La seconda città dell'Egitto, nell'angolo O. del delta nilotico, su un lembo di terreno sabbioso che separa il lago litoraneo di Maryūt, o palude Mareotide, dal Mediterraneo, a 31°12′ di lat. N. e 29052′ [...] , così da giudei come da gnostici, ebbe essenzialmente carattere religioso, e si mosse sulle tracce del pensiero platonico: sebbene subisse l'influenza di altre scuole, e di fatto introducesse profonde modificazioni nella religiosità tradizionale del ...
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Significato e storia del termine. - Con questo nome coniato da J. G. Droysen (v.) si suole designare quel periodo della storia della nazione e della civiltà greca che va dalla morte di Alessandro il Grande [...] di valore di fronte alla comunanza d'interessi che lega i colti di ogni parte dell'Ellade. La scuola del cittadino ateniese Platone è formata in buona parte di stranieri: lasciar la patria per darsi alle scienze non è più rara eccezione e non suscita ...
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SIGNIFICATO
Federica Casadei
Antonio Rainone
Linguistica. - Cardine della riflessione sul linguaggio, poiché questo serve innanzitutto a significare, e luogo della relazione mondo-pensiero-linguaggio, [...] non sono in realtà veri e propri nomi, ma descrizioni abbreviate variabili da persona a persona (per es. "il maestro di Platone", "il marito di Santippe", "l'autore della Critica della ragion pura"), e come tali da sottoporre a parafrasi nei contesti ...
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SIGNORIE e PRINCIPATI
Giorgio Falco
. I. Si suole indicare con questa espressione il periodo della storia d'Italia compreso fra il declinare dei comuni e le guerre di predominio tra Francia e Spagna, [...] , ambiziosa di gloria, contro l'assolutismo monarchico. Sennonché Bartolo sfugge alla stretta della realtà con qualche platonico richiamo alla legislazione romana, in base alla quale può essere condannato il tiranno; Coluccio, mentre ammette ...
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IUGOSLAVIA (XX, p. 15; App. I, p. 767)
Elio MIGLIORINI
Massimo BRUZIO
Luigi MONDINI
Luigi MONDINI
La struttura unitaria dello stato iugoslavo, nella sua ripartizione in banati creata nel gennaio 1929, [...] gli occupanti.
Avvenuto il crollo militare, il giovane sovrano e il gabinetto Simović, cui era stato di conforto solo platonico, anche se molto significativo, l'appoggio del governo sovietico che poche ore avanti l'apertura delle ostilità, nella ...
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DANTE ALIGHIERI
L. Miglio
Poeta e scrittore, nato a Firenze nel 1265, morto a Ravenna nel 1321.La presenza di D. nella cultura dei secc. 13°-14° si commisura, anche in rapporto alle arti figurative, [...] conclusivo del lungo percorso che dal D. gotico e scolastico dei codici paciniani era giunto al D. travestito da poeta platonico dell'edizione landiniana, che in quegli stessi anni veniva stampata a Firenze. Dal 'libro bello' si passava ormai al ...
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PETRARCA, Francesco
M. Ariani
Poeta e scrittore in volgare e in latino, nato ad Arezzo nel 1304, morto ad Arquà nel 1374.P. è, assieme a Giovanni Boccaccio, il massimo esponente del protoumanesimo tardomedievale: [...] 15 a proposito del pittore familiarissimus che furtim stilo ageret) è occasione per il poeta di una professione di platonismo che è fondamentale per capire le incertezze e le contraddizioni del suo atteggiamento nei confronti dell'arte (Bettini, 1984 ...
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Novellieri del Cinquecento
Marziano Guglielminetti
Occorre riconoscere, preliminarmente, che la narrativa del Cinquecento, e in particolare la novellistica, rimane tutt'oggi res nullius. o, se si vuole, [...] la guida potente e sicura del Bembo degli Asolani e delle Prose: dibattiti d'amore, soprattutto, tanto profano quanto platonico, e poi discussioni sulla lingua letteraria da adottare, non senza però scorse più rapide su argomenti di minore attualità ...
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Specula principum in Età moderna
Patrizio Foresta
Gli specula principum appartengono a un genere letterario di tipo didattico, che ha per oggetto precipuo il retto comportamento dei regnanti e la loro [...] modello del sovrano, in modo sempre maggiore, subisce l’influenza da una parte del regnante ideale di stampo platonico, dall’altra dell’individualismo rinascimentale: il princeps optimus è tale in quanto literatus, mentre la riflessione sulla natura ...
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Il Rinascimento. Il contesto culturale e istituzionale
Cesare Vasoli
Il contesto culturale e istituzionale
La crisi politica e religiosa europea tra Trecento e Quattrocento
Tracciare un quadro sintetico [...] etico dei pensatori antichi, a Cicerone, a Seneca, allo stesso Aristotele dell'Ethica e della Politica, a Platone e al maggiore maestro del platonismo cristiano, Agostino. L'ispiratore di questi umanisti fu e restò sempre un grande uomo di lettere e ...
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platonico1
platònico1 agg. [dal lat. Platonĭcus, gr. Πλατωνικός] (pl. m. -ci). – 1. a. Appartenente o relativo al filosofo greco Platone (428-348 a. C.), alle sue dottrine, ai suoi principî e alle sue opere (v. platonismo): la filosofia p.;...
platonico2
platònico2 agg. e s. m. [dal gr. πλατωνικόν (μέτρον), der. del nome del poeta comico greco Platone (sec. 5°-4° a. C.)] (pl. m. -ci). – Nella metrica greca antica, verso asinarteto, usato dal comico Platone: è formato da un hemiepes...