Ginnastica
Alessandra Lombardi
Marco Brazzo
Red.
Il termine ginnastica indica genericamente un'attività fisica che tende, mediante una serie ordinata di esercizi, a sviluppare l'apparato muscolare [...] al minuto. Le accelerazioni del corpo ai volteggi sono prodotte dalle forze del vincolo costituito dall'attrezzo e si manifestano per quelli con la fune è importante la forza veloce; infine, gli esercizi con il nastro, che consente un'autonomia ...
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Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
Giorgio Strano
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
La storia e la filosofia della tecnica sono fra le discipline che più si sono modificate [...] innovazione, oggetto, macchina, artefatto, cioè di ogni prodotto della tecnica, è composta di diverse varianti e scelte avvertire l’esigenza di un cambiamento, e così via all’infinito. In questa prospettiva, il concetto chiave è quello di “società ...
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L’accento è uno dei tratti prosodici di una lingua (➔ prosodia) e può svolgere più funzioni: far risaltare una sillaba all’interno della parola (funzione culminativa) o indicare i confini di unità morfologiche [...] quale ci si riferisce alla durata temporale dell’unità prodotta; dal punto di vista percettivo, la durata sul modello della serie in -ino: ad es., latino, vetrino).
Infine, si osserva la tendenza ad anticipare l’accento verso l’inizio della ...
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ERRANTE, Vincenzo
Roberta Ascarelli
Nacque a Roma il 12 febbr. 1890 da Celidonio, dei baroni palermitani di Vannella e Calasia, e da Maria Rosmini.
La famiglia paterna poteva vantare accanto ad una [...] rivelazione, una fiamma che non è più spenta. L'amore infinito ed esclusivo, attivo e anzi aggressivo, torturante e beatificante per del legame tra Erlebnis, esperienza sensibile dell'autore, e prodotto artistico, torna in molti degli studi dell'E., ...
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Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
Catia Di Girolamo
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
Nel Settecento il crescere degli scambi commerciali segnala un cambiamento più sostanziale [...] tutti, in un percorso suscettibile di protrarsi all’infinito. Per superare i vincoli e sfruttare i vantaggi tutti i Paesi che non conoscono o non utilizzano la vigna e i suoi prodotti: il mondo islamico e, appunto, la Russia e l’Europa del nord.
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Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
Giorgio Strano
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
La scoperta dell’analisi infinitesimale è l’approdo di un lungo processo di ricerche, [...] uguale a quello di un cilindro. Il solido iperbolico è di lunghezza infinita – non in potenza, ma in atto – e ha tuttavia un di una quantità variabile x, e dy è il cambiamento corrispondente prodotto in una seconda variabile y che è funzione di x.
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Pietro Bembo nacque a Venezia il 20 maggio 1470 da una grande famiglia patrizia. Studiò greco dal 1492 al 1494 a Messina alla scuola di Costantino Lascaris, quindi filosofia a Padova e a Ferrara. A Ferrara [...] norma messa a fuoco nelle Prose.
Anche l’epistolario volgare, prodotto nell’arco di tutta la carriera, a un certo punto dall’editio princeps del 1505, da quella rivista del 1530 e infine da quella postuma del 1553 (ed. Dilemmi 1991). La volontà ...
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BOCCARDO, Gerolamo
Anna Benvenuto Vialetto
Nacque a Genova il 16 marzo 1829 da Bartolomeo, avvocato e direttore del demanio, e da Paola Duppelin Meneyrat, figlia di un generale napoleonico; ultimati [...] connesso con le scelte e le attività umane non moltiplica all'infinito le cause di perturbazione dei fenomeni economici e non annulla i sistema della libera industria migliori la qualità del prodotto. In particolare egli fu acceso fautore dell' ...
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Il linguaggio giuridico-amministrativo è il linguaggio settoriale (➔ linguaggi settoriali) di cui sono tipicamente costituiti i testi prodotti in campo giuridico: testi normativi, come leggi, decreti, [...] è tale solo se lo instaura la legge, che è un prodotto linguistico; nella nostra società, un comportamento si configura come reato chi dovrà commettere il fatto costituente reato; ➔ participio).
Infine, a un livello ancora più minuto, si segnala l’ ...
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Un enunciato viene definito nominale quando non è costruito attorno a una forma verbale coniugata, come in (1) (un esempio orale) e in (2) (un esempio scritto):
(1) LUC: sabato mattina / all’undici / eccotelo [...] analisi: mentre con enunciato nominale si descrive la forma del prodotto di un atto linguistico (cfr. § 1), con complimenti (adattato, in Dardano 19862: 312)
Questi enunciati hanno infine un’alta densità informativa, che discende da diversi fattori. ...
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spazio
spàzio s. m. [dal lat. spatium, forse der. di patēre «essere aperto»]. – 1. Con valore assol., il luogo indefinito e illimitato in cui si pensano contenute tutte le cose materiali, le quali, in quanto hanno un’estensione, ne occupano...
finito
agg. [part. pass. di finire]. – 1. a. Giunto o condotto a termine, compiuto: arrivare a spettacolo f.; sono ormai due anni f. che ha lasciato il paese. Frequente nell’uso fam. la locuz. farla finita (con la indeterminato), smettere...