UNGHERIA (XXXIV, p. 674)
Elio MIGLIORINI
Massimo BRUZIO
Angelo TAMBORRA
Tibor NACY
Ordinamento politico (XXXIV, p. 683). - Gli avvenimenti che precedettero la seconda Guerra mondiale e le prime fasi [...] da ecclesiastici cattolici. Il conflitto raggiunse toni di particolare asprezza e, a Pentecoste, il primate fece leggere dal pulpito una severa pastorale, intimando la scomunica agli autori ed esecutori del progetto. In agosto, sostituito Tildy alla ...
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Una delle più importanti, se non forse la più importante, delle divinità terrestri (ctoniche) della Grecia antica. È il dio che rappresenta e riassume in sé tutta la vita vegetale della natura, nelle sue [...] di Napoli. È noto che dall'esemplare su un cratere nel Camposanto di Pisa si ispirò Nicola Pisano per l'Erode del suo pulpito. 2. Il trionfo dopo il viaggio in India, che si diceva essere durato più anni. Il mito ebbe vasta diffusione e divenne quasi ...
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BENEDETTO XV, papa
Gabriele De Rosa
Giacomo Della Chiesa nacque a Genova il 21 nov. 1854 dal marchese Giuseppe, di antica illustre famiglia, originaria dai duchi di Spoleto, e da Giovanna Migliorati, [...] così accesi nel volto, così smaniosi nel gesto, da degradarne le scene del teatro?". Non voleva che sul pulpito si portassero critiche di storia, disquisizioni politiche o di diritto pubblico e privato.
Sulla predicazione è l'enciclica Humani ...
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Storici e politici veneti del Cinquecento e del Seicento - Premessa
Gino Benzoni
Tiziano Zanato
Questa raccolta di testi tra il pieno Cinquecento e il Seicento inoltrato costituisce il debutto di un [...] altresì i margini d'autonomia ancora possibili nel resto della penisola. Solo Venezia «sta alquanto in piedi», esclama dal pulpito Bernardo Ochino, a cui «pare contenga in sé tutta l'Italia». «Vero lume», perciò, dicono altri, «splendore» della ...
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FONTI
M. Bernardini
Gli studiosi che all'epoca della Controriforma per primi si dedicarono allo studio dei monumenti cristiani di età tardoantica e medievale erano filologi come Panvinio e Alemanno, [...] sulle lastre pavimentali e sulle tegole (Mitchell, 1990) all'iscrizione di Giovanni Pisano, complessa e originale, sul pulpito della cattedrale di Pisa, di cui si conserva soltanto la trascrizione (Frisch, 1971). La maggiore frequenza, in proporzione ...
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Il cinema: ricezione, riflessione, rifiuto
Dario Edoardo Viganò
Il cinema, la modernità e la doppia pedagogia della Chiesa
L’atto solenne che sancisce il legame, complesso e mai del tutto al riparo [...] come peso perché è esclusa dalla vita comunitaria parrocchiale; in altri casi ancora è compensativa, è una specie di pulpito personale»56.
Gli anni Ottanta segneranno una ripresa delle sale parrocchiali, che saranno chiamate a diventare uno spazio ...
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La parrocchia
Sergio Tanzarella
La parrocchia assente
Scriveva Mario Rosa nel 1976 riprendendo il testo di un suo contributo al XIV Congresso internazionale di scienze storiche tenutosi l’anno prima [...] che «nella società contadina del Mezzogiorno, in cui il valore morale non aveva spazio se non predicato dal pulpito, l’avallo religioso ai momenti più significativi della vita del nuovo stato diventava fondamentale per la credibilità dello stato ...
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CRISTO
P. Skubiszewski
Per la narrazione della nascita, della vita e morte, dei miracoli e della parola di C., cardine della fede cristiana, i testi-base sono costituiti dai quattro vangeli, libri destinati [...] spesso rappresentato come il Salvatore risuscitato, parzialmente nudo, che mostra le sue piaghe e gli strumenti della passione (Pistoia, pulpito di S. Andrea di Giovanni Pisano); al tema della vittoria si aggiunsero così quelli della passione e della ...
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Lavoro e culture sindacali nel Veneto
Alessandro Casellato
Gilda Zazzara
Lo straordinario Veneto sindacale
Quando, nel 1984, Giorgio Roverato scrisse del Veneto come della terza regione industriale [...] innesca in breve tempo una ‘rivoluzione di paese’, contro cui il parroco tenterà inutilmente di opporsi, predicando dal pulpito, muovendo le leve politiche e ricorrendo al Consiglio di Stato, per far chiudere il cinematografo commerciale ed evitare ...
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Bibbie d'Italia. La traduzione dei testi biblici in italiano tra Otto e Novecento
Daniele Garrone
Premessa
Scopo di questo mio contributo è quello di ripercorrere, seppur succintamente e selettivamente, [...] a coro cogli altri, e coperti brontolii per la novità (novità nella Chiesa far leggere il Vangelo e spiegarlo dal pulpito!), fino a volervi vedere una tendenza da Protestante. A questi termini siamo giunti! E poi ci stupiamo, che la Coscienza ...
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pulpito
pùlpito s. m. [dal lat. pulpĭtum, di origine incerta]. – 1. a. Nell’antico teatro romano, il palcoscenico posto dinanzi alla scena, alto in genere 5 piedi. b. Nell’antica Roma, ogni piattaforma elevata sulla quale si saliva per farsi...
pulp
〈pḁlp〉 s. ingl. [propr. «pasta di cellulosa», poi «carta scadente», usata per le riviste popolari; termine con cui si indica, spec. negli Stati Uniti d’America, una pubblicazione sensazionalistica], usato in ital. al masch. e come agg....