Carlo Cellucci
Teologo cattolico, logico e matematico (Praga 1781 - ivi 1848). Figlio di un emigrato italiano nativo di Nesso, nel 1805 fu nominato prof. di filosofia della religione all'univ. di Praga. [...] guerra e sull'eguaglianza sociale. Successivamente però il governo di Vienna gli concesse una pensione. Le sue opere principali sono la Wissenschaftslehre (1837) e le Paradoxien des Unendlichen apparse postume (1851). Nella prima B. si propone di ...
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VESCOVO
Pietro PISANI
Guido BONOLIS
Alberto BALDINI
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. Episcopato (dal greco ἐπισκοπεῖν; lat. superintendere) è vocabolo corrispondente all'italiano soprintendenza o ispettorato, e significa nella [...] con residenza fissa dei loro titolari. La primadi queste sedi è Gerusalemme, con a capo religione cattolica. Alla dipendenza del vescovo, vi provvedono, anche in tempo di del bilancio dell'Amministrazione della guerra. I cappellani hanno il loro ...
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CLEMENTE XIII, papa
Luigi Cajani
Anna Foa
Carlo Rezzonico nacque a Venezia il 7 marzo 1693 da Gian Battista e da Vittoria Barbarigo. La sua famiglia era originaria di Como: il ramo paterno si era trasferito [...] 'imposizione di tasse straordinarie sul clero per finanziare la guerra dei Sette Senato di mettere in pericolo la religione e di voler distruggere -484; A. C. Jemolo, Il giansenismo in Italia prima della Rivoluzione, Bari 1928, ad Indicem; E. Dammig, ...
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Appartenente alla potente famiglia aristocratica degli Anici, nacque con ogni probabilità a Roma, nella prima metà del sec. V, da Felice, il presbitero che per incarico del papa Leone I Magno aveva sovrinteso [...] religione, al magistero della Chiesa e a dare esecuzione alla scomunica. In apertura didiguerra. Essa doveva inoltre cercare di comporre - a dimostrazione della buona volontà del governo di pontefice di grande energia e di severi principi. Il primo ...
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GREGORIO XV, papa
Alexander Koller
Alessandro Ludovisi nacque il 9 genn. 1554 a Bologna, terzogenito del conte Pompeo e di Camilla Bianchini. La famiglia, di origine fiorentina, si era stabilita dal [...] era dettata, oltre che dalla necessità di difendere la religione cattolica nella regione, soprattutto dal principio di salvaguardare la "pace e quiete d'Italia". Perciò egli respinse la controversa prima pace separata di Milano (6 febbr. 1621) fra il ...
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Vicino Oriente antico. Causalita e intervento magico
Francesca Rochberg
Ivan Starr
Alfonso Archi
Cristiano Grottanelli
Claudio Saporetti
Causalità e intervento magico
La divinazione mesopotamica
di [...] o meno una determinata azione di pace o diguerra contro i numerosi nemici mostra l'assenza di una netta distinzione fra magia e religione, intesi l' vasta diffusione nello spazio dei tre tipi; comune al primo e al terzo tipo è la somiglianza, più o ...
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Gregorio VII, santo
Ovidio Capitani
Poche sono le notizie biografiche sicure che lo riguardano, pur essendo G. una delle personalità più note del periodo storico che abbiamo riconosciuto come Medioevo, [...] Domini, e di questa inosservanza si sarebbero rammaricati, nella guerra dei pamphlets che l'ordine della religione cristiana: "primam et anche se s'era riproposto, come si è visto, di recarvisi primadi Canossa e dopo), né in altri Regni dell'Europa: ...
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Leone I, santo
Elena Cavalcanti
La scarna notizia del Liber pontificalis ne assegna le origini alla Tuscia e dice chiamarsi Quinziano il padre. Null'altro si sa della famiglia e del luogo di nascita; [...] dei loro errori e credeva di avere una grande religione poiché non aveva mai respinto vistoso è quello dei manichei. Poco più di mezzo secolo prima, Agostino era stato tra loro e, che decise di rinunciare alla guerra e di ritirarsi al di là del ...
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CATERINA da Siena, santa
Eugenio Dupré Theseider
Nacque a Siena, nel "popolo" di S. Pellegrino, della contrada dell'Oca, nei pressi di Fontebranda, in una numerosa e modesta, ma non povera, famiglia [...] divina, e C. ("costretta so' dalla prima dolce verità di dirlo") gli trasmette veri e propri ordini: una politica separata dalla religione non aveva ragione di essere, ma neppure Otto della guerra; ma è probabile che si tratti d'un'invenzione di lui, ...
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Martino V
Concetta Bianca
Oddone Colonna, figlio di Agapito e di Caterina Conti, appartenne ad una delle più prestigiose e influenti famiglie romane, cioè al ramo cadetto dei Colonna di Genazzano che [...] religione del padre Coluccio Salutati; Lorenzo, figlio di Domenico didi Braccio e la guerra aquilana nella politica di Martino V (1421-24), "Archivio della R. Società Romana di dogana minuta a Roma nel primo Quattrocento. Aspetti istituzionali, ...
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suprematismo s. m. Ideologia che si fonda sulla presunta superiorità di un gruppo umano sull’altro o di una religione sull’altra. ◆ «Le nuove violenze all'insegna della croce uncinata cambiano significato a seconda dei luoghi», è la prima risposta...
memòria s. f. [dal lat. memoria, der. di memor -ŏris «memore»]. – 1. a. In generale, la capacità, comune a molti organismi, di conservare traccia più o meno completa e duratura degli stimoli esterni sperimentati e delle relative risposte. In...