' compresa [...] scrivere era un'immensa fatica. Dobbiamo essere molto grati ai monaci che, nel corso dei secoli, copiarono sulla più robusta pergamena i testi dell'antichità, scritti originariamente sul fragile papiro, che così sono giunti fino a noi.
Chi erano i ...
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SANVITO, Bartolomeo
Teresa D’Urso
SANVITO (Sanvido, da San Vito), Bartolomeo. – Calligrafo tra i maggiori del Rinascimento e forse anche miniatore, nacque a Padova nel 1433 o nel 1435, da Alvise e [...] anche a «fra’ Bernardino da li Zocoli», insieme con «el Triompho fatto de man de Gasparo» e due opere su pergamena tinta «per principij da officiolo» del probabile Lauro Padovano (De Kunert, 1907, p. 12). Un mese dopo l’ultima annotazione ...
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pergamena
pergamèna s. f. [dal lat. pergamena, femm. sostantivato (sottint. charta «carta») dell’agg. Pergamenus «di Pergamo» (v. pergameno), per il fatto che i metodi di fabbricazione di questo materiale ebbero un particolare sviluppo sotto...
pergamenato
agg. [der. di pergamena]. – Carta p. (o carta pergamena o pergamena vegetale), tipo di carta resistente e pesante, traslucida, che imita la pergamena (oggi sostituita dalla pergamina).