CARACCIOLO, Giovanni (Sergianni)
Franca Petrucci
Nato a Napoli da Troiano e Maria Caldora nella prima metà del sec. XV, successe ancor giovane (1449) al padre, da cui ereditò il ducato di Melfi. Nel [...] 511; G. Albino, De gestis regum Neapolitanorum..., in G. Gravier, Raccolta..., V, Napoli 1769, pp. 67, 71; Lettere,istruz. e , 406, 417, 422 s., 429, 456, 462; Regesto della cancell. aragonese di Napoli, a cura di J. Mazzoleni, Napoli 1951, p. 74; ...
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Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
Giuseppina Brunetti
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
La poesia latina del Quattrocento, fiorita all’insegna del recupero dei poeti classici, [...] amorosa con Antonio Marrasio nell’Angelinetum (1429), piccola raccolta di sette elegie dedicate all’amore per Angela Piccolomini, più alta lezione: a Napoli grazie ai grandi umanisti aragonesi e a Firenze con l’inarrivabile e isolata esperienza ...
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UGONE II d'Arborea
Pinuccia Simbula
UGONE II d’Arborea. – Nacque entro il 1297 dal giudice Mariano II d’Arborea e da una concubina di nome Padulesa de Serra. Nulla è noto di lui sino al 1321 quando, [...] 594, 617 s.; E. Putzulu, «Cartulari de Arborea». Raccolta di documenti diplomatici inediti sulle relazioni fra il Giudicato di Arborea (in partic. pp. 129-136); F.C. Casula, La Sardegna aragonese, I-II, Sassari 1990, ad ind.; M.E. Cadeddu, Giacomo II ...
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Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
Elisabetta Bartoli
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
A partire dalla circolazione del Decameron di Giovanni Boccaccio (1348) fino alla [...] o legate alla circolazione epistolare, è Tommaso Guardati, detto Masuccio Salernitano, alla corte aragonese di Napoli a offrire un modello rinnovato con la sua raccolta di 50 novelle.
Il Novellino napoletano (1474 ca.) è diviso in cinque decadi ...
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Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
Claudio Lo Jacono
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
Il Quattrocento è un secolo di rilevanti trasformazioni per l’universo culturale [...] lo più standardizzato, di testi consolidati: il salterio (una raccolta di salmi), facili testi liturgici, quindi l’accreditato manuale la Roma papale, la Napoli angioina e poi aragonese, le signorie dell’Italia centro-settentrionale. Non bisogna ...
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Ebrei
David Abulafia
Il rapporto tra Federico II e gli ebrei può essere considerato sotto diversi aspetti: i suoi rapporti con gli ebrei siciliani dell'Italia meridionale; i suoi rapporti con gli ebrei [...] attivi soprattutto nel commercio, come dimostra la celebre raccolta di documenti della Genizah del Cairo. Alla regia. Un'idea già espressa altrove (per esempio nella legislazione aragonese e castigliana del 1176 e del 1190 dedicata alle città), ...
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Angiò
Enzo Petrucci
. La dinastia angioina regnò sull'Italia meridionale dal 1266 al 1435 (A.-Durazzo dal 1382), col titolo di re di Sicilia, anche se il possesso effettivo dell'isola, dopo l'insurrezione [...] svevi, la Magna Curia di Sicilia fu il punto d'incontro e di raccolta di tutti i più nobili spiriti del tempo, al punto che tutto per contrasto il malgoverno dell'angioino e dell'aragonese, lamentato dagli abitanti dell'Italia meridionale e della ...
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Portogallo
Pietro Palumbo
Fino al sec. XI il P. non ebbe vita autonoma nell'ambito delle regioni iberiche essendo sotto il governo del re di León. Durante la ‛ reconquista ' cristiana si formò la contea [...] dominio linguistico catalano o alle terre della confederazione catalano-aragonese (per gli Spani, cfr. anche Pd XXIX 101 Manuel e Luís Anriques) e particolarmente nei due più notevoli della raccolta, Diogo Brandão e Duarte de Brito. Com'è naturale, è ...
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Nacque a Napoli il 16 apr. 1882, dal conte Berardo e da Maria Masala dei marchesi di Trentola. Compiuti i primi studi nel collegio militare della Nunziatella, si iscrisse alla facoltà di giurisprudenza [...] , I "Curiales" di Amalfi, Napoli 1921, e Una raccolta di pergamene amalfitane in Scala (in Gli Archivi italiani, VIII sontuosa sintesi nel volume Castel Nuovo, reggia angioina ed aragonese di Napoli, riccamente illustrato, edito nel 1934 sotto gli ...
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DELITALA, Pietro
Angela Piscini
Nacque a Bosa (prov. di Nuoro), da Niccolò e da Sibilla Dessena presumibilmente intorno al 1540.
La famiglia paterna, di antica origine corsa, apparteneva a quel ceto [...] pp. 39-144; quindi in opuscolo, Cagliari 1911. È una raccolta di rime che può forse sorprendere in una situazione culturalmente e generali dell'isola di Sardegna dal tempo della dominaz. aragonese fino al 1610, Cagliari 1862, pp. 95 s.; ...
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aragonese
aragonése agg. e s. m. e f. – 1. agg. Dell’Aragona, regione storica della Spagna nordorient.; del regno d’Aragona, di un sovrano di Aragona: la dominazione a. a Napoli; Biblioteca a., celebre biblioteca, costituita a Napoli con una...
alfonsino
agg. e s. m. – 1. agg. Relativo a un personaggio di nome Alfonso: Accademia A., fondata da Alfonso V d’Aragona in Napoli (poi detta Antoniana o del Panormita da Antonio Beccadelli, e quindi Pontaniana); tavole a. o toledane, raccolta...