Gran Bretagna, storia della
Francesco Tuccari
La culla del liberalismo
La storia della Gran Bretagna e delle sue diverse componenti ‒ l'Inghilterra, la Scozia, il Galles e l'Irlanda ‒ è stata caratterizzata [...] sottratta all'autorità del papa e sottoposta a quella del sovrano. E con Edoardo VI (1547-53), legarono l'anglicanesimo al protestantesimo. Rispetto a questo processo, il breve regno di Maria la Cattolica (1553-58) ‒ che sposò il re di Spagna Filippo ...
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BADIA (Delle Abbazie, Dalla Badia), Tommaso
Giuseppe Alberigo
Nacque a Modena nel 1483 da famiglia di una certa notorietà, per quanto si può dedurre dall'importanza del cognome di antico e autorevole [...] con il Contarini e di aver cercato lealmente una via d'intesa con i luterani esposero il B, ad accuse di protestantesimo.
Ne parla indignato ed addolorato il Contarini stesso in una famosa lettera del 1541 al cardinale Farnese: "Non voglio tacere a ...
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VERITA, Girolamo
Massimo Castoldi
VERITÀ, Girolamo. – Nacque a Verona nel 1472, o forse qualche anno prima, in una illustre famiglia della città, figlio di Michele e di Filippa Pindemonti.
Fu amministratore [...] (Venezia, Museo civico Correr, 67; Bergamo, Biblioteca Angelo Mai, MA 145), nella quale si legge un’esplicita condanna del protestantesimo ai versi 77-80: «et la settentrional peste mortale / hoggi non sol quel gran paese infetta, / ma Italia ammorba ...
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DAL PORTICO, Vincenzo
Laura Ronchi De Michelis
Nacque a Lucca dal nobile Girolamo il 4 marzo 1520. Intrapresa la carriera ecclesiastica, prestò a lungo servizio nella Curia romana e fu governatore delle [...] una proposta allettante: la mediazione del papa nel conflitto tra la Danimarca e la Svezia in cambio dell'abbandono del -protestantesimo da parte della Svezia. Ma il papa rifiutò di occuparsi della pace tra due nazioni eretiche ed anzi, saputo che ...
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Speciale tribunale ecclesiastico per la repressione dell’eresia.
I. medievale
Le origini dell’I. vanno collocate tra la fine del 12° sec. e gli inizi del 13°, quando la Santa Sede – ritenendo insufficienti [...] a Milano e a Napoli; in Sicilia fu introdotta nel 1518. Nel 1522 Carlo V istituì un tribunale per reprimere il protestantesimo nei Paesi Bassi: due agostiniani bruciati a Bruxelles il 1° luglio 1523 in seguito a una sua sentenza sono considerati come ...
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ROUSSEAU, Jean-Jacques
Ferdinando NERI
Henry PRUNIERES
Ernesto CODIGNOLA
Biografia e attività letteraria. - Nacque a Ginevra il 28 giugno 1712, da una famiglia protestante d'origine francese; la madre [...] parmi les hommes. Nell'estate del 1754 riapparve a Ginevra; vi fu festeggiato come un uomo illustre; ritornò al protestantesimo, e dedicò alla repubblica l'edizione del Discours sur l'inégalité. Frattanto il Voltaire si stabiliva nel territorio di ...
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VOLGATA (o Vulgata)
Alberto Vaccari
Con questo aggettivo sostantivato è designata la versione latina della Bibbia in uso nella Chiesa cattolica. Per il nome, la formazione, le vicende, la tradizione [...] . XVI, se da una parte il sorgere delle letterature nazionali con le loro versioni vernacole, e più ancora il protestantesimo, avverso per sistema alla Volgata, sottrassero a questa gran parte del suo alimento, in compenso l'aumentata istruzione, e ...
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Nato il 17 giugno 1682, morto il 30 novembre 1718. Figlio del re Carlo XI e di Ulrica Eleonora di Danimarca. Ebbe educazione accurata da buoni insegnanti, che svegliarono in lui l'interesge per la cultura. [...] a concedere alcune libertà religiose ai protestanti di Slesia, seguendo così l'antica tradizione della Svezia, protettrice del protestantesimo. Con un esercito ben preparato, composto di 34.000 uomini, C. partì nell'agosto del 1707 dalla Sassonia ...
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Città dell'Olanda meridionale, provincia del Brabante settentrionale, alla confluenza dell'Aa nel Markt, che è a sua volta affluente d'uno dei rami della Mosa. Dista 50 km. sia da Anversa sia da Rotterdam, [...] la devozione della nobiltà e del popolo a sua maestà, si deplorava l'ultima deliberazione regia sulla repressione del protestantesimo, e si domandava fosse inviato in Spagna al re un personaggio per chiedere l'abolizione dell'Inquisizione e la ...
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VALLESE (fr. Valais; ted. Wallis; A. T., 20-21)
Laura MANNONI BIASOTTI
Gaston CASTELLA
Cantone della Svizzera meridionale, che confina a N. con i cantoni di Berna e di Vaud, a NE. con quello di Uri, [...] piccoli stati autonomi.
I vescovi del sec. XVI videro i loro sudditi rimanere fedeli al cattolicismo, malgrado gli sforzi del protestantesimo sempre più invadente, sostenuto da Berna che tolse, nel 1536, il paese di Vaud, il Faucigny e lo Chablais al ...
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protestantesimo
protestantéṡimo (raro protestantismo) s. m. [der. di protestante]. – 1. L’insieme delle confessioni e dei movimenti cristiani che traggono origine, direttamente o indirettamente, dalla Riforma protestante (il termine fa riferimento...
protestante
agg. e s. m. e f. [propr., part. pres. di protestare, con riferimento alla protesta presentata dai luterani il 19 apr. 1529 alla dieta di Spira]. – Che appartiene a una delle confessioni religiose cristiane che costituiscono il...