Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
Oltre l'arte della polis: le scuole scultoree di eta ellenistica
Claudia Guerrini
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
La scultura ellenistica [...] a.C. per iniziativa di Filetero, vassallo e tesoriere di Seleuco I, e destinato a diventare provincia romana nel 133 a.C Quinto Cecilio Metello Macedonico, per il quale realizza le statue di culto per i templi di Giove Statore e di Giunone Regina all ...
Leggi Tutto
Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
Le grandi conquiste oltremare
Giovanni Brizzi
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
Il cinquantennio successivo alla guerra annibalica è segnato [...] magistrature e sono vietate sia le deroghe che hanno permesso a privati di raggiungere l’imperium, sia l’iterazione del consolato (151 a.C a.C.). Oltre ai distretti appartenuti alla Macedonia nella nuova provincia si incorporano l’Illiria, l’Epiro e ...
Leggi Tutto
Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
Giustiniano e la riconquista dell'Occidente
Tullio Spagnuolo Vigorita
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
I 38 anni di regno di Giustiniano [...] (o Taurisium), un villaggio della provincia Dacia Mediterranea sito nei pressi della fortezza di Bederiana, tra Naissus (Niš, in Serbia) e Scupi (Skopje, in Macedonia).
Nella zona prevale la professione di fede cristiana definita a Calcedonia nel ...
Leggi Tutto
Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
Dal Rubicone ad Azio
Luca Fezzi
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
Agli inizi del 49 a.C., Cesare oltrepassa il Rubicone, entrando nell’Italia [...] e Cassio, che erano riusciti a portare dalla loro governatori e alleati di Roma (a eccezione di Cleopatra). Lo scontro, inevitabile, avviene nell’ottobre del 42 a.C. in Macedonia, a Filippi (presso l’odierna Drama), dove in due distinte battaglie ...
Leggi Tutto
Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
La diffusione del cristianesimo e le conversioni
Giacomo Di Fiore
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
Dopo la morte di Cristo, i suoi seguaci [...] Mediterraneo e non sempre con esiti incoraggianti. A Filippi, in Macedonia, Paolo e i suoi vengono bastonati e incarcerati; a protagonista del processo di unificazione del paese e di una grandiosa simbiosi culturale. Nella ex provincia romana sono ...
Leggi Tutto
Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
Un dittico imperiale: Oriente e Occidente dopo il 395
Tommaso Braccini
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
Già altre volte l’impero romano [...] di Gildone, governatore dell’Africa, di trasferire all’impero d’Oriente il controllo della sua provincia, cruciale per i rifornimenti di e la Dacia e la Macedonia ad Arcadio. Stilicone asserisce che, secondo il volere di Teodosio, tutta la prefettura ...
Leggi Tutto
SOFIA
A. Tschilingirov
(bulgaro Sofija; lat. Serdica, Ulpia Serdica; Sredec nei docc. medievali)
Capitale della Bulgaria, sorta nella regione interna del paese, nella pianura tra i Balcani e i monti [...] 1877 S. fu sede del governatore della provincia europea; dal 1879 fu di nuovo capitale della Bulgaria.Tra le numerose trovano riscontro in analoghi esempi in Grecia, Albania e Macedonia. Quindi, la chiesa attuale non dovette essere edificata prima ...
Leggi Tutto
Nacque a Salerno, da Enrico e da Clotilde Ajello, il 2 genn. 1882. Trasferitosi all'età di 7 anni a Firenze, dopo aver frequentato il locale liceo "Dante", s'iscrisse alla facoltà di medicina e chirurgia. [...] di spedizione in Macedonia, raggiungendo i gradi di maggiore e di tenente colonnello, e guadagnando la croce al merito di , organizzò consultori in Pisa e nella provincia.
Lasciato l'insegnamento per raggiunti limiti di età nel 1953, il F. morì ...
Leggi Tutto
(rom. Valahia) Regione storica della Romania, delimitata a NO dall’arco dei Carpazi e a S dal Danubio, che con largo semicerchio ne segna il confine con la Serbia, la Bulgaria e la Dobrugia. La regione [...]
Agli inizi del 14° sec. una delle genti di lingua latina (Vlahi, Valacchi) che abitavano la V ) si dovette sottomettere al sultano, divenendo provincia ottomana. Dalla seconda metà del 18° (dialetti aromeni) e fra Macedonia e Grecia (dialetti megleno ...
Leggi Tutto
(gr. ᾿Ιλλυριοί, lat. Illyrii) Antica popolazione di lingua indoeuropea, stanziata su gran parte del versante adriatico della Penisola Balcanica. Respinti in questa regione dall’invasione celtica, gli [...] parte dei loro domini, che passarono sotto il potere di Demetrio di Faro, intervenuto a favore dei Romani: quando l’ 27 a.C. fu costituita la provincia Illyricum: i confini erano a nord la Pannonia, a sud la Macedonia e il fiume Drilon, a ovest ...
Leggi Tutto
licaone1
licàone1 (o licaóne) agg. e s. m. e f. [dal lat. Lycāon -ŏnis, gr. Λυκάων -ονος]. – Relativo o appartenente alla Licaònia, regione dell’Anatolia centrale, anticam. dominata dagli Ittiti, poi dai Persiani e dai Macedoni, passata infine...