omega
omèga [Der. del gr. o mèga "o grande" (cioè "o lungo"), 24a e ultima lettera dell'alfab. gr., min. ω e maiusc. Ω] [ELT] Denomin. (anche OMEGA) di un sistema di radionavigazione iperbolica a onda [...] in MeV. La scoperta del barione Ω-, avvenuta nel 1963, rappresentò un fondamentale successo della classificazione degli adroni con il modello a quark mediante il gruppo di simmetria di sapore SU(3) (v. adroni: I 60 c). ◆ [MTR] [EMG] Ω è il simb. dell ...
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lagrangiana
lagrangiana [s.f. dall'agg. lagrangiano] [MCC] Per un qualsivoglia sistema, la funzione delle coordinate generalizzate, delle velocità generalizzate (in numero uguale ai gradi di libertà [...] ◆ [FSN] L. supersimmetrica e rinormalizzabile: v. supersimmetria: VI 57 a. ◆ [MCC] Densità della l.: v. campi, teoria classica dei: I 469 c. ◆ [FSN] Densità della l. del campo dei quark e del campo di gauge: v. cromodinamica quantistica: II 68 b, c. ...
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Fisica matematica
Andrei Tjurin
Vieri Mastropietro
L'interazione fra fisica e matematica è divenuta ancora più proficua negli ultimi anni. Nelle ricerche sulle interazioni fondamentali (gravitazionali, [...] che questa teoria descrive con successo, all'interno della teoria quantistica dei campi, le interazioni forti dei quark e le forze elettrodeboli dei quark (v. App. V) e dei leptoni (v. App. V) (Yang, Mills 1954). Lo sviluppo fisico delle procedure ...
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La seconda rivoluzione scientifica: fisica e chimica. Cosmologie
Norriss S. Hetherington
Cosmologie
All'inizio del XX sec. vi era un accordo generale sul fatto che l'Universo fosse statico; per descriverlo [...] RHIC), presso il Brookhaven National Laboratory a New York, hanno raggiunto risultati più sicuri a favore della creazione del plasma quark-gluoni, anche se hanno dovuto impiegare altri due anni per analizzare i dati, prima di poter annunciare la loro ...
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Seconda lettera dell’alfabeto latino.
Linguistica
Deriva dal beta greco (B), che rappresenta il bēt fenicio, con stesso valore fonetico. L’uso di B con valore di v (e della sua modificazione Ƃ con valore [...] boro.
Fisica
B è simbolo dell’induzione magnetica. In fisica delle particelle elementari, b indica uno dei sapori (flavours) dei quark (detto anche bellezza), B il numero barionico. In metrologia, B è simbolo del bel. In spettroscopia, B è simbolo ...
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(App. II, i, p. 4; III, i, p. 4; IV, i, p. 12; V, i, p. 9)
Fisica
Gli a. di particelle, cioè i dispositivi o impianti per conferire a fasci di particelle elettricamente cariche energie di valore elevato, [...] 10³¹ ha permesso di conseguire importanti risultati nello studio dei quark, i componenti fondamentali del protone, ed è stato anche uno di grande rilevanza tra i quali la scoperta del quark top.
Ricordiamo infine, in Russia, il progetto UNK ...
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corrente vettoriale
Guido Altarelli
Corrente che si trasforma come un quadrivettore sotto le trasformazioni di Lorentz (il gruppo d’invarianza della relatività ristretta). La corrente elettromagnetica [...] le simmetrie generate dalla conservazione delle correnti vettoriali deboli cariche, nel limite di masse uguali per i quark u e d, e dalla componente isovettoriale della corrente elettromagnetica, corrispondono all’invarianza per le trasformazioni di ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Scienze (2013)
La fisica nel Novecento
Giuseppe Giuliani
La fisica tra Ottocento e Novecento
Gli anni a cavallo tra Ottocento e Novecento sono stati straordinari per quanto riguarda le nuove acquisizioni sperimentali [...] Maskawa riformularono ancora la teoria, in modo da tener conto della violazione della simmetria CP (carica-parità), introducendo due nuovi quark (top e bottom); a essi fu attribuito il premio Nobel per la fisica nel 2008.
La fisica della materia
I ...
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K
K 〈kappa〉 [Forma maiusc. della lettera k] [ASF] (a) Classe spettrale di stelle di colore giallo-rossastro e relativ. bassa temperatura (3500÷5000 K), dette anche stelle del tipo delle macchie solari [...] . K∗(892), K₁(1270), ecc., (il numero tra parentesi indica la massa in MeV, la stella che appartiene alla serie naturale nel modello a quark JP=0+, 1-, 2+... e, a volte, con il pedice J s'indica il numero quantico di spin J della particella): v. App ...
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trasformazione
trasformazióne [Der. del lat. transformatio -onis, dal part. part. transformatus di transformare "cambiare la forma", comp. di trans- "trans-" e formare "dare forma"] [LSF] (a) Qualsiasi [...] debolmente continua: v. semigruppi dinamici quantistici: V 165 a. ◆ [FSN] T. diagonali, o di fase: particolari transizioni dello stato di quark e leptoni: v. grande unificazione, teorie di: III 61 b. ◆ [MCC] T. di contatto: lo stesso che t. canonica ...
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quark
〈ku̯òok〉 s. ingl. [formato da qu[estion m]ark «punto interrogativo» e fig. «cosa ignota o inconoscibile», e usato come parola di significato indeterminato da J. Joyce nella frase three quarks for Muster Mark del romanzo (1939) Finnegans...
beauty
‹bi̯ùuti› s. ingl. [propr. «bellezza», nome di fantasia scelto (come strange, charm, truth) partendo dall’iniziale del quark corrispondente] (pl. beauties ‹bi̯ùuti∫〉), usato in ital. al masch. – In fisica delle particelle elementari,...