Norme in tema di previdenza nella finanziaria 2011*
Pasquale Sandulli
Come in ogni manovra finanziaria, anche in quella estiva 2011 trova posto la materia della previdenza sociale. La manovra previdenziale [...] ricognizione. Ragionidi una premessa
Che la previdenza, specialmente quella pensionistica, in quanto spesa, a produttività redistributiva, gravante sul sistema economico del Paese, sia una rilevante componente del bilancio nazionale è stato da tempo ...
Leggi Tutto
Enciclopedia delle Scienze Sociali I Supplemento (2001)
Giustizia, teorie della
Michel Rosenfeld
Introduzione: considerazioni generali sul diritto e sulla giustizia
Il diritto e la giustizia, inestricabilmente connessi in un rapporto spesso difficile e controverso, [...] del bene e di valori accessibili alla ragione, il diritto naturale di Kant colloca i diritti e i doveri in un regno ideale in cui gli individui sono trattati esclusivamente come fini, e da cui sono stati eliminati tutti gli interessi.
Lo standard ...
Leggi Tutto
L’amministrazione centrale
Guido Melis
Torino, 4 aprile 1863. Al centralissimo teatro Alfieri va in scena per la prima volta una commedia in dialetto piemontese di Vittorio Bersezio. È un testo che [...] il criterio della priorità temporale in nome delle «ragionidi prevalente interesse pubblico»; e che queste ragioni sarebbero state identificate grazie all’expertise della pubblica amministrazione di settore.
Più in generale le nuove leggi (successe ...
Leggi Tutto
La riforma protestante
Aldo Stella
Influssi erasmiani e propaganda filoluterana
Il ruolo di Venezia nella diffusione del luteranesimo, come poi di altre confessioni non cattoliche o eterodosse, fu [...] XIII, la sfrenata tolleranza nei riguardi degli eterodossi tedeschi, oltre che "per ragiondiStato" e per interessi commerciali, si poteva addebitare all'inettitudine del patriarca Giovanni Trevisan che "non ha già [soggiungeva> cattiva ...
Leggi Tutto
Diritti diffusi
Giovanni Iudica
di Giovanni Iudica
Diritti diffusi
sommario: 1. La nozione di interesse diffuso. 2. Gli interessi diffusi dinanzi al giudice amministrativo. 3. Gli interessi diffusi [...] legislatore si fosse accontentato diragionare in termini di singoli rapporti, tutti i . I, ord. 11 gennaio 1999, n. 20; l'ordinanza cautelare è poi stata annullata dal Consiglio diStato, sez. IV, ord. 9 novembre 1999, n. 2079; nel merito, infine, ...
Leggi Tutto
La riforma delle misure di prevenzione
Francesco Menditto
Negli ultimi anni gli interventi diretti a contrastare le organizzazioni criminali si sono spesso concentrati sul potenziamento degli strumenti [...] «oziosi e vagabondi» e si elimina la prescrizione di «non dare ragionedi sospetto e di non trattenersi abitualmente nelle osterie o bettole».
La l. 1.10.2012 n. 172, con cui è stata ratificata la «Convenzione del Consiglio d’Europa per la protezione ...
Leggi Tutto
Emancipazione femminile
Giovanna Zincone
Introduzione
Fino a poco più di un secolo fa, in Italia e in molti altri regimi liberali, ai cittadini di sesso femminile non era consentito votare, le donne [...] dell'emancipazione, le spiegazioni della disuguaglianza e le ragioni del mutamento, le strategie per la parità.
Il le stesse in tutti i regimi politici. Ad esempio, in un modello diStato sociale 'residuale' (v. Titmuss, 1962), che copre cioè non l' ...
Leggi Tutto
I plebisciti e le elezioni
Gian Luca Fruci
La congiuntura politica decisiva per il processo di unificazione, che si apre nell’aprile 1859 con la guerra franco-piemontese all’Austria e si conclude nel [...] diStato alcuni mesi dopo il colpo distato del 18 brumaio, si conclude con una forte assunzione di momento della proclamazione del nuovo Regno, sia alla luce diragioni pratiche legate al funzionamento e all’architettura del processo elettorale ...
Leggi Tutto
Il potere politico del papa
Diego Quaglioni
«Il carattere duplice del regno papale»
In un appunto del 1930, vergato a mo’ di recensione di un articolo apparso sulla «Nuova Antologia» nel giugno dell’anno [...] italiani non si intendevano di guerra, ed egli rispose che i francesi non si intendevano diStato – di politica –, “perché se pretende, secondo il luogo paolino, di ‘giudicare gli angeli’ e dunque a maggior ragionedi imporre vincoli a tutte le ...
Leggi Tutto
Impugnazioni e decadenze nel 'collegato lavoro'. Il nuovo regime delle impugnazioni e delle decadenze
Giovanni Amoroso
Impugnazioni e decadenze nel «collegato lavoro»
Il nuovo regime delle impugnazioni [...] ) sperimentata nel tempo ed applicata da anni ormai senza «traumi». Non c’era ragionedi prevedere una parentesi di circa un anno di sospensione dell’applicabilità di tale regola che è stata novellata dall’art. 32 cit. solo nel senso che è ...
Leggi Tutto
ragione
ragióne s. f. [lat. ratio -onis (der. di ratus, part. pass. di reri «fissare, stabilire»), col sign. originario di «conto, conteggio»]. – 1. a. La facoltà di pensare, mettendo in rapporto i concetti e le loro enunciazioni, e insieme...
stato2
stato2 s. m. [lat. status -us «condizione, posizione, stabilità» (der. di stare «star fermo»)]. – 1. Lo stare, lo star fermo (in contrapp. a moto, movimento), nelle espressioni del linguaggio grammaticale: complemento di stato in luogo;...