COPPINI
Dario Ascarelli
Famiglia di ballerini e coreografi i cui componenti si sono avvicendati per diverse generazioni, dalla seconda metà del Settecento in poi, dapprima sulle scene dei teatri veneziani [...] teatri italiani si riduce a quelli delle sole città di Venezia e Genova. Da prima ballerina si esibì nella stagione di carnevale e quaresima del 1876-77 al teatro Carlo Felice di Genova in Rolla di L. Manzotti e vi tornò nel carnevale 1887-88 per ...
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Scrittura
Antonio Costa
Il rapporto tra scrittura e cinema
Forse nessuno come François Truffaut ha saputo rappresentare al cinema l'atto dello scrivere. Si pensi, in particolare, a due film interpretati [...] du film, Paris 1994.
Scrittura e immagine, Atti del IV convegno internazionale di studi sul cinema, a cura di F. Pitassio, L. Quaresima, Udine 1998.
J. Derrida, S. Fathy, Tourner les mots. Au bord d'un film, Paris 2000.
V. Lindsay, The art of moving ...
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SVEZIA
T. Eriksson
(svedese Sverige)
Stato dell'Europa settentrionale, con capitale Stoccolma, che comprende l'area orientale della penisola scandinava e le isole di Gotland e Öland, nel mar Baltico. [...] statue dipinte e dorate e due ali o sportelli che potevano essere chiusi. L'altare veniva chiuso in occasione della Quaresima, periodo in cui rimanevano visibili soltanto i santi dipinti sul lato esterno delle ali.
Bibl.: Sveriges kyrkor [Le chiese ...
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Danza
Sergio Miceli
La danza nel cinema
Eventi, temi e modelli coreutici nel cinema subentrano alla gestualità 'naturale' ‒ così definita per necessità di distinzione, benché frutto essa stessa di un [...] scène di un'ineluttabile corrispondenza tra vita e arte.
Bibliografia
C. Salizzato, Ballare il film, Milano 1982; S. Miceli, Dal 'naturale' al coreutico. Cinema e danza, in Il cinema e le altre arti, a cura di L. Quaresima, Venezia 1996, pp. 71-79. ...
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Intuizione e rappresentazione della modalità con cui i singoli eventi si susseguono e sono in rapporto l’uno con l’altro (per cui essi avvengono prima, dopo o durante altri eventi), vista o come fattore [...] ; ha per centro il triduo pasquale (➔ triduo) e comprende t. di Avvento (con le solennità di Natale ed Epifania), Quaresima (che porta alla Pasqua di Risurrezione) e t. pasquale (con le solennità di Pasqua-Ascensione-Pentecoste). A questi t. forti ...
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Nel culto, l'altare ha una posizione centrale, come mezzo per presentare le offerte alla divinità e, nella religione cristiana, come luogo destinato alla celebrazione della messa. Vero è che in una religione [...] di seta o di stoffa preziosa, che copre interamente la tovaglia, ed è per lo più bianco; ma durante la grande quaresima è rosso, e in certi luoghi nero, specialmente durante i tre ultimi giorni della settimana santa. È tuttavia bianco tra l ...
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SCISMA
Alberto PINCHERLE
Agostino TESTO
Alberto PINCHERLE
Mario NICCOLI
Eugenio DUPRE' THESEIDER
. Il termine latino schisma è semplice traslitterazione del gr. σχίσμα (cfr. σχίξω e il lat. scindo) [...] astenersi il sabato dal cibarsi di carni di animali soffocati, l'omissione dell'Alleluia nei canti liturgici durante la Quaresima, alcune particolari abitudini del clero occidentale entrarono nella lotta come motivi di dissenso.
Ma è ovvio che, se ...
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Regione dell'Italia settentrionale che nelle varie epoche ha assunto limiti diversi, tanto che di essa si hanno definizioni ora più ampie, ora più ristrette, risultandone un significato di "Romagna" con [...] di giovani fanno il giro delle case coloniche per cantare la Pasquela e ricevere doni. Il giovedì di mezza Quaresima si festeggia la Segavecchia, con particolare solennità a Forlimpopoli. Il sabato santo, quando si slegano le campane, i devoti ...
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MADRID (A. T., 37-38)
Giuseppe CARACI
José F. RAFOLS
Carlo BOSELLI
Higinio ANGLES
*
Carlo MORANDI
Capitale della Repubblica spagnola e in pari tempo di una delle provincie della Nuova Castiglia: [...] letterati e artisti dalla reggente Maria Cristina, che soppresse la censura e permise che i teatri rimanessero aperti anche in quaresima eccetto i venerdì e la settimana santa. Ma con la rivoluzione del 1868 il teatro ricadde nel marasma: risuscitava ...
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ORATORIA
Gino FUNAIOLI
Cesare GIARRATANO
*
. Antichità classica. - Grecia. - Popoli riccamente dotati che ebbero intensità e libertà di vita politica, quale il greco o l'attico e il romano della progredita [...] veri padroni dei pulpiti in questo e nel secolo successivo, oratori celebri ed efficacissimi. Accanto alla predicazione della quaresima e dell'avvento prende notevole sviluppo un altro genere di eloquenza sacra, quello delle "lezioni", reso popolare ...
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quaresima
quaréṡima s. f. [lat. eccles. quadragēsĭma, femm. sostantivato dell’agg. quadragēsĭmus «quarantesimo»; quindi «quarantesimo giorno (prima di Pasqua)»]. – 1. a. Nella liturgia cattolica, periodo penitenziale di quaranta giorni in...
quaresimale
quareṡimale agg. e s. m. [der. di quaresima; cfr. lat. tardo quadragesimalis]. – 1. agg. Di quaresima, che è proprio della quaresima, o si fa in quaresima: il periodo, il tempo q.; digiuno q.; prediche quaresimali. 2. s. m. a....