DI POGGIO (Poggi, de Podio), Federico Vincenzo
Guido Fagioli Vercellone
Nacque a Lucca il 28 ott. 1715 da Bartolomeo Federigo, patrizio lucchese, e da Maria Margherita Diodati.
I Di Poggio, ghibellini [...] quell'Ordine in ogni tempo, da un Francesco vescovo di Perugia dal 1312 al 1330, patrizio lucchese, non piacque a un anonimo fiorentino, che diffuse molti scritti in contrario cui Lettere ragionate verte sulla patria di Pier Lombardo che il D. con ...
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PERUZZI, Simone
Eleonora Plebani
PERUZZI, Simone. – Nacque probabilmente a Firenze all’inizio del Trecento da Rinieri e da Milia di Lapo de’ Cerchi.
Immatricolato sia all’arte di Calimala sia a quella [...] Giovanna) e uno naturale, Piero.
Simone non fu coinvolto a Roma insieme con Pazzino di Francesco Strozzi, Alessandro di Giovanni dell lettere nn. 35, 48, 54; M. di Coppo Stefani, Cronaca fiorentina, a cura di N. Rodolico, in RIS2, XXX/1, Città di ...
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PRISCIANESE, Francesco
Paolo Sachet
PRISCIANESE, Francesco. – Nacque nel 1494, presumibilmente a Pieve di Presciano (Arezzo), da cui derivò il cognome umanistico, evocante il grammatico latino Prisciano.
Benché [...] ind.; D. Redig de Campos, F. P., stampatore e umanista fiorentino del secolo XVI, in La Bibliofilia, XL (1938), pp. 161-183 Mouren, La lecture assidue des classiques: Marcello Cervini et Piero Vettori, in Humanisme et Église en Italie et en France ...
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NERONI, Giovanni (
Isabella Gagliardi
Giovanni di Nerone di Nisio, Neroni Diotisalvi o Dietisalvi). – Nacque a Firenze probabilmente tra la fine del XIV e gli inizi del XV da Dietisalvi e da Leonarda [...] stesso inviò un’epistola al tesoriere pontificio Francesco da Padova la cui influenza sul papa si liberò la cattedra episcopale fiorentina per la morte di Orlando Bonarli veneziana, ma l'attentato a Piero fallì miseramente. Pitti andò a chiedere ...
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MASI, Cosimo
Giuseppe Bertini
– Nacque a Firenze, forse nel 1537, da Giovan Battista, imparentato con un ramo della famiglia che aveva dato alla città priori e gonfalonieri, e da Francesca Scarlattini.
Divenuto [...] benedettino cassinese, il giovane fiorentino Camillo Monguidi, che avrebbe con il tesoriere ducale Pier Benedetto Giandemaria, giunto L. Van der Essen, Documents concernant le vicaire général Francesco de Umara, in Analectes pour servir à l’histoire ...
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NOBILI, Pellegrino
Stefano Tabacchi
NOBILI, Pellegrino. – Nacque l’8 settembre 1754 a Vetto d’Enza, nel Ducato di Modena, da Domenico e da Maria Maddalena Azzolini.
Apparteneva a una famiglia di condizione [...] formare, insieme con Iacopo Ferrari e Pier Giacinto Terrachini e i tre rappresentanti di Francesco, professore di matematica a Modena. Nel complesso, però, Nobili trovò in Toscana un ambiente accogliente. Ben inseritosi nel mondo culturale fiorentino ...
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MARINI, Orlando (Rolando)
Raffaella Zaccaria
– Nacque a Firenze nella seconda metà del secolo XIII da Marino di Orlando, abitante nel sesto di Porta S. Pancrazio. Il padre del M. fu uomo pubblico di [...] guerra e sull’elezione di Piero Morelli a camarlingo del Comune. il capitano del Popolo Francesco de Calbulo. Nello 370 s., 393-395, 399, 498-500, 504 s.; Consigli della Repubblica fiorentina, I, a cura di B. Barbadoro, Bologna 1970, pp. 233, 235, ...
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SCALZI, Carlo
Davide Mingozzi
– Nacque probabilmente a Genova attorno al 1700.
Francesco Saverio Quadrio (1744, p. 532) lo indicò come nativo di Voghera, ma altre fonti sono concordi nell’attribuirgli [...] Castello (11 giugno) e in S. Francesco di Castelletto (13 giugno).
Nel Carnevale del 3 giugno all’impresario fiorentino Luca Casimiro degli Albizzi, 546 s.; G. Rostirolla, Il “Mondo novo” musicale di Pier Leone Ghezzi, Milano 2001, pp. 142, 342 s.; M ...
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MARIANO del Buono
Valerio Da Gai
MARIANO del Buono. – Nacque a Firenze tra il 1433 e i primi mesi del 1434, dal calzolaio Buono di Iacopo, allora residente nel «popolo» di San Pier Gattolini (Levi D’Ancona, [...] 6), trascritte da Bartolomeo Della Fonte, per il mercante fiorentinoFrancesco Sassetti (ibid., pp. 192, 194).
In questo al 1484, destinati rispettivamente a Lorenzo il Magnifico e al figlio Piero (Garzelli, pp. 193, 199 s.).
A questi codici si ...
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SEGNI, Alessandro
Alfonso Mirto
– Nacque a Firenze il 2 aprile 1633, da Tommaso e da Maria di Bartolommeo Canigiani, seconda moglie del padre.
Proveniva da un’antica famiglia forse originaria della [...] fiorentino (nel 1676 si era resa vacante la cattedra di umanità, tenuta da Carlo Dati). Così scriveva a Francesco , che disegnò il gran lavoro del Vocabolario, ne fu poi Pier Segni il fabbricator principale, nel quale lavoro ebbe per aiuto Tommaso ...
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