DONZELLINI (Donzellino, Donzellinus), Girolamo
Anne Jacobson Schutte
Nacque intorno al 1513 a Orzinuovi (Brescia). Il padre, Buonamonte, appartenente a una importante famiglia veronese, era venuto via [...] e ne divenne intimo amico. Dal canto suo Maggi gli diede la possibifità di frequentare il circolo di simpatizzanti del protestantesimo che cercava protezione nella casa dell'agente inglese Edmund Harvel. Tra i membri di questo gruppo figuravano anche ...
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Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
Giovanni Di Pasquale
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
Dalla seconda metà del Settecento si avvia il processo di medicalizzazione dell’intera [...] anche Georg Ernst Stahl, un medico e chimico che aveva aderito al pietismo, una nuova corrente mistica del protestantesimo tedesco. Questi, nella Theoria medica vera, oppone alla spiegazione meccanica e idrodinamica della fisiologia umana un modello ...
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PULITI, Gabriello
Ivano Cavallini
PULITI, Gabriello. – Sull’anno di nascita e sui nomi di battesimo e di famiglia del compositore, originario di Montepulciano, mancano prove attendibili: il solo, incerto [...] Reinprecht, inquisitore generale della Carniola, abate nel convento cistercense di Stična in Slovenia e mecenate rigidamente avverso al protestantesimo. Con lo stesso scopo, un brano dei Pungenti dardi spirituali a voce sola, op. XX (1618; ed. a ...
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TARTAGLIA, Ferdinando
(Fernando).
Anna Scattigno
– Nacque a Parma il 1° ottobre 1916 da Luigi e da Silvia Azzali. Il padre era un imprenditore nell’abbigliamento militare, la madre morì prematuramente [...] tradimenti’: da Gioacchino da Fiore a Francesco d’Assisi a Dante, alla Riforma invano sollecitata da umanesimo e protestantesimo, al Risorgimento. L’accusa era rivolta al cattolicesimo (Questo cattolicesimo è falso, ibid., I (1945), 7), religione del ...
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BADOER, Federico
Aldo Stella
Nacque a Venezia il 2 genn. 1519. Suo padre Alvise era un influente uomo politico e provvide ad avviare i sei figli alla carriera diplomatica e amministrativa della Repubblica; [...] a favore del duca di Braunschweig che desiderava stabilirsi a Venezia con un figlio e una figlia naturale, rinunciando al protestantesimo (disponeva di una rendita annua di 100.000 talleri, offriva alla Repubblica in caso di bisogno 20.000 fanti e ...
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TURRI, Giuseppe
Alberto Ferraboschi
– Nacque a Reggio nell’Emilia il 29 novembre 1802, terzogenito di Pellegrino, gentiluomo di antica famiglia originaria della Garfagnana, e della cugina Luigia Turri.
Fu [...] come L’Iride e La Minoranza, con cui polemizzò sul rapporto tra scienza e fede, la massoneria, il protestantesimo e la laicizzazione della società.
Il periodico inoltre ospitò articoli di storia locale, pubblicando come supplemento memorie inedite d ...
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BONAVENTURA da Coccaglio (al secolo Paolo Bianchi)
Giuseppe Pignatelli
Nato a Coccaglio (Brescia) il 13 maggio (Vat. lat. 9282) 0 il 25 luglio 1713 (Bonari) da Giacomo e da Maddalena Personelli, in una [...] accuse mosse contro la Chiesa cattolica dal minore riformato Pasquale da Scapezzano, il quale era passato al protestantesimo, nella Sollenne concio-abiura fatta nella Chiesa della Terra Dominante diPoschiavo nella Reziali 26 agosto1759..., Engadina ...
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CIAFFONI, Bernardino (Giovanni Bernardino)
Luigi Cajani
Nacque a Sant'Elpidio (Ascoli Piceno), probabilmente tra il 1615 e il 1620. Entrato nell'Ordine dei frati minori conventuali, Si Idureò il 14 maggio [...] le feste, gli ecclesiastici che recitano distrattamente l'ufficio divino.
Questa nuova morale è per il C., al pari del protestantesimo, opera dei demonio., che tenta così di distruggere la Chiesa. I probabilisti hanno reso la via del cielo comoda ed ...
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ROMILLI, Bartolomeo Carlo.
Alessandro Capone
– Nacque il 14 marzo 1794 a Bergamo, dal conte Antonio e da Laura Asperti.
Dopo gli studi primari, si avviò alla carriera ecclesiastica entrando nel seminario [...] temporale. Preoccupazione del presule, ancora influenzato da una prospettiva guelfa, era ormai il contrasto alla diffusione del protestantesimo e del socialismo, che, minacciando la famiglia, la proprietà e il Papato, avrebbero sottratto all’Italia ...
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alfabetizzazione
Lucio Pagnoncelli
Un apprendimento che non finisce mai
Con la parola alfabetizzazione si intende l'insegnamento e l'apprendimento delle abilità minime della comunicazione scritta: leggere, [...] , mentre nel cattolicesimo il rapporto fra il credente e Dio è mediato dalla Chiesa, unica interprete dei testi sacri, nel protestantesimo questo rapporto è diretto, per cui ogni credente deve essere in grado di leggere, in modo da poter interpretare ...
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protestantesimo
protestantéṡimo (raro protestantismo) s. m. [der. di protestante]. – 1. L’insieme delle confessioni e dei movimenti cristiani che traggono origine, direttamente o indirettamente, dalla Riforma protestante (il termine fa riferimento...
protestante
agg. e s. m. e f. [propr., part. pres. di protestare, con riferimento alla protesta presentata dai luterani il 19 apr. 1529 alla dieta di Spira]. – Che appartiene a una delle confessioni religiose cristiane che costituiscono il...