CIPOLLA, Carlo
Giovanni Vigo
CIPOLLA, Carlo (Carlo M.)
Nacque a Pavia il 15 agosto 1922 da Manlio e da Bianca Bernardi. Fu lui stesso ad aggiungere al suo prenome la M. (sciolta abitualmente come «Maria»), [...] titoli stessi di questi libri mostrano l’ampiezza dello sguardo di Cipolla. Se il puntodi partenza 2000; G. Ponton, “Allegro molto sostenuto”, in El Pais, 28 settembre 2000; D. Sella, C.M. C., in The Journal of European Economic History, 2001, n. 1, ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero - Storia e Politica (2013)
Carlo (Carlo M.) Cipolla
Giovanni Vigo
Carlo M. Cipolla è stato uno degli storici più eminenti del 20° secolo. Studioso dai multiformi interessi, ha dato un contributo essenziale al rinnovamento della storia economica, non solo nel nostro Paese, grazie a un rigoroso approccio metodologico e all’apertura ... ...
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(Carlo M.)
Storico (Pavia 1922 - ivi 2000). Professore di storia economica alla Normale di Pisa, all’Università di Venezia e di Berkeley (California), è stato uno dei maggiori studiosi della disciplina e anche di storia sociale e della tecnologia, prevalentemente dell’età moderna. Tra i suoi scritti, ... ...
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Storico italiano (Pavia 1922 - ivi 2000); prof. univ., dal 1949 ha insegnato storia economica alla Normale di Pisa e all'univ. di Berkeley (California). Socio nazionale dei Lincei (1994). È autore di studî di storia economica, sociale e della tecnologia: Studi di storia della moneta (1948); Mouvements ... ...
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(App. III, I, p. 389)
Storico dell'economia, professore all'università di Pavia e in seguito alla Scuola Normale Superiore di Pisa e all'University of California, Berkeley. Dagli iniziali studi di storia monetaria è passato a innovative ricerche sui rapporti fra tecnologia e cultura, fra istruzione ... ...
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Storico dell'economia, nato a Pavia il 15 agosto 1922. Prof. universitario dal 1949, insegna Storia economica nell'Istituto univ. di economia e commercio di Venezia. Si è occupato prevalentemente di storia monetaria.
Tra i suoi scritti Studi di storia della moneta: I movimenti dei cambî in Italia dal ... ...
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Lanza, Giovanni
Uomo politico (Casale Monferrato 1810 - Roma 1882). Di famiglia modesta, si laureò in medicina (1832) e chirurgia (1833) a Torino. Le difficoltà di accesso alla carriera accademica lo [...] 1869. Il suo governo, in cui entrarono tra gli altri Sella alle Finanze e Visconti Venosta agli Esteri, si pronunciò per che, per quanto respinto da Pio IX, divenne un puntodi riferimento costante della politica estera italiana. Criticati sia a ...
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ALIGHIERI, Dante
Siro A. Chimenz
Nacque a Firenze nel 1265, entro il periodo in cui il sole è nella costellazione zodiacale dei Gemelli - come egli stesso ci fa sapere (Par. XXII, vv. 112-117) -, cioè [...] vita, dei suoi interessi artistici e dei mezzi di espressione. Sul puntodì compiere un'opera in cui attuava le più tendente ad un'interpretazione accentuatamente simbolica, M. Ca-sella, di cui, oltre al lavoro sul problema testuale della Divina ...
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DE GASPERI (Degasperi), Alcide
Piero Craveri
Nacque il 3 apr. 1881 a Pieve Tesino (Trento) da Amedeo e Maria Morandini. Di famiglia povera, profondamente cattolica, fu primo di quattro figli, ebbe due [...] annessione del Trentino. Non era naturalmente questo il solo puntodi contatto; l'adesione alla nuova formazione politica era infatti agosto di quell'anno un incontro a Sella Valsugona aveva costituito la prima saldatura tra i "diversi tronconi di ...
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CARDUCCI, Giosue
Mario Scotti
Nacque a Valdicastello, frazione di Pietrasanta nella Versilia lucchese, primogenito del dottor Michele e di Ildegonda Celli, il 27 luglio 1835 alle undici di sera. Gli [...] donna fu presa, benché a tratti e non al puntodi sacrificarvi altri amori. Di qui i contrasti e le recriminazioni, che occupano contumelie contro Depretis e Sella: "Che importa a me se l'irto spettral vinattier di Stradella / mesce in Montecitorio ...
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DEPRETIS, Agostino
Raffaele Romanelli
Nacque a Cascina Bella, frazione del comune di Mezzana Bottarone (oggi Brèssana Bottarone), il 31 genn. 1813, unico figlio maschio di Francesco e di Maria Antonia [...] i provvedimenti finanziari presentati da Sella. Il D., vistasi dapprima respinta una proposta di rinvio, si schierò al fianco che faceva di lui il puntodi riferimento di gruppi anche eterogenei. Dopo le elezioni, pare che egli tentasse ancora di dar ...
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CAVOUR, Camillo Benso conte di
Ettore Passerin d'Entrèves
Nacque a Torino il 10 ag. 1810, secondogenito di Michele e Adele de Sellon, nell'avito palazzo nel quale convissero a lungo quattro famiglie [...] ), i trattati di ispirazione liberista che via via propose.
Il 19 apr. 1851 riuscì a sbalzar disella l'onesto banchiere Bologna 1959). La messa a puntodi G. Giarrizzo su La politica inglese verso l'Italia e il Regno di Sardegna nel 1857-61, in ...
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GIOLITTI, Giovanni
Emilio Gentile
Nacque a Mondovì (Cuneo) il 27 ott. 1842, da Giovenale, cancelliere del tribunale di Mondovì, e da Enrichetta Plochiù.
La famiglia paterna, appartenente alla media [...] l'incontro con Q. Sella, l'uomo politico che forse rappresentò il modello di statista al G. più congeniale. Sella apprezzò subito la preparazione , non solo dal puntodi vista economico, ma anche dal puntodi vista del rinnovamento democratico ...
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COLOMBO, Giuseppe
Rita Cambria
Nacque a Milano il 3 dic. 1836 da Carlo, artigiano orafo, e Giacomina Perducchi, ex sarta, che dovettero raggiungere un certo benessere se dal 1845 poté frequentare il [...] all'incarico, offertogli da Q. Sella, di direttore del Museo industriale di Torino. Poteva ormai vedere il Politecnico contrasti nel gabinetto sulla politica fiscale erano arrivati a un puntodi rottura. Allorché il ministro della Guerra L. Pelloux, ...
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CORRADINO di Svevia, re di Gerusalemme e di Sicilia
Peter Herde
Nacque il 25 marzo 1252 nel castello di Wolfstein (nella Bassa Baviera a nordest di Landshut), del quale oggi restano soltanto poche vestigia, [...] burgravio di Norimberga Federico III di Hohenzollern, il burgraviato, per sé e per i suoi eredi. L'atto, molto insolito dal puntodi vista , VI (1930), pp. 31 ss.; P. Sella, L'itinerario di C. di Svevia da Roma ai Campi Palentini, in Convegno storico ...
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sella
sèlla s. f. [lat. sĕlla (der. di sedēre «stare seduto»), propr. «sedia, sedile», e in partic. tipo di sedile senza spalliera e braccioli]. – 1. Arnese di cuoio di varia forma e grandezza (detto talvolta, per maggiore precisione, s. equestre),...
punto2
punto2 s. m. [lat. pŭnctum, lat. tardo pŭnctus, der. di pŭngĕre «pungere»: propr. «puntura, forellino»]. – 1. a. Nel cucito e nel ricamo, l’atto del passare il filo attraverso la stoffa e ripassarlo a breve distanza, e il risultato...