Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
Giorgia Pollio
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
Gli artisti romantici oppongono all’ideale la realtà e il vero, sostituendo ai modelli [...] dipinto I profughi di Parga del 1826-1831 ora alla Pinacoteca Tosio Martinengo di Brescia, Hayez affronta un tema tratto ) e nel dipinto La quiete (1860), entrambi alla Galleria civica d’arte moderna di Torino.
Giovanni Carnovali detto il Piccio e ...
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SALVI, Giovanni Battista, detto il Sassoferrato
Silvia Blasio
SALVI, Giovanni Battista, detto il Sassoferrato. – Nacque il 25 agosto 1609 a Sassoferrato, nell’entroterra di Ancona, quarto di cinque [...] e Roma, incrociando Perugia nel suo percorso. La Civica raccolta d’arte di Sassoferrato conserva una monumentale pala d deve almeno citare la Vergine col Bambino dormiente della Pinacoteca Estense di Modena, ha caratterizzato molta parte dell’ ...
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NAZARI, Bartolomeo
Fiorenzo Fisogni
Nacque a Clusone, nel Bergamasco, il 31 maggio 1693 da Nazario e da Giacomina; quarto di sei fratelli, all’età di sei anni restò orfano della madre, morta di parto, [...] opera «fuori contesto»: il Ritratto di Pier Antonio Serassi della Civica Biblioteca di Bergamo, in Bergomum, XCVIII (2003), 1- 2006, n. 30, pp. 289-303; M. Consadori, in Pinacoteca ambrosiana, III, Dipinti dalla metà del Seicento alla fine del ...
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NAZARI, Bartolomeo
Fiorenzo Fisogni
Nacque a Clusone, nel Bergamasco, il 31 maggio 1693 da Nazario e da Giacomina; quarto di sei fratelli, all’età di sei anni restò orfano della madre, morta di parto, [...] opera «fuori contesto»: il Ritratto di Pier Antonio Serassi della Civica Biblioteca di Bergamo, in Bergomum, XCVIII (2003), 1- 2006, n. 30, pp. 289-303; M. Consadori, in Pinacoteca ambrosiana, III, Dipinti dalla metà del Seicento alla fine del ...
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SCHEDONI, Bartolomeo
Federica Dallasta
– Nacque a Modena il 13 gennaio 1578, primogenito di Giulio (originario di Formigine) e di Giulia Zardi.
Sulla sua formazione mancano documenti, ma l’attività [...] perché il duca acconsentì (l’opera è oggi a Milano, Pinacoteca Ambrosiana).
Fu lo stesso Ranuccio a individuare una sposa per statue equestri di Alessandro e Ranuccio Farnese destinate alla piazza civica di Piacenza.
In base allo stile e ai soggetti ...
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LONGONI, Emilio (Eugenio Emilio)
Paola Pietrini
Figlio di Matteo, maniscalco ed ex garibaldino, e di Luigia Meroni, sarta di origini contadine, nacque il 9 luglio 1859 a Barlassina, nel Milanese.
Quarto [...] maestri elementari del pittore (ambedue a Milano, Pinacoteca Ambrosiana).
L'esordio espositivo del L. risale 1991, pp. 886 s.; L'Ottocento. Catalogo delle opere esposte.Galleria civica d'arte moderna e contemporanea. Torino, a cura di R. Maggio Serra ...
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GASTALDI, Andrea
Andreina Ciufo
Nacque a Torino il 18 apr. 1826 da Bartolomeo, avvocato, e Margherita Volpato. La famiglia, di condizione agiata, gli fornì sollecitazioni culturali che si sarebbero [...] dell'Albertina, restauratore e ispettore della pinacoteca privata del re, Volpato fu personaggio 'epoca preistorica in una famiglia dei primi abitanti delle Alpi (Torino, Galleria civica d'arte moderna), che suscitò le riserve di T. Signorini e C. ...
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TOMA, Gioacchino
Matteo Bonanomi
Nacque il 24 gennaio 1836 in «strada S. Catterina» a Galatina, in Terra d'Otranto, figlio di Pietro (1803-1842), di professione medico, e di Petrina Strati (1812-1844).
La [...] cui apprezzamento per I figli del popolo (1862; Pinacoteca provinciale di Bari) è segnalato quasi sottotraccia dallo stesso teatrale Un esame rigoroso del Sant’Uffizio (Napoli, Museo civico di Castel Nuovo).
Il dipinto, uno dei principali esempi di ...
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GLORIA, Andrea
Laura Cerasi
Nacque a Padova il 22 luglio 1821 da Osvaldo, orefice, e da Luisa Tebaldi. Di antica ma non cospicua famiglia, frequentò il ginnasio vescovile e compì nel 1844 gli studi [...] e i legati di cittadini eminenti. L'Archivio divenne così un'istituzione multiforme - biblioteca, pinacoteca, museo archeologico e numismatico - che nel 1859 si intitolò Museo civico e di cui il G. fu nominato direttore.
Orientatosi verso gli studi ...
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CANUTI, Domenico Maria
Marina Barbolini Armandi
Figlio di Luca e di una Santina, nacque a Bologna il 5 apr. 1626; sua sorella Giulia, pure pittrice, sposò Domenico Maria Bonaveri: fu madre di Domenico, [...] sono state recuperate solo due tele attualmente al Museo civico di Padova, S. Bernardo che comunica gli Nel 1671 era già terminato il Transito di s. Benedetto, ora nella Pinacoteca di Bologna, che il Malvasia vide esposto per la prima volta il ...
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