COPPO di Marcovaldo
A. Garzelli
Pittore fiorentino documentato dal 1260 al 1276 a Firenze, Siena e Pistoia.I primi dati biografici di C. si apprendono da Il libro di Montaperti (1260): "Coppus dipintore [...] con il Bambino in piedi, posta tra lo specchio con l'Adorazione dei Magi e quello con la Presentazione al Tempio del pulpito di Siena: il piccolo siede sul braccio sinistro della madre che ne accarezza il piedino; Maria, ruotata di tre quarti, è ...
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Aghlabidi
L. Golvin
Dinastia che governò in Ifrīqiya (od. Tunisia) nel sec. 9°, sotto la quale iniziò la conquista islamica della Sicilia.
Nell'anno 800 d.C. l'Ifrīqiya vide nascere la prima dinastia [...] a giorno e di piastrelle di maiolica a lustro metallico - e infine la costruzione dell'ammirevole minbar (pulpito), oggi il più antico arredo islamico conservato intatto. Avrebbe anche interamente ricostruito la Grande moschea di Tunisi (la ...
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SAINT-BENOIT-SUR-LOIRE
E. Vergnolle
SAINT-BENOÎT-SUR-LOIRE (Floriacum, Fleury, Saint-Benoît-de-Fleury nei docc. medievali)
Centro della Francia, situato nel dip. Loiret, a km 35 a S-E di Orléans, nel [...] della chiesa carolingia fu profondamente rimaneggiato dall'abate Gauzlin. Andrea di Fleury menziona diversi elementi dell'arredo - pulpito e recinto del coro in rame massiccio, scanno dell'abate poggiante su due leoncini di bronzo, altari di ...
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Vedi LUCUS FERONIAE dell'anno: 1961 - 1973 - 1995
LUCUS FERONIAE (v. vol. iv, p. 725-726)
M. Torelli
Gli scavi, iniziati nel 1952, proseguono tuttora e vanno sempre meglio rivelando la struttura urbanistica [...] Augustales (a sinistra) e un tempietto su podio in opera reticolata con relativa ara rotonda in travertino. Il cosiddetto pulpito in opera a sacco con rivestimento in marmo bianco e azzurro sembra da identificare con un grande altare (Jones), di ...
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ANSELMO e GIRARDO.
S. Lomartire
Scultori attivi a Milano nella seconda metà del 12° secolo. Il loro nome è trasmesso dalle iscrizioni apposte ai rilievi della distrutta porta Romana (ora presso le Civ. [...] artisticamente più dotata - in una maggiore scioltezza narrativa e finezza plastica. Sono state altresì proposte per A. ascendenze nel pulpito del S. Ambrogio a Milano e per Girardo nei capitelli del S. Michele di Pavia (Binaghi Olivari, 1972). A ...
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Trattato (1° sec. a.C.) del trattatista latino Vitruvio, in dieci libri.
Approfondimento di Francesco Pellati, s.v. Vitruvio (Enciclopedia Italiana)
§ Il "De Architectura". - Raccogliendo e riassumendo [...] essi si è negli ultimi decennî impostata la grave questione dell'evoluzione del teatro antico rispetto alla scena e al pulpito. (Per quanto riguarda il capitolo dedicato alle fondazioni marittime, cfr. lo studio di Ch. Dubois in Mélanges d'archéol ...
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WÜRZBURG (A. T., 56-57)
Elio MIGLIORINI
Hans MOHLE
Karl JORDAN
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Città della Baviera nord-occidentale, nella Bassa Franconia, per più secoli capoluogo d'un principato vescovile, che ha lasciato notevoli [...] allo stesso artefice. Un altro edificio del Greising è S. Pietro (1717-20) con torri romaniche e coro gotico: ha un pulpito di Wolfgang van der Auvera (circa il 1750), capolavoro del rococò tedesco. Balthasar Neumann costruì nel 1741 la chiesa degli ...
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SOPRAVVIVENZA DELL'ANTICO
N. Dacos
I problemi concernenti le sopravvivenze e le riprese dell'arte antica nella civiltà occidentale sono molto numerosi e molto varî, sicchè le ricerche estremamente abbondanti [...] e che corrispondono forse più a quello che l'artista sa già rendere che a quello che vuole acquisire. Nel pulpito del Duomo di Siena, la Vergine della Natività è distesa in un atteggiamento che riecheggia le silhouettes ammassate e accartocciate ...
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DOMENICANI
S. Romano
L'Ordine religioso dei Frati Predicatori (Ordo Praedicatorum) fu fondato da s. Domenico di Guzman (ca. 1175-1221) e dal suo nome deriva la denominazione di D. con cui esso è comunemente [...] le quali era possibile ai fedeli partecipare ai momenti salienti della celebrazione; al di sopra del muro era ricavato un pulpito. La precisa descrizione di Galvano Fiamma, che riferisce dell'esistenza anche di tre altari aggiunti in seguito a questa ...
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PALERMO
V. Zoric
(gr. ΠάνοϱμοϚ; lat. Panormus; arabo Balarm; Panhormus, Panhormos, Panhormum, Palarmum nei docc. medievali)
Città di origine fenicia, oggi capoluogo della Sicilia e sede metropolitana, [...] a segnare vistosamente la nuova funzione religiosa della già sala del trono, insieme ad arredi liturgici della portata del pulpito e del candelabro pasquale (Tronzo, 1997).Per ciò che riguarda le scelte sul piano iconografico, nonché gli esiti legati ...
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pulpito
pùlpito s. m. [dal lat. pulpĭtum, di origine incerta]. – 1. a. Nell’antico teatro romano, il palcoscenico posto dinanzi alla scena, alto in genere 5 piedi. b. Nell’antica Roma, ogni piattaforma elevata sulla quale si saliva per farsi...
pulp
〈pḁlp〉 s. ingl. [propr. «pasta di cellulosa», poi «carta scadente», usata per le riviste popolari; termine con cui si indica, spec. negli Stati Uniti d’America, una pubblicazione sensazionalistica], usato in ital. al masch. e come agg....