Il complesso delle azioni umane nel corso del tempo, nel senso sia degli eventi politici sia dei costumi e delle istituzioni in cui esse si sono organizzate. Modernamente, anche tutto ciò che le condiziona [...] e a questo scopo sorge l’esigenza di una s. universale e, al limite, di una filosofia della s. che si colloca su un piano ulteriore rispetto a essa.
Alla base di questo passaggio vi è l’allargamento dell’orizzonte storico che si compie in virtù delle ...
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Comune della Toscana (102,3 km2 con 358.079 al censimento 2011, divenuti 366.927 secondo rilevamenti ISTAT del 2020), città metropolitana e capoluogo della regione, situato a un’altezza media di 50 m [...] ponte, che congiunge Borgo Ognissanti con S. Frediano.
Tra 13° e 16° sec. F. riveste un ruolo di avanguardia e di primo piano nel rinnovamento di ogni forma di cultura e di ogni genere di espressione letteraria e artistica. La piazza del Duomo, che ...
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Figlio (Torino 1844 - Monza 1900) di Vittorio Emanuele II e di Maria Adelaide. Salì al trono nel 1878. In politica estera guardò con favore alla Triplice Alleanza (1882) e appoggiò la politica crispina [...] di espansione coloniale. Sul piano interno sostenne la svolta autoritaria di fine secolo, e in conseguenza di tale atteggiamento fu ucciso a Monza dall'anarchico G. Bresci.
Vita
Educato dal generale Giuseppe Rossi, ebbe tra i suoi maestri C. ...
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Filosofia
Atteggiamento di chi riconosce per vera una proposizione o una nozione. Con riferimento alle opinioni in materia di religione, il termine esprime un concetto per molti rispetti identico a quello [...] di ‘fede’; ma mentre questo si è svolto prevalentemente su un piano religioso e teologico, il concetto di c. ha serbato un valore Agostino e s. Tommaso, ha assunto un ruolo di primo piano nell’elaborazione di D. Hume, soprattutto per il suo impiego ...
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Città e porto della Francia (69.274 ab. nel 2006), nel dipartimento del Nord, sulla costa della Fiandra che si affaccia al Mare del Nord. Semidistrutta durante la Seconda guerra mondiale, è stata ricostruita [...] secondo un nuovo piano che lascia largo spazio a viali e giardini. Il porto, che si apre su una buona rada, è dotato di ottima attrezzatura; importa materie prime (cereali, minerali di ferro, carbone, idrocarburi) ed esporta prodotti lavorati nelle ...
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DE LORENZO, Giovanni
Giorgio Boatti
Nacque a Vizzini (Catania) il 29 nov. 1907 da Aurelio e da Teresa Albina Venturi. Laureato in ingegneria navale e meccanica, conseguì la nomina a tenente in servizio [...] reparti.
Nella primavera del 1964 il D. dispose l'elaborazione, da parte dei comandi delle tre divisioni dell'arma, di un piano che consentisse all'arma stessa di far fronte, con i suoi soli mezzi e forze, ad eventuali situazioni di emergenza nella ...
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Storico dell'estetica e uomo politico francese, nato a Budapest il 17 agosto 1863, morto presso Lione il 10 gennaio 1944. Assai presto scelse come patria di elezione la Francia, pur conservando sul piano [...] culturale un largo interesse verso la cultura tedesca. Già dal 1885 professore universitario per le letterature moderne, la Sorbona creò per lui (1918) una cattedra di estetica. L'affare Dreyfus fece di ...
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Le città
Francesco Bartolini
Alla vigilia dell’unificazione il rapporto tra città e nazione si fonda su un evidente paradosso. Da una parte le città, con le loro antiche e gloriose storie, costituiscono [...] ’Ottocento, a cura di M. Boriani e A. Rossari, Guerini e Associati, Milano 1992, 2° vol., pp. 1-76.
D. Borri, Città e «piano» tra Illuminismo e riforma sociale, in Storia di Bari, 4° vol., L’Ottocento, a cura di M. Dell’Aquila e B. Salvemini, Laterza ...
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GRIMANI, Vincenzo
Antonio Borrelli
Nacque a Mantova, il 26 maggio 1655, da Antonio ed Elena Gonzaga.
Apparteneva a una delle più antiche famiglie veneziane, che nel XVI secolo aveva avuto tra i suoi [...] di Carlo III d'Asburgo re di Spagna (10 ott. 1709). Il G. aveva giocato in quegli anni su un doppio piano: da un lato sollecitò e talvolta organizzò incursioni militari nel territorio pontificio; dall'altro cercò di convincere il papa dei vantaggi ...
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LISCI, Biagio
Roberto Ruini
Nacque a Volterra intorno al 1423 da messer Benedetto di Iacopo e da Bartolomea, o Lisa, di Moisatto Rapucci; dal matrimonio nacquero anche Niccolò, Antonio, Iacopo e Girolamo.
Il [...] "boni cives" che hanno cercato sempre l'accordo tra gli interessi della patria e le richieste di Firenze, mettendo in secondo piano il tornaconto privato.
Poco dopo essere rientrato a Volterra, il L. si trasferì a Firenze insieme con i capi della ...
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piano
pïano agg. – Che si riferisce a un pontefice di nome Pio: abito piano, altra denominazione dell’abito talare, reso obbligatorio da Pio IX (1792-1878) in tutte le circostanze; Ordine Piano, ordine equestre pontificio, istituito da Pio...
piano1
piano1 agg. e avv. [lat. planus «di superficie uguale; facile, chiaro, intelligibile»]. – 1. agg. a. Che presenta una superficie di andamento uniforme, senza avvallamenti o rilievi: via p., senza salite o discese; terreno p.; il lago...