Marco Macchia
Antonella Mascolo
Abstract
Il panorama giuridico italiano è caratterizzato dalla contemporanea presenza di tre tipologie di accesso ai documenti amministrativi, ossia l’accesso documentale [...] esercitabile in funzione di soddisfare un’esigenza di conoscenza individuale e neppure necessariamente qualificata.
Ciò dimostra un radicale mutamento di prospettiva rispetto alla concezione di trasparenza sottesa al d.lgs. n. 33/2013 ante riforma ...
Leggi Tutto
Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Diritto (2012)
La critica del diritto giurisprudenziale e le riforme legislative
Maria Gigliola di Renzo Villata
La prima metà del Settecento tra conservazione e cambiamento
Critica del diritto giurisprudenziale e [...] , sin dall’avvento al trono, dal giovane granduca Pietro Leopoldo. Un ambiente intellettuale, non tendenzialmente favorevole alle riforme radicali in materia civilistica, era invece molto più sensibile a ciò che riguardava il ‘penale’ e, dunque, all ...
Leggi Tutto
Lorenzo Giasanti
Abstract
Nel presente contributo viene analizzata la natura e la funzione dello stage, istituto giuridico, non riconosciuto quale rapporto di lavoro ma inquadrato come strumento di [...] Discorso molto simile appare proponibile in relazione al contratto unilaterale di cui all’art. 1334.
In realtà, posta la radicale differenziazione con l’art. 2094, ci si può ragionevolmente chiedere se non si possa parlare di una diversa forma di ...
Leggi Tutto
Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Diritto (2012)
Regionalismo e federalismo
Antonio D’Atena
Le origini
All’indomani dell’unificazione nazionale le tematiche legate al federalismo non erano particolarmente sentite dai costituzionalisti italiani, i [...] fase: dalla costituzione delle Regioni ad autonomia ordinaria alla crisi del regionalismo
Il panorama degli studi mutò radicalmente, quando, nel 1970, con un ritardo più che ventennale, vennero finalmente costituite le Regioni ad autonomia ordinaria ...
Leggi Tutto
Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Diritto (2012)
I giuristi e il diritto feudale
Mario Montorzi
I teorici del diritto arrivano ben tardi sui campi dell’esperienza feudale: non è infatti possibile parlare da subito dell’esistenza di un vero e proprio [...] (i Libri feudorum?) alle consuetudines feudorum: perché in tale distinzione di textus si celava, forse, quella più radicale fra ius scriptum e ius non scriptum, e si riproponeva in definitiva una differenziazione delle possibili utilizzazioni dello ...
Leggi Tutto
Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Diritto (2012)
La teorica della ragion di Stato
Gianfranco Borrelli
Ragion di Stato: studi recenti e novità interpretative
Profondi cambiamenti interpretativi sono intervenuti negli ultimi decenni nel campo degli [...] dell’arte politica una razionalità segnata dal consenso che proviene dalle parti diverse della comunità.
Su un piano radicalmente diverso, a fine Seicento, si muove la proposta del cardinale Giovanni Battista De Luca (Theatrum veritatis et justitiae ...
Leggi Tutto
Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Diritto (2012)
Mercato e concorrenza
Antonio Jannarelli
Mercato e concorrenza tra cultura giuridica e cultura economica
La problematica relativa a mercato e concorrenza rinvia in primo luogo a un'area di riflessione [...] della concorrenza, in Storia del capitalismo italiano dal dopoguerra a oggi, 1997, p. 467).
In effetti, un radicale mutamento di prospettiva è intervenuto nel nostro Paese soltanto quando il processo d'integrazione europea ha registrato, tra la fine ...
Leggi Tutto
Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Diritto (2012)
La giustizia penale
Renzo Orlandi
Una pluralità di significati
L’espressione giustizia penale possiede e sintetizza una pluralità di significati. Essa designa in primo luogo l’insieme delle regole (legali, [...] o addirittura piattamente esegetico in voga fino a qualche anno prima.
Erano i tempi in cui si discuteva di una radicale riforma del processo penale. Abbandonata l’idea di ritoccare la legislazione processuale del 1930, si vagheggiava una riscrittura ...
Leggi Tutto
Enzo Cardi
Abstract
Vengono esaminati i fondamenti concettuali della nozione di procedimento amministrativo e l’evoluzione che il tema ha avuto nella normazione positiva a partire dalla prima versione [...] si arricchisce nel Capo IV della “legge generale” – rubricato come Semplificazione dell’azione amministrativa – di una più radicale (e per forza di cosa limitata) soluzione volta alla parziale o totale elisione del procedimento.
Su quest’ultimo ...
Leggi Tutto
Angelo Lalli
Abstract
Viene esaminato il regime dei beni culturali, muovendo da una prospettiva storica. Sono esposte le nozioni giuridicamente rilevanti, la disciplina e l’organizzaione amministrativa [...] – appare però tutt’ora intricata e caratterizzata da approcci contraddittori che generano un elevato contezioso.
Vi è una radicale incertezza di fondo del quadro regolatorio che non chiarisce i limiti entro cui la sinergia pubblico-privato può ...
Leggi Tutto
radicale
agg. e s. m. e f. [dal lat. tardo radicalis, der. di radix -icis «radice»; come termine polit., ricalca l’ingl. radical]. – 1. In botanica, che si riferisce alla radice: pelo r.; apparato r.; polloni r.; velo r., v. velo1, n. 3 a;...
radicalico
radicàlico agg. [der. di radicale] (pl. m. -ci). – In chimica, che ha relazione con i radicali liberi: reazioni r., quelle che avvengono con l’intervento di radicali liberi.